SME Lending

In questa lezione introdurremo il concetto di lending per le PMI (Piccole Medie Imprese, chiamate in inglese SME Small Medium Enterprise) e di specialty bank, fino ad arrivare a parlare delle garanzie pubbliche.

Appunti

Cosa intendiamo esattamente con il termine lending per le PMI? Il lending per le PMI indica un’operazione di finanziamento destinata a soddisfare i bisogni finanziari delle imprese di piccole e medie dimensioni (PMI).

Le banche specialty sono in grado di rispondere con la massima efficacia ai bisogni delle PMI. Ma come si differenziano dalle banche tradizionali?

Accedi per sempre a tutte le lezioni FREE con video ed esercizi spiegati!

Mappa SME Lending

Qui trovi tutti i principali concetti del SME Lending. 

Scarica la mappa 

Introduzione SME Lending - Banca Progetto

Una nuova banca con grande esperienza.

Banca Progetto S.p.A., nata nel 2015 e guidata dall’Amministratore Delegato Paolo Fiorentino, opera nel mercato del credito alle famiglie e alle imprese anche attraverso il canale digitale.

Con sedi a Milano e Roma e una rete commerciale presente su tutto il territorio nazionale Banca Progetto sviluppa costantemente processi e prodotti innovativi allo scopo di rispondere in tempi brevi alle esigenze di liquidità e investimenti.

Prima banca italiana a ricevere da Banca d’Italia l’autorizzazione a esternalizzare l’infrastruttura tecnologica su cloud, è associata a ItaliaFintech e sponsor dell’Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano.

Per approfondimenti, qui il link al sito:

https://www.bancaprogetto.it/

Le garanzie pubbliche

Il finanziamento può essere assistito da garanzie reali (es. ipoteche immobiliari), pubbliche (es. Fondo Centrale di Garanzia, Garanzia Italia SACE) o garanzie personali (es. fideiussione).

Nel contesto della Pandemia SARS-Covid-19 le garanzie pubbliche hanno assunto particolare rilievo grazie al Temporary Framework sugli aiuti di stato definito dalla Commissione Europea e volto a supportare i finanziamenti da parte delle Banche alle PMI finalizzati al sostegno dei programmi d’investimento e sviluppo delle imprese (finalità “investimento”) o ad altre esigenze finanziarie correlate all’attività economica (finalità “liquidità”).

A livello nazionale il Decreto Cura Italia prima, e il Decreto Liquidità poi, sono stati i principali provvedimenti che hanno introdotto importanti novità anche nel campo delle garanzie pubbliche, confermando di fatto il ruolo chiave delle banche nel sostegno al fabbisogno finanziario delle imprese nel periodo di crisi.

Per quanto riguarda il Fondo Centrale di Garanzia (FCG) gestito da MedioCredito Centrale, la semplificazione della normativa ha introdotto novità importanti; ad esempio, l’ammissibilità di tutte le fasce di rating (giudizio che viene espresso da un soggetto esterno e indipendente, l'agenzia di rating, sulle capacità di una società di pagare o meno i propri debiti), il raddoppio del plafond (tetto massimo di fondi) “garantibile” a 5 milioni, la garanzia al 90%, i rifinanziamenti garantiti al 80%, la totale gratuità della garanzia. Tutti questi fattori hanno determinato un incremento notevole di domande ricevute dalle banche per fronteggiare la crisi dovuta alla pandemia. Il FCG ha dato una risposta straordinaria in termini di riorganizzazione e supporto efficace ed efficiente.

Con il Decreto Liquidità è stata, inoltre, istituita “Garanzia Italia” di SACE (Sezione speciale per l'Assicurazione del Credito all'Esportazione) che ha affiancato in modo complementare il FCG e nata con l’obiettivo di sostenere le imprese di dimensioni maggiori (Mid Cap). Garanzia Italia si è rivelato uno strumento che potrebbe diventare “strutturale” e coesistere con FCG in un sistema più ampio di sostegno allo sviluppo del sistema delle imprese italiane.

La Banca si è dotata di una struttura interna dedicata al presidio di tutto il processo di gestione della garanzia che assiste i finanziamenti alle PMI (dalla richiesta all’eventuale escussione).

La costituzione di una struttura interna, sebbene una scelta poco diffusa nel contesto delle banche italiane, consente di fornire in tempo reale risposte ai clienti e agli enti garanti (MCC- Medio Credito Centrale, SACE) oltre a garantire un maggiore controllo e presidio del rischio, anche al fine di prevenire eventuali criticità (es. nullità della garanzia).

Specialty bank: un ibrido di successo a servizio delle PMI

 

 

Mentre le banche tradizionali presentano infrastrutture fisiche e capillari, una bassa velocità di innovazione e soluzioni standard, ancorché una gamma di servizi completa, le banche specialty sono in grado di rispondere con la massima efficacia e tempestività ai bisogni delle PMI grazie a:

  • Soluzioni specialistiche
  • Assenza di legacy
  • Adattabilità
  • Processi agili
  • Sinergia con le migliori soluzioni fintech (ecosistema fintech).

In particolare la valorizzazione dell’ecosistema con le fintech mette a disposizione delle PMI un salto tecnologico e di processo in tutti i passaggi che concorrono alla delivery dei servizi di finanziamento: dall’esperienza del cliente, all’integrazione continua dell’offerta, alla velocizzazione nella valutazione delle richieste di finanziamento grazie a strumenti evoluti di rating e analisi del merito creditizio.

Va anche rilevato che il particolare tessuto imprenditoriale delle piccole e medie realtà in Italia è anche caratterizzato da un bisogno di confronto diretto e costante con la banca, che in una struttura distributiva da specialty non basata su filiali fisiche è rappresentata da una rete dedicata di professionisti altamente qualificati ed esperti, presenti sul territorio.

Riferimenti normativi SME Lending

Definizione di PMI > raccomandazione 2003/361/CE 

Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese

> art. 2 comma 100 lettera a) legge 662/96,

> art. 15 della legge 266/97,

> D.M. 248/99,

> Decreto del Ministro delle Attività Produttive e del Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie del 20.6.2005,

> Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 23.9.2005,

> art.13 comma 1 del Decreto Legge n. 23 del 8 aprile 2020 (“DL Liquidità”) e successive disposizioni, attuative modificative e integrative.

Approfondimenti - SME Lending

Per scaricare la pubblicazione “Il Fintech dalla A alla Z” vai a questo link​​

https://italiafintech.org/il-fintech-dalla-a-alla-z/


Per approfondire i contenuti della lezione vai a questi link:

https://www.bancaprogetto.it/

https://italiafintech.org/

https://www.bancaditalia.it/

https://www.consob.it/

https://www.unioncamere.gov.it/

https://www.som.polimi.it/