Esperienze di Alternanza Scuola Lavoro in Redooc.com

28 Jun 2017

esperienze ASL

Esperienze di Alternanza Scuola Lavoro in Redooc, che offre percorsi di Alternanza Scuola lavoro. La nostra società è iscritta nel Registro Nazionale Alternanza Scuola Lavoro.

Le esperienze di Alternanza Scuola Lavoro sono importanti! Il valore dell’alternanza scuola lavoro è chiaro: fornire agli studenti le competenze necessarie per inserirsi nel mercato del lavoro. Passare dalla teoria, e dal senso critico sviluppato in classe, alla pratica ed alle competenze specifiche richieste dal mercato del lavoro.

L’alternanza scuola lavoro ha poi un triplice valore:

  • Modernizza e potenzia la didattica scolastica, che si rinnova ed offre un’offerta più coerente con il moderno contesto sociale
  • Fornisce alle aziende risorse umane che in futuro potranno essere assunte risparmiando sui costi di formazione
  • Offre agli studenti una crescita utile all’inserimento di lavoro, a prescindere dal conseguimento di ulteriori titoli di studio

Se svolta in modo organizzato e coerente può diventare un’incredibile opportunità per tutti, che arricchisce il bagaglio di esperienze utili per il futuro di ogni studente.

Abbiamo chiesto ai ragazzi di diversi licei e istituti, che hanno svolto l’alternanza in Redooc (A.S. 2016-2017), un parere sull’utilità di questo progetto e sulle esperienze che hanno vissuto. Ecco cosa ci hanno risposto.

Dal 2015 è stata introdotta nel mondo della scuola l’Alternanza Scuola Lavoro, progetto volto a far conoscere il mondo del lavoro ai ragazzi del liceo, tramite un approccio diretto con le aziende. Pensi che questa esperienza innovativa possa essere utile per la tua formazione?

Matteo:

Dipende da come viene organizzata. Alcuni miei compagni sono finiti in aziende dove non facevano nulla, se non fotocopie, e così hanno avuto un’esperienza negativa e non hanno imparato nulla. Invece, se organizzata nel modo giusto, come per me è capitato con l’esperienza in Redooc, può essere molto utile per conoscere l’ambiente lavorativo. Mi spiego: a parere mio, l’utilità dell’Alternanza viene confermata nel momento in cui io, studente, sono messo alla prova e imparo qualcosa; quando mi viene insegnato qualcosa di nuovo nel quale mi devo impegnare e devo mettere in gioco delle capacità (magari non sperimentate prima) per “cavarmela”.  Sarebbero utili anche luoghi di lavoro in cui si è a contatto con il pubblico, in modo da imparare questo tipo di approccio. Sono stati poi organizzati progetti interni alla scuola che, a parer mio, non hanno utilità perché, non uscendo dall’ambiente scolastico, non impari nulla di nuovo/diverso.

Pensi che conoscere da più vicino il mondo del lavoro possa aiutarti ad orientare le tue aspirazioni futuro?

Matteo:

Più che aiutarti ad indirizzarti verso una strada, può riuscire a farti capire se un’idea già presente può “funzionare” o meno. Potrebbe confermare o meno la mia idea di aspirazione futura, ma è difficile che mi dia un orientamento “da zero”. Per dare un orientamento, ci vorrebbero probabilmente mansioni molto più specifiche, in un ambiente preciso…cosa che difficilmente avviene durante l’Alternanza. In poche parole può dare conferme e/o disillusioni.

Cosa ti aspetti da un percorso di Alternanza Scuola Lavoro?

Matteo:

Non sapevo che prima della mia terza classe non esistesse, per questo non ho sentito la differenza rispetto a quando non c’era. Ad ogni modo, quando mi hanno comunicato il progetto, l’idea di andare a conoscere un ambiente lavorativo mi è piaciuta. Ho riscontrato però che fosse lasciato un po’ a se stesso: il primo approccio è stato direttamente con l’azienda, mentre avrei voluto che la scuola organizzasse almeno un incontro per parlare dell’Alternanza, prima di intraprendere il percorso presso l’azienda. A causa della mancanza di questo incontro mi aspettavo di “finire a fare fotocopie”, ad essere “l’ultima ruota del carro” in azienda. E questo mi preoccupava! Fortunatamente per me non è stato così.

Perché hai scelto di perseguire l’alternanza presso la start up Redooc.com?

Matteo:

Ho scelto di perseguire l’ASL presso Redooc dopo aver visto l’entusiasmo di amici e compagni di classe che avevano già svolto il loro percorso di alternanza nella start up. Erano molto felici del percorso e mi hanno convinto a provare!
Quando l’anno scorso loro erano in Redooc, io ero in ENI, dove però avevano organizzato soltanto una grande presentazione di cos’è ENI e quindi non ho avuto modo di conoscere l’ambiente lavorativo, se non come uno spettatore. Seppur bella e approfondita, la presentazione non mi ha dato modo di mettermi in gioco in prima persona nel contesto lavorativo.

Gloria:

Redooc.com mi era stata proposta dalla professoressa che si occupa di alternanza a scuola, mi sono informata e l’ho scelta perché opera in un ambito che mi interessa e dunque ho pensato potesse piacermi ed essermi utile.

Ilaria:

Mi è stata presentata per il mio primo periodo di asl a febbraio come una tra le migliori aziende in contatto con l’istituto, quindi quando mi è stata proposta ho accettato subito; mi è stata riproposta per l’estate e ho accettato nuovamente.

Stefano:

Ho scelto di perseguire l’alternanza scuola lavoro presso Redooc.com in quanto ritenevo le attività proposte attinenti al mio percorso di studio e ai miei interessi personali.

Bianca:

La mia professoressa l’ha scelto per me.

Conoscevi già Redooc.com?

Matteo:

Sì, l’ho conosciuto l’anno scorso grazie ai miei compagni. Più tardi mi sono interessato personalmente al sito, ho apprezzato molto il prodotto e ho scelto di svolgere nell’Azienda il mio percorso di Alternanza.

Gloria:

No, non avevo mai utilizzato la piattaforma e nemmeno ne avevo sentito parlare.

Ilaria:

Sì, era stata consigliata alla classe dalla nostra professoressa di matematica un paio di anni fa come ripasso.

Stefano:

No, non conoscevo Redooc.com. E da utente nuovo lo consiglio vivamente!

Bianca:

Si, in quanto la mia professoressa di matematica l’ha utilizzato in classe per lo studio e per ripasso.

Cosa hai fatto durante il periodo di alternanza scuola lavoro presso Redooc?

Matteo:

L’azienda Redooc mi ha trattato come un vero e proprio dipendente, ho svolto perciò molti compiti: dall’ideazione e stesura di giochi matematici per Campus Estivi per ragazzi delle scuole elementari, fino a caricare e revisionare esercizi, in modo da poter essere subito inseriti e pubblicati nel sito online.

Gloria:

Durante il periodo di alternanza ho svolto diverse attività: ho controllato un doppio volume di un libro di matematica di prima e seconda superiore, ho corretto dei sottotitoli di alcuni video su YouTube di Redooc, ho creato piccoli giochi per un campus di bambini delle elementari a tema matematico, ho inventato alcuni esercizi-giochi matematici per bambini.

Ilaria:

Inizialmente ho caricato i corsi di recupero, già presenti sul blog, nel sito di Redooc.com. Poi mi sono occupata da team leader del progetto Campus STEM, dei giochi, dei disegni, di alcuni “lavoretti” e della revisione di alcune sue lezioni. Ho anche elaborato varie proposte per app didattiche per bambini.

Stefano:

Durante il periodo di alternanza presso Redooc ho inizialmente lavorato alla sottotitolazione dei video del canale Youtube di Redooc. In seguito ho lavorato alla progettazione dei contenuti di un campus per una scuola. Abbiamo lavorato alla progettazione delle lezioni giornaliere e ai giochi da abbinare alle lezioni per rendere più piacevoli le lezioni per i bambini delle elementari. Per finire ho lavorato alla creazione di giochi per bambini dalla 1° alla 3° Elementare.

Bianca:

Mi occupavo del profilo Instagram di Redooc e ho fatto 3 articoli per il blog di Redooc. Ho aiutato i miei colleghi di stage a fare le foto per il Campus STEM  e ho fatto il manuale del Social media marketing.

Durante l’esperienza di alternanza, ciò che fino ad ora hai studiato a scuola ti è stato utile?

Matteo:

In parte. Chiaramente per lavorare in un’azienda come Redooc (piattaforma di didattica digitale dedicata alle materie STEM), è necessaria una buona conoscenza della matematica e delle materie scientifiche per poter creare lezioni, esercizi e giochi inerenti a questi ambiti. Necessaria anche una buona conoscenza della lingua italiana, per poter essere in grado di esprimere concetti anche complessi in maniera semplice, in modo da rendere il materiale il più accessibile possibile.
Tuttavia, ho sofferto la mancanza di una preparazione informatica, che non ho ricevuto a scuola e che invece avrebbe potuto aiutarmi molto nel lavoro svolto.

Gloria:

Sono stati utili gli argomenti studiati in matematica, considerando il contesto in cui ho svolto l’alternanza.

Ilaria:

No, più che altro ho svolto attività creative e meccaniche.

Stefano:

Si, le conoscenze che ho acquisito a scuola in ambito matematico e informatico mi hanno aiutato a svolgere bene il mio lavoro. Nello specifico le ho impiegate nei lavori di sottotitolazione, di progettazione del Campus e nella creazione dei giochi per bambini.

Bianca:

No, non molto, soltanto un po’ di marketing che ho fatto in economia.

Cosa hai imparato di nuovo?

Matteo:

Ho imparato qui quasi tutto quello che posso dire di conoscere in ambito informatico: ho imparato ad utilizzare il servizio Google Drive, le basi della scrittura Latex e a svolgere correttamente una ricerca e riformulazione di materiale da Internet. Inoltre ho imparato anche semplicemente come funziona e come è organizzato uno spazio lavorativo come un ufficio.

Gloria:

Ho imparato a relazionarmi con altre persone in un ambiente lavorativo, e non scolastico come di abitudine. Inoltre ho imparato a utilizzare Google Drive e ho scoperto la sua grande utilità.

Ilaria:

Ho imparato come comportarsi quando si coordinano le attività di un team, ma per il resto non essendo nuova nell’ambiente non ho sviluppato nuove conoscenze.

Stefano:

La prima cosa che ho imparato, e penso sia la più importante, è il significato di ambiente lavorativo e di conseguenza imparare a relazionarsi in maniera corretta con le altre persone. Oltre a ciò ho migliorato le mie conoscenze matematiche e informatiche sotto la guida di persone molto brave. Ho anche migliorato le mie conoscenze di piattaforme online come Google Drive che ho scoperto venire sfruttate al massimo anche nel mondo del lavoro e non solo in ambito scolastico.

Bianca:

Ho imparato cos’è un Social Media Marketing e cosa fa, come si fa un Piano Editoriale, che importanza hanno i siti web per le aziende, come si fanno gli articoli in modo giusto e ho imparato come si fa un manuale in modo semplice. Ho imparato ad usare GIMP, WordPress e meglio il Google Drive.

Alla luce della tua esperienza, pensi che questa alternanza scuola lavoro possa esserti stata utile?

