Esame a settembre: cinque semplici mosse per affrontarlo

31 Aug 2016

Esame a settembre

Esame a settembre come superarlo?

Nonostante lo sforzo finale, non ce l’hai fatta a recuperare quell’insufficienza prima del suono dell’ultima campanella..

E così mentre l’estate procede a vele spiegate, il vento della tua ritrovata libertà è attenuato dall’imminente “esame a settembre” che ti aspetta al varco.

Gli amici cui non è toccato in sorte questo fardello pubblicano su instagram foto di spiagge, gelati giganti e cocktail rinfrescanti, snapchat di scene esilaranti, si taggano in luoghi paradisiaci, e tu sei chiuso in casa con il ventilatore puntato addosso e un libro di fisica che vorresti tanto apprendere per osmosi.

Il senso di colpa per non aver studiato un po’ di più prima ora brucia come questo sole di luglio sulla pelle.
“Anche Einstein andava male a scuola!” probabile che tu abbia usato questa nota storiella per stemperare la rabbia dei tuoi genitori (senza grande successo, forse).

Ma quel debito esiste, e quella pila di libri che ti osserva dalla scrivania sembra fagocitare le tue vacanze giorno dopo giorno.

Come fare quindi per salvare la tua carriera scolastica senza rinunciare alla tua estate? Impresa impossibile? No, se ti organizzi nel modo giusto!

Esame a settembre: cinque semplici mosse per affrontarlo

Ecco cinque semplici mosse per aiutarti superare la tua sfida: 

  1. Segui i corsi di recupero organizzati dalla tua scuola. Al contrario di quello che pensi, non sono una perdita di tempo, anzi, costituiscono un ottimo punto di partenza e dimezzano il lavoro da fare a casa.  Inoltre, spartire la sofferenza dello studio estivo con i compagni sicuramente lo renderà meno pesante, e può diventare un’occasione per incontrare nuovi amici. 
  2. Dopo i corsi organizza piccoli gruppi di studio: vi sosterrete a vicenda e i punti di forza di uno potranno colmare i punti deboli dell’ altro. 
  3. Sii consapevole del tempo che hai. Prepara uno schema in cui dividere gli argomenti in base ai giorni a disposizione, ritagliati un paio d’ore al giorno nel tuo momento di massima resa in cui concentrarti e poniti degli obiettivi quotidiani: quando ogni giorno li raggiungerai, concederti lo svago sarà ancora più gratificante! 
  4. Studia all’aria aperta. Non rinunciare a scampagnate nel verde o a giornate in spiaggia, se riuscirai ad organizzarti potrai studiare con calma e perché no, concederti anche giornate di studio fuori porta! 
  5. Ricordati che la chiave del successo per imparare è tener viva la curiosità. Lo studio sfama menti avide di sapere! Se l’argomento non stimola il tuo interesse prova a scovarne tu il lato affascinante, fai delle ricerche, approfondisci. Ti faccio un esempio: hai l’esame in fisica, chimica o matematica e ti stai chiedendo cosa ci possa essere d’interessante in numeri e formule? Semplice, le menti che stanno dietro a quelle formule! La Storia delle scienze è costellata di menti geniali e folli che hanno condotto a grandi scoperte, le loro biografie sono spesso assurde e divertenti, fatte di storie d’amore appassionate, vite sregolate e aneddoti spassosi.

L’equazione della bellezza

Per concludere, ti lascio questo profondo insegnamento del fisico Paul Dirac sui sentimenti umani, condensato in una formula della meccanica quantistica, che studia il comportamento delle particelle infinitamente piccole. Impossibile unire formule e sentimenti? Giudica tu! 

(δ + m) Ψ = 0 

La chiamano “l’equazione della bellezza” e descrive il fenomeno dell’entaglement quantistico. Il principio afferma che: “ Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possono più essere descritti come due sistemi distinti, ma in qualche modo, diventano un unico sistema. Quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce”.

Ora fai questo piccolo esperimento mentale: sostituisci la parola “sistemi” con la parola “persone”..
Non è forse poesia? D’altronde, in quest’universo noi non siamo altro che particelle infinitamente piccole, seppur capaci di grandi cose.

Ricordarlo ti aiuterà a mettere nella giusta prospettiva il tuo esame!

In Bocca al lupo!

Un libro sotto l’ombrellone: per riconciliarti con il mondo all’apparenza inaccessibile della fisica, ti consiglio la lettura di “7 volte la rivoluzione”, di Etienne Klein: un approccio personale e divertente alle menti d’oro della fisica 900esca, che scoprirai non così distanti da noi.

Chissà che non nasca una passione inaspettata!

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