Video intervista ad un docente che utilizza redooc.com

19 Jun 2018

La video intervista al Prof. Marco Buscema dell’Istituto Margherita di Savoia, che usa Redooc come strumento per la didattica nelle sue classi già da 3 anni, rivela che gli studenti sono maggiormente coinvolti e mostrano miglioramenti nel rendimento.

Per vedere la video intervista condotta da Barbara Gasperini e andata in onda su La7 leggi qui

Di seguito la trascrizione integrale della video intervista al docente:

Come gestisce la didattica della sua materia attraverso la piattaforma digitale  Redooc?

La matematica è una materia ostica per i ragazzi, io insegno matematica ormai da più di dieci anni e ho trovato varie difficoltà nella tradizionale didattica che si può presentare in classe e ho utilizzato la piattaforma Redooc per dare una spinta innovativa alla normale tradizione e quindi cerco di far utilizzare la piattaforma ai ragazzi per renderli anche più autonomi nella gestione delle loro conoscenze. Con la piattaforma i ragazzi possono esercitarsi dopo aver studiato sulla piattaforma stessa. Studiato in modo diverso da come si è sempre studiato sui libri: possono vedere dei video, possono autovalutarsi rispondendo a domande anche a risposta multipla, in modo tale da rendersi conto di quanto riescono ad acquisire via via nel loro studio.

Quindi l’utilizzo avviene anche in classe, facendo gli esercizi con lei professore, o la gestiscono in totale autonomia?

No non la gestiscono in totale autonomia: uno degli aspetti che ho trovato più innovativi della piattaforma è che è molto flessibile. La posso utilizzare sia nella didattica tradizionale, utilizzando la LIM e quindi facendo una lezione frontale e interattiva, che in una modalità “classe capovolta”, in cui i ragazzi possono studiare autonomamente e poi presentare il loro studio durante la lezione.

Qual è la risposta dei ragazzi all’utilizzo della piattaforma? Hanno voti più alti, sono più preparati?

Senz’altro la prima risposta è quella di maggiore attenzione durante la lezione. Innanzitutto loro si concentrano maggiormente nel momento in cui vengono utilizzate nuove tecnologie. La risposta poi a livello di valutazione ovviamente è un pochino più articolata perché sulla piattaforma loro possono acquisire dei punti e quindi vedo un feedback del loro studio da quel punto di vista, però poi ovviamente quella valutazione deve essere integrata con delle prove tradizionali in cui io ho riscontrato un maggiore atteggiamento positivo dei ragazzi che hanno utilizzato la piattaforma, rispetto a quelli che non la hanno utilizzata.

Qual è il valore aggiunto per voi insegnanti nell’utilizzo di questo nuovo strumento?

Ce ne sono vari: io direi, innanzitutto, una disponibilità di informazioni, strumenti e materiale immediata, a livello temporale. Quindi utilizzando la rete e accedendo alla piattaforma si hanno a disposizione tutti gli argomenti, immediatamente, spesso anche in modo sintetico, per esempio formulari e materiale immediatamente accessibile. Dopodiché, un feedback da parte della classe, in modo sintetico, con classi virtuali che permettono di avere una fotografia dell’utilizzo della piattaforma da  parte  degli studenti e della crescita delle loro conoscenze e competenze.

Se vuoi saperne di più sul valore di redooc.com per i docenti: leggi qui

Per voi docenti quanto può fare la differenza utilizzare un servizio innovativo messo a disposizione da una start-up come Redooc per i programmi didattici, soprattutto in vista della preparazione dei giovani al futuro?

Senz’altro è molto utile. A noi, come istituzione scolastica, non interessa tanto che sia una start-up quanto un servizio molto preciso, diretto e mirato per l’obiettivo che vogliamo ottenere, ovvero quello dell’acquisizione delle competenze della matematica che purtroppo, anche statisticamente, in Italia sono piuttosto carenti. Quindi la start-up, intesa come un’iniziativa innovativa, anche a livello tecnologico, molto precisa e segmentata su un settore specifico è sicuramente una nota positiva della piattaforma.

Guarda la video intervista completa:

 

Sei in professore interessato a nuovi metodi didattici? Scrivi a scuola@redooc.com

Scopri come funzione redooc.com cliccando qui: scopri redooc in due minuti

A Natale regala Redooc