Matteo:

Assolutamente sì! Prima dell’ASL in Redooc avevo un’idea completamente diversa, e assolutamente sbagliata, di un normale ambiente lavorativo. Gli argomenti ed il puro nozionismo riguardo gli ambiti trattati da Redooc mi sono stati forniti dal liceo scientifico, ma è qui “sul campo”, che ho imparato come è necessario comportarsi in un ambiente di lavoro, rispettando le gerarchie, e certamente in futuro, queste conoscenze mi saranno utili per la mia carriera.
In azienda mi sono stati forniti dei compiti e ho dovuto “cavarmela”, interessarmi, chiedere aiuto, imparare e non agire in maniera meccanica, monotona e poco utile, come a volte succede. Ho dovuto interagire con i colleghi per riuscire a svolgere al meglio i miei compiti.

Gloria:

Sì, mi è stata decisamente utile, mi ha principalmente aiutato a capire un po’ meglio com’è il mondo del lavoro e credo mi tornerà utile anche in futuro.

Ilaria:

Sì, è stata un’ottima esperienza formativa

Stefano:

Assolutamente sì, mi ha introdotto nel mondo del lavoro e ho avuto modo di acquisire una formazione che mi aiuterà sicuramente in futuro quando dovrò per forza di cose entrare a far parte del mondo del lavoro. Questa esperienza mi ha anche chiarito degli obiettivi personali che vorrei raggiungere nella vita.

Bianca:

Si, mi ha aiutato molto a capire com’è il mondo lavorativo.

Il periodo che hai svolto, in termini di durata, ti è sembrato sufficiente, troppo lungo o troppo corto?

Matteo:

Se parliamo di Alternanza Scuola lavoro in generale, secondo me vengono assegnate troppe ore, perché il rischio è quello di preferire un posto ad un altro soltanto per accumulare ore, con la conseguenza di trovarsi male nell’ambiente scelto, e di avere un’esperienza poco utile e interessante.
Trovo un periodo di tempo “giusto”, quello che ho svolto presso Redooc:  in circa tre settimane sono riuscito a conoscere l’ambiente, capire come gestire e organizzare il lavoro a me assegnato e anche ad ambientarmi. Sono quindi riuscito a conciliare la parte “personale” (quindi l’interazione con i colleghi) con le esigenze pratiche delle mansioni da svolgere. Un periodo di tempo superiore a tre settimane potrebbe mettere in difficoltà la ripresa scolastica, mentre in un periodo di tempo inferiore non avrei avuto tempo di ambientarmi. Tre settimane mi sembrano un giusto compromesso per imparare sia il lavoro pratico, sia il comportamento necessario…e adesso, nella terza settimana, mi trovo a mio agio: “se prima lavoravo PER qualcuno, adesso lavoro CON qualcuno”.

Come potrebbe essere migliorata l’esperienza dell’Alternanza Scuola Lavoro?

Matteo:

L’idea del percorso di Alternanza Scuola Lavoro è molto buona. Tuttavia ritengo che vengano assegnate troppe ore da svolgere. Questo fa sì che si finisca a “fare le cose di corsa”, o a scegliere percorsi “a caso” con la sola motivazione di raggiungere il quantitativo di ore richiesto. A mio parere sarebbe meglio fare meno ore di Alternanza, ma più mirate e costruttive. Diminuendo il numero di ore, credo che anche la scuola riuscirebbe a gestire meglio questo progetto. Adesso pur di fare ore “ti mandano ovunque”, invece la scuola dovrebbe poter controllare il tipo di ambiente e selezionare così le realtà in cui l’esperienza dell’Alternanza possa essere davvero utile per i ragazzi. Una volta fatto questo eliminerei anche i progetti scolastici, introdotti solo per fare ore, e che personalmente trovo inutili, perché non portano a nulla.

Ecco qualche immagine del lavoro svolto per il Campus estivo STEM  da parte degli studenti durante la loro esperienza in Redooc.

I ragazzi hanno lavorato e hanno sviluppato esperienze utili nel futuro e Redooc.com è felice di dare questa opportunità!

Per informazioni sull’Alternanza Scuola Lavoro e sulle esperienze che possono maturare presso Redooc.com clicca qui.

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