Strumenti compensativi per studenti con DSA

17 dic 2019

strumenti compensativi

La didattica personalizzata per studenti con DSA deve tener conto delle difficoltà specifiche dei singoli e identificare con precisione come superarle. Gli strumenti compensativi servono proprio a questo e il loro utilizzo è previsto dalla normativa DSA.

Gli strumenti compensativi e dispensativi sono previsti dalla Legge 170/2010“Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”. È la legge di riferimento per tutti gli studenti con una diagnosi di DSA, dislessia, discalculia, disgrafia e disortografia. L’articolo 5 si occupa delle misure educative e didattiche di supporto all’apprendimento e indica che “gli studenti con diagnosi di DSA hanno diritto a fruire di appositi provvedimenti dispensativi e compensativi di flessibilità didattica nel corso dei cicli di istruzione e formazione e negli studi universitari”. L’obiettivo è una didattica individualizzata e personalizzata, che tenga conto delle caratteristiche e dei punti di forza dello studente.

Le Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento definite dal Ministero dell’Istruzione nel 2011 distinguono con precisione i due concetti di apprendimento individualizzato e personalizzato.

  • La didattica individualizzata comprende tutte le attività di recupero individuale, in classe o in momenti definiti, che servono allo studente per potenziare delle abilità e per acquisire o migliorare le sue competenze.
  • La didattica personalizzata si concentra sui metodi e sulle strategie didattiche che servono allo studente per esprimere le sue potenzialità.

Strumenti compensativi e dispensativi: strategie e metodi didattici

Cosa significa in concreto elaborare strategie e adottare metodi per fare didattica che tengano conto anche delle esigenze degli studenti con DSA? Nel modello di PDP (Piano Didattico Personalizzato) fornito dal MIUR compaiono queste indicazioni:

  • valorizzare i linguaggi comunicativi diversi da quello scritto con mediatori didattici come immagini, disegni e riepiloghi a voce;
  • usare schemi e mappe concettuali;
  • promuovere l’apprendimento con l’esperienza e la didattica laboratoriale, il piccolo gruppo, il tutoraggio tra pari e l’apprendimento collaborativo;
  • promuovere i processi metacognitivi che permettono allo studente di autocontrollare e autovalutare i suoi processi di apprendimento.

Cosa sono gli strumenti compensativi

Gli strumenti compensativi indicati dalla legge 170 sono i mezzi che “sostituiscono o facilitano la prestazione richiesta nell’abilità deficitaria”, sia essa la scrittura, la lettura o il calcolo e permettono al bambino o al ragazzo di studiare e apprendere con efficacia.

Gli strumenti possono essere a bassa o alta tecnologia e vanno valutati sulla base delle esigenze personali di ogni studente.

  • La lettura può essere agevolata da un carattere più grande e ad alta leggibilità, da una spaziatura del testo diversa, da una guida fisica che isola la riga e permette di leggere senza perdere il segno. Si possono usare anche schemi creati dagli insegnanti fino ad arrivare a strumenti tecnologici come la sintesi vocale e i software per la creazione di mappe concettuali.
  • La scrittura può essere compensata con l’uso del registratore che evita allo studente di prendere appunti, oppure con il computer, i programmi di videoscrittura dotati di correttore ortografico e altri editor di testo. Ci sono programmi che riconoscono la voce e la trasformano in testo scritto e penne che traducono i testi in lingua straniera o registrano ciò che si scrive.
  • Il calcolo e lo studio della matematica possono essere agevolati da strumenti come le linee dei numeri, le tavole pitagoriche, le tabelle e i formulari, griglie-guida per i calcoli in colonna fino a strumenti a più alta tecnologia come la calcolatrice (anche parlante), i fogli di calcolo e software per la scrittura delle operazioni e delle strutture matematiche.

Strumenti compensativi ad alta tecnologia

In generale, tra gli strumenti più evoluti dal punto di vista tecnologico troviamo:

  • la sintesi vocale e gli strumenti per trasformare i testi dei libri cartacei in testi leggibili dalla sintesi vocale;
  • programmi di videoscrittura con il correttore ortografico, stampante e scanner;
  • testi in digitale al posto o come integrazione del libro cartaceo;
  • la calcolatrice e i programmi (editor) di matematica;
  • le mappe concettuali, immagini, video e altre risorse digitali per comprendere e memorizzare i testi;
  • il computer o un altro strumento come il tablet per costruire mappe o schemi dei concetti ascoltati in aula.

 La sintesi vocale

È detta anche “lettura con le orecchie”, definizione utile a capire cosa si intende quando si parla di strumento che “sostituisce” una prestazione. In questo caso, l’ascolto della voce sostituisce la lettura del testo.

Lo studente che usa la sintesi vocale può dunque ascoltare anche a lungo senza affaticarsi. Così riesce a procedere nello studio delle diverse materie, comprese le lingue straniere se la sintesi vocale legge anche i vocaboli in altre lingue.

La sintesi vocale Loquendo è uno dei punti di forza dei prodotti Anastasis. È anche espandibile con voci addizionali femminili o maschili, in lingua italiana e altre lingue straniere.

La caratteristica che aggiunge valore alla sintesi vocale è la qualità del parlato, che deve essere facile da seguire e capire ma anche gradevole e scorrevole, priva di quel timbro artificiale e un po’ robotico delle prime sintesi vocali.

Strumenti per trasformare i testi dei libri cartacei in testi leggibili dalla sintesi vocale

La lettura diventa possibile quando uno strumento aiuta a trasformare un testo stampato su carta in testo digitale.

IRIScan Mouse è un mouse-scanner che fa la scansione del testo cartaceo. Il testo acquisito da IRIScan viene salvato in formato PDF leggibile dalla sintesi vocale e il documento è utilizzabile e integrabile con qualsiasi altro software compensativo.

C-pen Exam Reader è una penna che si comporta come un evidenziatore. Mentre la penna passa sul testo lo acquisisce. La sintesi vocale lo legge (in 5 lingue) e il testo si ascolta dagli auricolari collegati alla penna. È uno strumento poco ingombrante e utile per operare in autonomia durante lo studio ma anche per sostenere verifiche ed esami.

Tra i software compensativi c’è anche Geco, un editor di testi per la lettura e lo studio che aiuta i processi di letto-scrittura ed è utilizzabile già dalla scuola dell’infanzia. Permette infatti di illustrare il testo con un vocabolario figurato, in aggiunta alla sintesi vocale per la lettura con le orecchie.

Il software ePico! aiuta gli alunni della scuola secondaria a studiare e a trovare un metodo di studio con l’uso e la combinazione di strumenti diversi (mappe, libri digitali, sintesi vocale, editor…). Si trova anche la calcolatrice con sintesi vocale, utile per verificare che i dati inseriti siano corretti.

Calcolatrice e editor di matematica

Le difficoltà di calcolo si affrontano anche con la tecnologia. Tra gli strumenti compensativi di Anastasis c’è MateMiticaeditor che aiuta a scrivere le operazioni e le strutture matematiche, per la scuola secondaria fino all’università. Alleggerito il carico cognitivo associato alla lettura e alla scrittura della matematica, lo studente può concentrarsi sulla risoluzione dei calcoli e dei problemi.

Le mappe concettuali

Imparare è più semplice con le mappe multimediali create al computer con i software dedicati. Usare forme, colori, immagini e una rappresentazione grafica dei concetti da apprendere è stimolante e motivante. È utile sia per l’insegnante, che può costruire le mappe e usarle per spiegare a scuola (anche sulla LIM o altri supporti), sia per gli studenti, che col tempo possono imparare a costruirle da soli per studiare acquisendo autonomia.

SuperMappe Classic per gli alunni con DSA delle scuole primarie e SuperMappe Evo per le scuole secondarie permettono l’uso di materiali diversi come pagine web, immagini, documenti e altri file per organizzare le informazioni, prendere appunti, studiare e ripassare.

Strumenti compensativi e dispensativi facilitano l’applicazione delle strategie didattiche personalizzate che sono il vero nodo di svolta nel raggiungimento di un apprendimento efficace. Per questo è così importante predisporli al meglio e utilizzarli.

Per approfondire consulta anche la sezione DSA – Consigli per genitori.

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