La progettazione di un testo

Prima di iniziare a scrivere un testo, bisogna pensare bene a cosa scrivere e a che struttura dare al testo. Impara a costruire la scaletta da seguire, scegli il narratore e il registro linguistico e il gioco è fatto!

Appunti

Per scrivere un testo bisogna avere le idee chiare su ciò che si vuole dire. Per questo la fase di progettazione è molto importante. 

Si parte dalla lettura della consegna, che va rispettata, si raccolgono le idee e si costruisce una scaletta come schema base da seguire nella scrittura.

Ricordati anche di scegliere se scrivere in prima o in terza persona e se usare un registro più o meno formale.

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Rispettare la consegna

Prima di iniziare a scrivere leggi con attenzione la consegna che ti è stata assegnata dall’insegnante.

Se il titolo recita "Parla delle nuove amicizie che hai fatto durante le vacanze estive" non ti chiede di raccontare in generale che cosa hai fatto durante l'estate, ma di parlare in particolare dei nuovi amici che hai conosciuto in questo periodo. Ricordati quindi di mettere al centro del testo gli incontri e le conoscenze fatte in vacanza, senza dedicare troppo spazio ad altri eventi accaduti nel corso dell'estate che ti farebbero andare fuori tema.

Dal brainstorming alla mappa concettuale

Non buttarti nella scrittura senza avere le idee chiare su cosa scrivere. Prima di iniziare:

  • fai un brainstorming per raccogliere tutte le idee che ti vengono in mente a proposito dell'argomento assegnato;
  • prendi appunti per non farti sfuggire nessuno spunto che potrebbe rivelarsi utile nella fase di scrittura;
  • fai una mappa concettuale o uno schema per mettere in ordine le idee e collegarle.

La scaletta e le 5 W

Uno strumento utile per scrivere un testo è la scaletta. È lo schema da seguire nella scrittura, per non dimenticare nulla di importante e per costruire un testo ben organizzato secondo un filo logico.

Per preparare la scaletta, puoi seguire la regola delle 5 W: sono le cinque domande fondamentali che vanno tenute a mente quando si scrive. Se il tuo testo conterrà le risposte, infatti, avrai la conferma di aver presentato correttamente i personaggi, raccontato l'accaduto, collocato la vicenda nel tempo e nello spazio e motivato il tuo racconto.

Scopri quali sono le 5 W nella tabella. 

Ricordati comunque che la scaletta può essere modificata e integrata in corso d'opera. Se mentre scrivi ti viene in mente qualcosa di nuovo, controlla che sia coerente con quello che hai scritto e inseriscilo nel tuo testo senza preoccuparti di aggiungere informazioni che non avevi previsto.

Narratore interno o esterno

Il narratore è "la voce" che racconta la vicenda.

Può essere:

  • interno alla vicenda se il racconto è scritto in prima persona e chi parla è un personaggio coinvolto nei fatti narrati;
  • esterno alla vicenda se il racconto è scritto in terza persona e chi parla presenta i fatti come un osservatore esterno, non coinvolto nella vicenda.

Esempi:

"Un giorno, mentre passeggiavo sulla spiaggia in cerca di conchiglie, fui sorpresa da un rimbombo improvviso" (narratore interno - prima persona).

"Sofia passeggiava sulla spiaggia in cerca di conchiglie, quando all’improvviso fu sorpresa da un rimbombo inaspettato" (narratore esterno - terza persona).

Registro formale o informale

Quando scrivi, devi usare un registro linguistico appropriato al destinatario a cui ti rivolgi e alla situazione. 

Il registro può essere:

  • formale: se ti rivolgi a estranei o a persone importanti in situazioni ufficiali;
  • informale: se ti rivolgi ai tuoi amici o familiari.

Esempi:

"Mi scusi dottore, cosa mi consiglia per il mio dolore allo stomaco?" (registro formale).

"Mamma, ti prego! Dammi qualcosa contro il mal di pancia!" (registro informale).