Bando per il potenziamento delle competenze di base

30 Mar 2017

potenziamento delle competenze

E’ stato pubblicato l’avviso pubblico per il potenziamento delle competenze di base in chiave innovativa, a supporto dell’offerta formativa.

L’Avviso pubblico per il potenziamento delle competenze di base si inserisce nel quadro di azioni finalizzate all’innalzamento delle competenze di base, di cui all’Obiettivo Specifico 10.2 del Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola – competenza e ambienti per l’apprendimento” per il periodo di programmazione 2014-2020.
Le competenze di base e, quindi, la capacità di lettura, scrittura, calcolo nonché le conoscenze in campo linguistico, scientifico e tecnologico costituiscono la base per ulteriori studi e un bagaglio essenziale per il lavoro e l’integrazione sociale. Pertanto, l’innalzamento in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale delle competenze di base delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti rappresenta un fattore essenziale per la crescita socio-economica del Paese e consente di compensare svantaggi culturali, economici e sociali di contesto, garantendo il riequilibrio territoriale, e di ridurre il fenomeno della dispersione scolastica.

Gli interventi formativi previsti sono finalizzati al rafforzamento degli apprendimenti linguistici, espressivi, relazionali e creativi, nonché allo sviluppo delle competenze in lingua madre, lingua straniera, matematica e scienze, secondo le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione (decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 16 novembre 2012, n. 254).

Il presente Avviso è emanato nell’ambito dell’Asse I del Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola” 2014-2020.

Destinatari dell’avviso per il potenziamento delle competenze di base

  1. Sono ammesse a partecipare al presente Avviso per la realizzazione di progetti di potenziamento delle competenze di base in chiave innovativa:
    1. a)  le scuole dell’infanzia statali;
    2. b)  le istituzioni scolastiche statali del primo ciclo di istruzione (scuole primarie e secondarie di primo grado);
    3. c)  le istituzioni scolastiche statali del secondo ciclo di istruzione (scuole secondarie di secondo grado).
  2. Possono partecipare le istituzioni scolastiche di cui al comma 1 appartenenti a tutte le Regioni, nonché quelle della Provincia autonoma di Trento, in virtù dell’Accordo sottoscritto in data 16 febbraio 2017.
  3. Per quanto riguarda le istituzioni scolastiche della Regione Valle d’Aosta e della Provincia Autonoma di Bolzano si precisa che le stesse, a seguito di accordi da sottoscrivere con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, saranno destinatarie di una specifica procedura.
  4. Gli istituti comprensivi con sezioni di scuola dell’infanzia possono presentare due diversi progetti, uno per la scuola dell’infanzia e uno per il primo ciclo di istruzione. Parimenti, gli istituti omnicomprensivi, nonché i convitti nazionali possono presentare due diversi progetti, uno per il primo ciclo e uno per il secondo ciclo di istruzione.
  5. Si richiama l’attenzione sull’articolo 1, comma 313, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, in forza del quale, nelle more della modifica dell’Accordo di Partenariato, sono state accantonate specifiche risorse per le istituzioni scolastiche paritarie di cui alla legge 10 marzo 2000, n. 62.

Coinvolgimento di altri soggetti nei progetti per il potenziamento delle competenze di base

  1. È ammesso il coinvolgimento del territorio, in termini, a titolo esemplificativo, di partenariati e collaborazioni con amministrazioni centrali e locali, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università, centri di ricerca, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale.
  2. L’ individuazione dei soggetti di cui al comma 1 avviene nel rispetto dei principi di parità di trattamento, non discriminazione, libera concorrenza, trasparenza e proporzionalità previsti dalla normativa in materia di contratti pubblici.

Caratteristiche delle proposte progettuali per il potenziamento delle competenze di base

1. Approcci innovativi. Le proposte progettuali devono essere caratterizzate da approcci innovativi, in grado di superare la dimensione frontale e trasmissiva dei saperi, di promuovere la didattica attiva, di mettere al centro le alunne e gli alunni, le studentesse e gli studenti e di valorizzare lo spirito d’iniziativa per affrontare in maniera efficace e coinvolgente lo sviluppo delle competenze di base.

2. Risposta ai bisogni. Le proposte progettuali devono tenere in considerazione i punti di forza e le criticità già contenuti nel Rapporto di Autovalutazione, in modo da poter rispondere ai fabbisogni reali e da supportare la scuola in un percorso di miglioramento, anche in base ai dati sui livelli di competenza registrati nelle rilevazioni nazionali (INVALSI).

I progetti, pertanto, devono essere prioritariamente rivolti alle studentesse e agli studenti con maggiori difficoltà di apprendimento e/o provenienti da contesti caratterizzati da disagio socioculturale. Sarà cura delle istituzioni scolastiche definire criteri funzionali alla corretta individuazione dei destinatari.
Le istituzioni scolastiche devono, quindi, compilare, nella logica del Sistema Nazionale di Valutazione (SNV), una scheda di autodiagnosi, già predefinita nel sistema informativo, che costituisce una importante analisi della situazione di partenza, volta a individuare le aree che necessitano di interventi correttivi e a focalizzare i cambiamenti da avviare per ottimizzare i livelli di prestazione delle scuole.

3. Contenuti. I contenuti specifici sono riportati negli Allegati1,2e3 alpresente Avviso.

4. Programmazione delle attività. I progetti finanziati con il Fondo Sociale Europeo sono aggiuntivi rispetto alla programmazione ordinaria delle istituzioni scolastiche. Le attività vanno, quindi, programmate in orario non coincidente con le attività curricolari e progettate in sinergia con le stesse, a supporto dell’apprendimento curricolare. Le attività oggetto delle proposte progettuali possono avere una durata biennale ed essere, quindi, realizzate dal momento dell’autorizzazione fino al termine dell’anno scolastico 2018-2019, durante l’anno scolastico oppure nel periodo estivo.

Interventi attivabili per il potenziamento delle competenze di base

Il presente Avviso finanzia gli interventi e i moduli riconducibili alle seguenti azioni:

  • 10.2.1 Azioni specifiche per la scuola dell’infanzia (linguaggi e multimedialità – espressione creativa- espressività corporea): Linguaggi, Educazione bilingue -educazione plurilingue, Multimedialità, Musica, Espressione corporea (attività ludiche, attività psicomotorie), Espressione creativa (pittura e manipolazione), Pluri-attività (attività educative propedeutiche di pregrafismo e di pre-calcolo, multiculturalità, esplorazione dell’ambiente, ecc.)
  • 10.2.2 Azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base (lingua italiana, lingue straniere, matematica, scienze, ecc.) con particolare riferimento al primo ciclo e al secondo ciclo: Lingua madre, Italiano per Stranieri (L2),  Lingua straniera, Lingua inglese per gli allievi delle scuole primarie, Matematica, Scienze.

    Chi fosse interessato a collaborare con redooc.com su contenuti STEM (matematica e scienze) può scrivere a chiara@redooc.com

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