Come si fa l'analisi grammaticale?

Fare l'analisi grammaticale significa identificare la categoria grammaticale di ogni parola, definendo ogni parte del discorso con tutte le sue proprietà e caratteristiche. Scopri di più per non avere dubbi quando fai gli esercizi di analisi grammaticale.

L'analisi grammaticale consiste nell'indicare per ogni parola se si tratta di un nome, di un articolo, di un aggettivo, di un pronome, di un verbo, di un avverbio, di un'esclamazione, di una preposizione o di una congiunzione. Sono le nove parti del discorso, le prime cinque variabili e le ultime quattro invariabili, che vanno descritte ciascuna con le sue caratteristiche. 

Scopri gli aspetti da prendere in considerazione per ogni categoria grammaticale quando fai l'analisi grammaticale, usa la mappa mentale per memorizzare le informazioni principali e ricordati di osservare anche il contesto della frase.

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La mappa mentale dell'analisi grammaticale

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L'analisi grammaticale è l'operazione che associa ogni parola a una categoria grammaticale o parte del discorso.

Le parti del discorso dell'italiano sono nove:

  • cinque variabili (nome, articolo, aggettivo, pronome, verbo)
  • quattro invariabili (avverbio, esclamazione, preposizione, congiunzione).

 

Le trovi tutte nella mappa mentale: tienila con te quando fai l'analisi grammaticale. Scarica il pdf qui:

Analizzare le parti variabili del discorso

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Le cinque parti variabili del discorso sono quelle che possono cambiare in base al genere, al numero, alla persona, al modo e al tempo.

Se le analizzi, quindi, devi indicare anche queste caratteristiche.

Ecco le istruzioni da seguire per fare l'analisi grammaticale delle parti variabili:

  • nome: comune o proprio, di persona, di animale o di cosa, maschile o femminile, singolare o plurale, individuale o collettivo, concreto o astratto, primitivo, derivato, composto o alterato (diminutivo, accrecsitivo, vezzeggiativo, dispregiativo)
  • articolo: determinativo, indeterminativo o partitivo, maschile o femminile, singolare o plurale
  • aggettivo: qualificativo di grado positivo, comparativo (di maggioranza, minoranza o uguaglianza) o superlativo (assoluto o relativo) oppure determinativo possessivo, dimostrativo, indefinito, interrogativo, esclamativo o numerale, maschile o femminile, singolare o plurale
  • pronome: personale di prima, seconda o terza persona, relativo, possessivo, dimostrativo, indefinito, interrogativo, esclamativo o numerale, maschile o femminile, singolare o plurale
  • verbo: infinito, coniugazione, modo e tempo, persona, forma attiva, passiva o riflessiva. 

Analizzare le parti invariabili del discorso

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Le parti invariabili del discorso non subiscono modifiche, ma hanno un'unica forma.

Ecco le informazioni da indicare quando fai l'analisi grammaticale:

  • avverbio: tipo ed eventuale grado e alterazione
  • esclamazione: propria, impropria o locuzione esclamativa
  • preposizione: semplice, articolata, impropria o locuzione prepositiva
  • congiunzione: coordinante, subordinante o locuzione congiuntiva.

Analizzare le parole nella frase

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Per associare ogni parola alla corretta parte del discorso bisogna osservare il contesto in cui è inserita. In contesti diversi, infatti, una stessa parola può appartenere a categorie grammaticali diverse.

Esempio: "le" può essere sia articolo sia pronome.  Osserva il dialogo nell'immagine e vedrai che nel primo caso le è un articolo determinativo femminile, plurale, mentre nel secondo è un pronome personale di terza persona, femminile, plurale.

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