#Maturità: come cambia la Maturità 2019

28 Nov 2018

maturità 2019

Novità dal mondo scuola. Come cambia la Maturità 2019? Quante sono le prove scritte? Cosa succede alla Seconda Prova? Ecco le notizie dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.

Maturità 2019

Come sarà la Maturità 2019? Innanzitutto bisogna ricordare che si darà una maggiore attenzione al percorso svolto dai ragazzi nell’ultimo triennio. Infatti sarà maggiore il punteggio assegnato al credito scolastico, che varrà fino a 40 punti su 100 (invece di 25). Per chi fa l’Esame quest’anno ci sarà un’apposita comunicazione, entro gli scrutini intermedi, sul credito già maturato per il terzo e quarto anno, che sarà convertito in base alle nuove tabelle.

Per la correzione delle prove scritte verranno utilizzate delle griglie nazionali. Ma quali e quante saranno le prove scritte? Quest’anno gli scritti saranno due e non tre. La vecchia e temuta terza prova è stata eliminata e per prima e seconda prova ci sono novità. Ma andiamo per gradi…

Quali sono i requisiti di accesso all’Esame di Stato?

NON saranno requisito di accesso né la partecipazione, durante l’ultimo anno di corso, alla prova nazionale Invalsi, né lo svolgimento delle ore di Alternanza Scuola-Lavoro.

Qui le lezioni di preparazione all’Invalsi di 5° anno.

Sarà invece necessario aver frequentato almeno i tre quarti del monte ore previsto, avere il 6 in tutte le discipline e avere la sufficienza nel comportamento. Il Consiglio di classe potrà poi deliberare in corner l’ammissione anche con una insufficienza, ma dovrà motivare la propria scelta.

Le prove d’Esame

Come abbiamo anticipato, le prove scritte della Maturità 2019 passeranno da tre a due. Prima e Seconda prova. Vediamo nel dettaglio in cosa consisteranno.

La prima prova – Maturità 2019

La prima prova, lo scritto di italiano è in programma per il prossimo 19 giugno. Servirà ad accertare la padronanza della lingua, le capacità espressive e critiche delle studentesse e degli studenti. Come? Producendo un elaborato che potranno scegliere tra 7 tracce riferite  a 3 tipologie di prove in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.

Le tre tipologie di prova (invece delle quattro attuali) saranno: tipologia A (due tracce) – analisi del testo, tipologia B (tre tracce) – analisi e produzione di un testo argomentativo, tipologia C (due tracce) – riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità. Le novità principali sull’analisi del testo riguardano il numero di tracce proposte: gli autori saranno due anziché uno, in modo da coprire ambiti cronologici, generi e forme testuali diversi. Potranno essere proposti testi letterari dall’Unità d’Italia a oggi.

L’analisi e produzione di un testo argomentativo (tipologia B) proporrà ai maturandi un singolo testo compiuto o un estratto da un testo più ampio, chiedendone l’interpretazione  seguita da una riflessione dello studente. La tipologia C, il ‘vero e proprio’ tema, proporrà problematiche vicine all’orizzonte delle esperienze di studentesse e studenti e potrà essere accompagnata da un breve testo di appoggio che fornisca ulteriori spunti di riflessione.

La seconda prova – Maturità 2019

Il secondo scritto è in programma per il 20 giugno 2019. La prova verterà su una o più discipline caratterizzanti i percorsi di studio. Questo vuol dire che in seconda prova sarà possibile trovare ad esempio sia matematica che fisica, sia greco che latino, in un unica prova. A gennaio saranno comunicate agli studenti le materie della seconda prova della maturità 2019.

Secondo una nuova normativa, saranno previste griglie nazionali di valutazione per una correzione più omogenea ed equa (griglie previste anche per lo scritto di italiano).

La valutazione finale

Il punteggio finale sarà assegnato in centesimi. Il credito scolastico potrà valere fino a 40 punti e i restanti 60 punti spettano alla commissione. Potranno essere assegnati al massimo 20 punti per ogni prova scritta e 20 punti per l’orale.

 

Per saperne di più sulla Maturità 2019 puoi consultare il Comunicato stampa del MIUR qui.

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