Tutor che passione: le 3 caratteristiche da possedere

29 feb 2016

Tutor

Come si diventa tutor? Quali sono i passi fondamentali da seguire per insegnare a studiare? Ce lo spiega la nuova amica di Redooc, Micol.

Ecco come ci si appassiona al mondo dei Tutor e delle ripetizioni!

Tutor che passione: le 3 caratteristiche da possedere

Più che un lavoro, una passione. Più che la fatica, il divertimento e la soddisfazione. Ecco quello che per me significa essere tutor.

Avete mai impostato la vostra vita in un certo modo, per poi rendervi conto un bel giorno che ciò che vi appassiona fare è tutt’altro? Che tutte le scelte fatte e le decisioni prese erano in realtà finalizzate all’obiettivo sbagliato? A me è capitato.

Finite le scuole medie la scelta del liceo è stata facile. Volevo studiare i grandi classici e fare meno matematica possibile: non mi piaceva. Finito il liceo la scelta della facoltà universitaria è stato altrettanto facile: rivolevo la matematica!

Dopo anni a studiare lingue morte da secoli, volevo studiarne una viva. E cosa c’è di più vivo e in continuo movimento della matematica? Numeri, calcoli, equazioni e tabelle, tutte associate alla realtà odierna e, nel mio caso, all’economia internazionale.

Mi piaceva talmente tanto quello che studiavo, che anche spiegarlo agli altri mi risultava facile. Ed è così che, quasi per gioco, cinque anni fa è iniziata la mia “avventura” da tutor. Dall’aiutare un’amica in difficoltà con un esame universitario a preparare ragazzi delle medie e del liceo il passo è stato breve.

Un post appeso in bacheca e il passaparola hanno fatto il resto.

Col tempo ho imparato che non tutti apprendono nello stesso modo e che concetti per qualcuno molto facili da comprendere, spesso non lo sono per altri. Ciascuno di noi possiede una forma mentis e un modo di apprendere differenti.

Compito di un tutor è di rendere accessibile a tutti qualsiasi tipo di informazione, anche la più complessa, cercando di farlo nel modo più semplice possibile.

Spesso un concetto spiegato con parole diverse o un consiglio per sviluppare un metodo di studio più efficace possono fare la differenza tra un “non lo capirò mai” e un “proviamoci”.

Le 3 caratteristiche da possedere per fare il Tutor:

Quello che più conta è che chi ti aiuta lo faccia adottando il metodo più adatto a te e per questo, secondo la mia esperienza, sono tre le caratteristiche che un bravo tutor dovrebbe possedere:

  • COMPETENZA: chi insegna deve prima di tutto sapere. Essere ben preparati su ciò che si spiega è fondamentale per creare un rapporto di fiducia con chi ti ascolta.
  • PASSIONE: la competenza a volte non basta. Avere una conoscenza approfondita degli argomenti ma non riuscire a trasmettere nulla quando la si spiega equivale spesso a non parlare affatto.
  • ADATTABILITA’: se è vero che ciascuno apprende in maniera diversa, è necessario che anche i metodi di insegnamento siano differenti. È l’insegnante che deve “adattarsi” all’alunno, non viceversa.

Avere un tutor non significa essere meno bravo o meno intelligente degli altri.

Al contrario, ammettere di avere delle difficoltà e chiedere un aiuto spesso è proprio l’arma vincente per il successo!