La scrittura di un testo: le parti del racconto

Quali sono le tre partidel racconto che non possono mancare? L'introduzione, lo sviluppo e la conclusione.

Scopri a cosa servono e osserva l'esempio.

Appunti

Ogni racconto può essere diviso in tre parti:

  • l'introduzione, che presenta la situazione;
  • lo sviluppo (o svolgimento), che racconta cosa accade;
  • la conclusione, che dice come va a finire. 

Quando scrivi, segui questa struttura per ottenere un testo ordinato e di facile comprensione per chi lo leggerà.

E non dimenticare di scegliere un buon titolo per catturare i lettori.

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Prerequisiti per scrivere un testo

Per scrivere un testo è necessario aver progettato il lavoro, con una mappa mentale o una scaletta.

Cos'è l'introduzione?

L'introduzione serve a presentare l'argomento e a inquadrarlo nel contesto. Il suo scopo può essere informare il lettore oppure creare suspense per catturare la sua attenzione.

Ne trovi un esempio nella scheda. Se vuoi, scarica il pdf qui:

 

Non dilungarti troppo però. Il grosso del testo deve essere occupato dallo svolgimento e un'introduzione eccessivamente lunga rischia di farti andare fuori tema.

Cos'è lo sviluppo o svolgimento?

Lo sviluppo, o svolgimento, è il cuore del testo. 

È qui che devi raccontare la vicenda, seguendo la scaletta e le 5 W. Non limitarti a scrivere una frase dopo l'altra, ma evidenzia i collegamenti e le relazioni tra i fatti e i concetti: segui un filo logico e non passare da un argomento all'altro in modo casuale.

Non preoccuparti di cambiare una parola o una parte che non ti convince. Sulla brutta copia, infatti, puoi fare tutte le correzioni e le modifiche che vuoi. Quando sei sicuro che il tuo testo vada bene, copialo in bella.

Nella scheda trovi un esempio di sviluppo del tema precedente. Se vuoi stamparla, scarica il pdf qui:

 

Cos'è la conclusione?

La conclusione è la parte finale del testo e svela come si chiude la vicenda. 

Può servire per fare il punto su quello che hai detto e riassumere il filo conduttore che hai seguito, ma può anche sorprendere chi legge con un finale inaspettato.

Spesso contiene il messaggio che vuoi lasciare a chi leggerà il testo. Se hai scelto tu l'argomento di cui parlare, perché ti è sembrato significativo? Metti in evidenza il tuo punto di vista rispetto al tema affrontato, cercando di lasciare al lettore delle domande su cui riflettere. 

Se vuoi sapere come finisce il tema sulle vacanze di Pasqua a Roma, scarica la scheda con la conclusione qui:

La scelta del titolo

Spesso è l'insegnante ad assegnarti il titolo. Se invece sei tu a doverlo inventare, ecco qualche suggerimento:

  • scegli un titolo breve e incisivo;
  • pensa a un titolo che possa suscitare curiosità e catturare l'attenzione di chi legge;
  • richiama nel titolo un elemento centrale del racconto (un personaggio, un luogo, un oggetto, una frase particolare...)

Per fare pratica, puoi provare a trasformare i titoli di storie famose: così Cenerentola può diventare "La scarpetta di cristallo", Harry Potter "La cicatrice a forma di saetta", Il piccolo principe "La rosa dell'asteroide B-612"...

Tieni presente che puoi scegliere il titolo anche alla fine del tuo lavoro: una volta finito di scrivere, infatti, avrai le idee più chiare sulle informazioni che meritano di essere messe in evidenza nel titolo.

Nella scheda, per esempio, il titolo scelto si concentra su un elemento che compare nello svolgimento per essere poi ripreso anche nella conclusione: rileggi tutto il tema e valuta se il titolo ti sembra adeguato oppure no. Scarica il pdf qui: