Il rischio

La capacità di affrontare il rischio negli investimenti finanziari, secondo recenti studi, è anche una questione di percezione

Appunti

La capacità di affrontare il rischio negli investimenti finanziari, secondo recenti studi, è anche una questione di percezione. A causa di ciò alcune tipologie di investimenti sono più redditizi rispetto agli altri. Ma vale anche il concetto opposto per cui altri tipi di investimenti producono elevate probabilità di perdere capitale o di mantenere una remunerazione costante.

Per accedere a questi contenuti registrati gratuitamente con il bottone qui sotto

Note introduttive sul rischio

La capacità di affrontare il rischio negli investimenti finanziari, secondo recenti studi, è anche una questione di percezione.
A causa di ciò alcune tipologie di investimenti sono più redditizi rispetto agli altri. Ma vale anche il concetto opposto per cui altri tipi di investimenti producono elevate probabilità di perdere capitale o di mantenere una remunerazione costante.

In sintesi, in finanza prevale il concetto che maggiore è il rischio di incorrere in una perdita, maggiore sarà anche la probabilità di avere buoni rendimenti. “In realtà, questo dipende dalla tolleranza di una persona al rischio e la sua percezione del rischio”, affermò una volta John Grable, professore di Finanza alla Kansas State University.

Per ogni investimento, ci saranno investitori che diversamente senza raccontare il falso affermeranno di aver sia guadagnato sia perso su quel particolare investimento.

 

5 cose da ricordare sul rischio

Prima di affrontare i singoli aspetti delle diverse tipologie di rischi consideriamo ora alcune note introduttive.

Evitare il rischio erroneamente può comportare:
perdere opportunità interessanti di rendimento, tralasciando la possibilità di fare investimenti limitati, prudenti nell’esposizione;
ostinarsi sulla liquidità e dimenticare che qualsiasi rendimento, specie quello limitato, deve fare i conti con l’inflazione.

Evitare di pensare “il rischio è sempre uno sbaglio!”:
dimenticare la legge di gravità finanziaria che vede legati a doppio filo il rischio e il rendimento, qualunque sia l’investimento considerato. Se è alto il rendimento, è certo che si accompagna a un rischio elevato, e viceversa;
avere una visione legata solo al rendimento e non chiedersi come mai risulti possibile che sia disallineato rispetto a investimenti simili;
scommettere su un unico titolo e, per di più, impegnare una parte rilevante del proprio portafoglio.
Se il rischio coincide con una perdita reale, accettiamo sia il peso finanziario sia soprattutto quello psicologico?


Si pensa che l’investimento in azioni sia rischioso:
quando si investe in titoli azionari non ci sono certezze sul loro valore futuro, né sul dividendo prospettico;
la storia ci ricorda momenti traumatici che hanno avuto impatti rilevanti sui mercati finanziari, in particolare ricordiamo:
crollo di Wall Street nel 1929 con la Grande depressione;
shock petroliferi nel 1972-74;
scoppio della bolla tecnologica dot.com nel 2000;
crollo delle Torri Gemelle, 11 settembre 2001;
fallimento di Lehman Brothers, 15 settembre 2008;

Si pensava che investire in obbligazioni avesse certezze di rendimento e negli anni abbiamo visto:
il «default» della Repubblica Argentina (2001), primo fallimento di uno Stato sovrano. Esso ha cambiato la percezione che le obbligazioni fossero prive di rischio per definizione, soprattutto perché, a differenza dei default sovrani che l’hanno preceduto, il Paese fallì sia sul debito interno sia su quello mutilaterale;
Fallimenti rilevanti: Enron (2001), WorldCom (2002), crisi Tigri asiatiche e crisi Russia (1998), Islanda (2008), Irlanda (2010), Grecia (2010-2011).

Mercato “orso” bearish (perdita) – Mercato “toro” bullish (guadagno):
un mercato bullish è comunque rischioso, sul piano statistico il rischio è la probabilità che, in un dato periodo di tempo, il rendimento effettivo possa divergere dal rendimento atteso, quindi anche un mercato bullish incorporando una bidirezionalità ha in sé una percentuale di rischio!
il punto di vista degli investitori sul rischio è ben diverso e unidirezionale e di fatto il mercato “orso” bearish vuole dire perdita ed in particolare:perdere il capitale e interessi;
vedere oscillare il capitale o perdere parte di esso;
non riuscire a liquidare l’investimento;
scarsa comprensione e trasparenza dell’investimento.

 

I fattori che incidono sugli investimenti

La valutazione del rischio

Scarica qui l'infografica: