Mobile payment

In questa lezione introdurremo il concetto di mobile payment, andando a scoprire le differenze tra il mobile proximity payment e il mobile remote payment, fino ad arrivare all’innovativa forma di pagamento online dell’assegno digitale.

Appunti

Avete presente lo smartphone che teniamo in mano 24/24 e che fa ormai parte della nostra vita quotidiana? Ebbene proprio lo smartphone è diventato lo strumento preferito degli italiani per effettuare acquisti da remoto e online.

Non sorprende, dunque, che il mobile remote payment venga utilizzato in gran parte (48%) per le ricariche telefoniche. Ma cosa intendiamo esattamente con questo termine?

Con il termine mobile payments si intendono quei pagamenti nei quali i dati e l’ordine di pagamento sono emessi, trasmessi o confermati tramite un telefono o un dispositivo mobile e che possono essere utilizzati per gli acquisti, sia online sia tradizionali, di servizi, prodotti digitali o beni fisici. (Commissione UE, Libro Verde “Verso un mercato europeo integrato dei pagamenti tramite carte, internet e telefono mobile”).

Accedi per sempre a tutte le lezioni FREE con video ed esercizi spiegati!

Mappa del Mobile Payment

Qui trovi tutti i principali concetti sul Mobile Payment.

Scarica la mappa!

Introduzione mobile payment - PayDo

PayDo S.p.A. è la startup Fintech italiana nata da un’idea di Donato Vadruccio con la mission di poter offrire a Banche, Istituti di Pagamento e di Moneta Elettronica Europei e ai loro clienti – corporate o retail – un servizio ad alto valore tecnologico: Plick.

Plick è una soluzione Europea aperta che opera da conto a conto e che permette di effettuare pagamenti irrevocabili, anche massivi, senza limiti di importo, a chiunque in Europa, area SEPA (Single Euro Payments Area, l'area dei pagamenti in euro).

Per approfondimenti, qui il link al sito:

https://www.plick.eu/en/

Evoluzione nel tempo del mobile payment

I mobile payments stanno vivendo un’importante fase di diffusione in Italia, anche per via delle recenti iniziative prese per favorire i pagamenti cashless (pagamenti effettuati senza utilizzo di contante, es. Cash-back di Stato). Facendo leva su smartphone e altri device (es. tablet, wearable device), i mobile payments rappresentano la categoria più innovativa tra gli attuali strumenti di pagamento. Nella sostanza, tale tipologia di pagamenti è abilitata da una tecnologia che si basa sulla possibilità di integrare in uno smartphone o in un altro dispositivo mobile applicazioni, continuamente aggiornate e aggiornabili, che consentano di pagare o trasferire denaro utilizzando la rete di trasmissione dati.

Si consideri peraltro che, come evidenziato dal rapporto 2021 “Italia Cashless: cambiamenti in atto e prospettive future” (della Community Cashless Society), l’elevata diffusione degli smartphone (oltre il 70% a livello nazionale) e il loro uso pervasivo rendono l’Italia uno dei Paesi dal più alto potenziale di crescita per i mobile payments.

In totale, come evidenziato dal rapporto dell’Osservatorio Innovative Payments, i mobile payments (di prossimità e da remoto) sono passati da un transato pari a 3 miliardi di euro nel 2019 a 4,7 miliardi di euro nel 2020 (+57%). Questo è stato favorito anche dalla grande diffusione dei pagamenti elettronici e ‘contactless’ nel corso dell’ultimo periodo, sia per motivi sanitari (Covid-19) che per politiche nazionali (Cash-back di Stato), sebbene si sia osservato un recente calo dei consumi, almeno nel corso del 2020, anche dovuto a un calo dell’attività economica.

Mobile remote e proximity payment

A seconda della localizzazione di pagatore e beneficiario, si distinguono due macro-categorie di Mobile Payments: i Mobile Remote Payment e i Mobile Proximity Payment. La prima fattispecie riguarda la possibilità di effettuare pagamenti tramite device (es. smartphone) utilizzando l’accesso a internet, quindi sia attraverso Mobile Web Browser, sia attraverso un’app dedicata; caratteristica distintiva di questa tipologia di pagamenti è che il device è utilizzato per autenticare le informazioni archiviate in remoto.

Un caso specifico di Mobile Remote Payment è quello account – to – account o basato sul credit transfer (bonifico), che, come vedremo in maggior dettaglio successivamente, è una reale opportunità per sostituire definitivamente gli assegni e altri strumenti documentali, soprattutto in quei paesi come Italia, Francia e Irlanda dove tali tipologie di pagamento sono ancora in largo uso.

I Mobile Proximity Payment, invece, si riferiscono ai pagamenti eseguiti in presenza o in prossimità (generalmente tra user e merchant). Si tratta di pagamenti che utilizzano la comunicazione ravvicinata tra il dispositivo dello user e il POS (ad es. un POS contactless); i protocolli di comunicazione impiegati possono essere di vario tipo (es. NFC - Near Field Communication) e possono essere attivati da un app o da un QR code. In questa tipologia di transazioni le credenziali sono archiviate direttamente nel dispositivo o in cloud.

Come evidenzia il report del marzo 2021 “Innovative Payments: da alternativa a necessità” (dell’Osservatorio Innnovative Payments del Politecnico di Milano), lo smartphone, in particolare, è divenuto lo strumento preferito degli italiani per effettuare acquisti da remoto e online.

L'assegno digitale

Come evidenziato dal già menzionato rapporto della Community Cashless Society, una forma di pagamento innovativa e digitale, che merita particolare attenzione, è costituita dal c.d. assegno digitale, che si configura, in primis, come una soluzione efficace per sostituire strumenti di pagamento obsoleti quali assegni e vaglia postali cartacei. La rilevanza di tale strumento è particolarmente evidente se si considera che in Italia l’assegno rappresenta ancora uno strumento di pagamento significativo, con 134 milioni di transazioni nel 2019 e un importo medio del singolo assegno in costante crescita (pari a 2.800 euro nel 2019).

In attesa di una normativa specifica che lo supporti, esistono ad oggi soluzioni ‘surrogate’ di mercato che fanno dell’assegno digitale un metodo di pagamento con caratteristiche distintive: basato sul credit transfer (account-to-account), così come l’assegno tradizionale, è uno strumento aperto, non richiedendo a pagatore e beneficiario di dover esser parte del medesimo circuito. Questo strumento abilita un pagamento non revocabile, con necessità di conoscere solo il numero di telefono oppure la mail del destinatario (quindi non richiede la conoscenza dell’IBAN di destinazione, in similitudine con l’assegno tradizionale). Il beneficiario per incassare il pagamento riceve un link (ad es. via WhatsApp o email), accede a una pagina web (senza dover effettuare alcuna registrazione o download), indica il proprio IBAN e accetta il pagamento, regolato successivamente tramite bonifico standard o instant. L’esperienza è del tutto digitale e real-time, avendo alla base notifiche che aggiornano pagatore e beneficiario sull’esito dell’operazione.

Inoltre, l’assegno digitale:

  • Non essendo un titolo di credito, con scadenza a vista, prevede la possibilità di effettuare un pagamento a data futura;
  • È uno strumento flessibile, che consente la piena personalizzazione della customer experience (es. possibilità di aggiungere allegati documentali, layout personalizzabili, ecc.).

Date le sue caratteristiche, l’assegno digitale ben si presta per pagamenti di tipo B2C e G2C (es. rimborsi e pagamenti corposi, voucher o altri pagamenti da parte della P.A.), B2B (es. pagamenti una tantum, digitalizzazione delle Lettere di Credito, pagamenti commerciali a data futura), C2B (pagamenti ai merchant per importi elevati, come quelli oggi effettuati con assegno fisico, e sprovvisti di POS) e P2P (es. piccole transazioni quotidiane e rimborsi informali).

Mini glossario:

  • B2C (Business to Consumer)
  • G2C (Government to Citizen)
  • B2B (Business to Business)
  • C2B (Consumer to Business)
  • P2P (Peer to Peer).

Approfondimenti - mobile payment

Per scaricare la pubblicazione “Il Fintech dalla A alla Z” vai a questo link​​

https://italiafintech.org/il-fintech-dalla-a-alla-z/


Per approfondire i contenuti della lezione vai a questi link:

https://www.plick.eu/en/

https://italiafintech.org/

https://www.bancaditalia.it/

https://www.consob.it/

https://www.unioncamere.gov.it/

https://www.som.polimi.it/