WealthTech

In questa lezione introduciamo il concetto di WealthTech, che è l’insieme delle soluzioni digitali che hanno lo scopo di migliorare la gestione del patrimonio e dei molteplici processi che la coinvolgono.

Appunti

WealthTech è la categoria del Fintech che raggruppa aziende, attività e strumenti tecnologico/digitali per la gestione dei risparmi, degli investimenti e del patrimonio personale nel suo complesso.

Le aziende WealthTech sono oggi considerate all’avanguardia dei servizi di investimento.

Accedi per sempre a tutte le lezioni FREE con video ed esercizi spiegati!

Mappa del WealthTech

Qui trovi tutti i principali concetti sul WealthTech.

Scarica la mappa 

Introduzione WealthTech - Euclidea

Euclidea offre gestioni patrimoniali innovative e semplici, grazie all’uso della tecnologia e dei mezzi digitali.

Il modello di business è un robo-advisor ibrido: unisce gli algoritmi proprietari di intelligenza artificiale e di machine learning per l’analisi degli investimenti all’intelligenza umana, sia nell’attività di gestione, sia in quella di consulenza e supporto al cliente. 

Forte dell’indipendenza da istituti finanziari e della propria trasparenza, Euclidea propone servizi di gestione patrimoniale ad un costo dimezzato rispetto a quello delle gestioni patrimoniali tradizionali.

Per approfondimenti, qui il link al sito di Euclidea.

Cosa è il WealthTech

WealthTech è la categoria del Fintech che raggruppa aziende, attività e strumenti tecnologico/digitali per la gestione dei risparmi, degli investimenti e del patrimonio personale nel suo complesso.

L’insieme delle iniziative di WealthTech ha accresciuto la digitalizzazione e l’accessibilità dei servizi nei diversi ambiti della gestione del patrimonio, ma non solo. Il WealthTech ha anche introdotto l’uso di tecnologie e di strumenti innovativi, come ad esempio l’uso dell’intelligenza artificiale e di sistemi di machine learning, o tecniche di analisi di big data applicate al mondo della gestione degli investimenti.

Queste innovazioni e questi strumenti sono disponibili sia ai clienti finali sia ai professionisti della gestione dei patrimoni, attraverso piattaforme e prodotti/strumenti informatici.

L’approccio digitale agli investimenti si è imposto in seguito alla crisi finanziaria del 2008. Attraverso l’uso della tecnologia, le aziende del WealthTech hanno proposto alternative trasparenti, efficienti, semplici ed efficaci ai servizi tradizionali.

Queste aziende sono nate anche dal presupposto di dare una risposta ad alcuni trend che hanno caratterizzato lo scorso decennio, come ad esempio la necessità da parte degli utenti di interfacciarsi con servizi digitali progettati per un’esperienza utente all’avanguardia, e l’utilizzo della tecnologia per rispondere alla crescente domanda di servizi di investimento, offrendo soluzioni di qualità su ampia scala.

Vantaggi del WealthTech

L’avvento delle tecnologie e delle aziende del WealthTech ha consentito un forte miglioramento nella gestione del patrimonio, in particolare in termini di accessibilità, semplificazione e convenienza.
Infatti l’insieme dei servizi WealthTech ha comportato: 

  • il miglioramento delle capacità di gestione da parte degli operatori quali società di consulenza e asset manager (gestori);
  • l’abbattimento delle barriere d’accesso all’utilizzo di servizi prima riservati ai soli clienti “affluent” (investitori convenzionalmente individuati con un patrimonio superiore a 100.000 euro), che ora sono disponibili anche a piccoli e piccolissimi patrimoni;
  • la riduzione dei costi per il risparmiatore, grazie alla disintermediazione di intermediari, come banche e reti di consulenti finanziari, all’indipendenza e alla maggiore trasparenza delle aziende WealthTech;
  • la semplificazione delle modalità di erogazione dei servizi da parte delle aziende e una maggiore semplicità di fruizione da parte dei clienti;
  • la maggiore personalizzazione dell’offerta di prodotti e servizi.

Tipologie di WealthTech

Il WealthTech può essere diviso al suo interno in vari segmenti, a seconda dell’attività che svolgono le aziende:

  • Broker digitali: piattaforme rivolte a un pubblico di esperti e non che danno la possibilità di acquistare e vendere azioni, obbligazioni e altri strumenti finanziari in tempo reale;
  • Social trading: costituiscono la naturale estensione dei broker digitali e raggruppano le iniziative attraverso le quali gli investitori condividono opinioni sulle aziende quotate e i suggerimenti e le decisioni di acquisto o vendita sui titoli ad esse collegati;
  • Microinvestimenti e microrisparmio: servizi specializzati nel favorire l’accumulo o la crescita del proprio capitale, anche a partire da pochi euro o dollari per volta;
  • Servizi B2B: provider che forniscono software e soluzioni innovative alle aziende e ai professionisti attivi nel WealthTech.
  • Robo-advisor: aziende che costruiscono portafogli di investimento grazie ad algoritmi proprietari - con i quali profilano sia gli obiettivi di risparmio sia la propensione al rischio dei clienti- anche a partire da poche migliaia di euro.

Se è vero che tutte le realtà che compongono il WealtTech hanno portato discontinuità e positivo cambiamento per i risparmiatori, sono tuttavia i robo-advisor le aziende, i servizi e gli strumenti che hanno avuto più successo in questo ambito.

Evoluzione del WealthTech

La prima ondata ha portato democratizzazione, dando la possibilità di avere un servizio di qualità anche a chi prima ne era escluso, grande riduzione dei costi per il cliente e semplificazione nella fruizione.

Ora siamo ad una seconda ondata, in cui le migliori aziende si sono evolute e offrono servizi di investimento di qualità diversa e maggiormente personalizzati, oltre a quello fornito in modo “smart” con la profilazione automatica digitale.

Oggi alcuni player non solo usano intelligenza artificiale e sistemi di deep-learning per progettare meglio i portafogli di investimento, ma anche per fornire migliori informazioni ai propri consulenti e un servizio migliore e più personalizzato ai propri clienti. E lo fanno unendo l’uso di intelligenza artificiale alla sensibilità umana.
Infatti mentre l’intelligenza artificiale ha sostituito e automatizzato il lavoro dell’uomo in fase di generazione dei portafogli di investimento, molti clienti preferiscono ancora una soluzione ibrida per gestire i propri investimenti e il proprio patrimonio, nella quale le competenze e la conoscenza di consulenti si unisce all’efficienza che deriva dall’automazione.

Le aziende WealthTech sono oggi considerate all’avanguardia dei servizi di investimento, come testimoniato anche dai sempre più frequenti accordi di partnership e di distribuzione con i player dell’industria tradizionale, interessati a integrare (anche tramite API - acronimo di Application Programming Interface, ovvero Interfaccia di programmazione delle applicazioni - sono set di definizioni e protocolli con i quali vengono realizzati e integrati software applicativi) nella propria offerta le tecnologie e il know how sviluppati da queste nuove realtà.

Approfondimenti - WealthTech

Per scaricare la pubblicazione “Il Fintech dalla A alla Z” vai a questo link​​ https://italiafintech.org/il-fintech-dalla-a-alla-z/

Per approfondire i contenuti della lezione vai a questi link: