Capire le parole

Impara a mettere insieme le lettere e le sillabe per formare le parole ed esercitati per distinguere bene il loro significato.

Appunti

A volte basta un piccolo errore per dare un significato molto diverso.

Per esempio se leggi “faro”, ma in realtà c’è scritto “caro”, un'intera frase perde significato: “faro Mario, ti auguro buone feste” invece di “caro Mario, ti auguro buone feste”!

Per questo è importante leggere con attenzione ogni singola parola, dalle più brevi fino alle più lunghe e complesse.

Per i materiali di questa lezione si ringrazia la maestra Emanuela Marcheselli.

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Prerequisiti per capire le parole

Per imparare a capire le parole è necessario sapere: 

Le parole di due sillabe

Leggere le parole formate da due sillabe è abbastanza semplice: basta collegarle tra loro come se si dessero la mano. L’importante è leggere la parola completa senza staccare le sillabe, così da capirla bene.
Ci sono molte parole formate da due sillabe: "remo, cane, donna"... Esercitati a riconoscerle al volo!

Le parole di tre sillabe

Le parole di tre sillabe sono un po’ più difficili da leggere, ma basta cominciare con il mettere insieme le prime due e poi, invece di fermarsi, proseguire aggiungendo la sillaba finale.
A volte conviene aiutarsi leggendo mentalmente ogni singola lettera, perché la sillaba può essere composta anche da più di due lettere.

Esempi: carciofo, medusa, maestro...

Le parole lunghe

Quando si ha a che fare con parole che hanno molte sillabe, occorre osservare la parola interamente.

Non basta leggere solo le prime sillabe e tirare a indovinare, ma bisogna arrivare in fondo per capire come finisce.

Magari le prime volte ci si dimentica che cosa si è letto all’inizio e occorre ricominciare. Ma con un po’ di pratica, anche leggere parole come "accappatoio, coccodrillo" e "pescatore" diventa un gioco da ragazzi! Basta esercitarsi a mettere le sillabe una dopo l’altra, senza “staccare” la voce.

Distinguere le parole simili

A volte si incontrano delle parole molto somiglianti tra loro, perciò occorre fare attenzione per leggerle bene e capire il loro giusto significato.

L’importante è leggere sillaba per sillaba, senza tirare a indovinare. Eventualmente aiutati controllando bene le lettere, una per una, e leggi mentalmente le sillabe formate, fino a comprendere esattamente la parola che hai davanti.

Fai attenzione in particolare alla confusione tra: 

  • B e P ("basso" è diverso da "passo")
  • D e T ("dopo" è diverso da "topo")
  • F e V ("foce" è diverso da "voce")
  • L e R ("lotto" è diverso da "rotto")
  • M e N ("mano" è diverso da "nano")
  • S e Z ("secca" è diverso da "zecca")

 

E se scrivi o leggi in minuscolo ricordati di guardare da che parte è “la pancia” per distinguere la b dalla d e la p dalla q.