Nuovi strumenti compensativi dsa interattivi per la matematica

10 May 2019

Retta dei Numeri e Tavola Pitagorica

Nuovi strumenti compensativi DSA interattivi per la matematica da oggi disponibili nella sezione di Aritmetica della Primaria di Redooc. La retta dei numeri e la tavola pitagorica sono i nuovi strumenti compensativi che trasformeranno le 4 operazioni (addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni) in un gioco da ragazzi!

Redooc presenta i nuovi strumenti compensativi dsa interattivi – la retta dei numeri interattiva e la tavola pitagorica interattiva – realizzati in collaborazione con il professor Giacomo Stella, ideatore e responsabile scientifico dei centri SOS DislessiaSono utilizzabili come strumenti compensativi dsa per i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze DSA e BES per facilitare la componente esecutiva delle 4 operazioni di base.

Gli strumenti compensativi DSA interattivi per la matematica disponibili sono:

  • la retta dei numeri, per risolvere addizioni e sottrazioni
  • la tavola pitagorica, per risolvere moltiplicazioni (comprese le tabelline) e divisioni.

La retta dei numeri interattiva

Cosa significa fare un’addizione o una sottrazione? Sono procedure semplici: “fare un’addizione significa andare avanti sulla retta dei numeri; eseguire una sottrazione significa andare indietro sulla retta dei numeri”.

La retta dei numeri interattiva è una rappresentazione grafica dei numeri da 0 a 20 che consente di calcolare sommedifferenze. La retta dei numeri interattiva è semplicemente uno strumento operativo per comprendere a fondo i meccanismi dell’addizione e della sottrazione: per utilizzarla basta seguire le istruzioni, scritte e in audio.

Ci sono due tipologie di esercizi proposti:

La tavola pitagorica interattiva

La tavola pitagorica interattiva è uno strumento utilissimo per eseguire le moltiplicazioni (comprese le tabelline!).Che cos’è una moltiplicazione? Non è altro che il punto di incrocio tra una riga e una colonna della tavola pitagorica. Semplice no?

Per utilizzare la tavola pitagorica interattiva basta seguire le istruzioni, scritte e in audio.

Ci sono due tipologie di esercizi proposti per le moltiplicazioni:

Una tavola tutta da esplorare per giocare, combinare, trovare tutti gli incroci possibili. Utilizzala anche per studiare, ripassare, scoprire le tabelline.

Abbiamo sperimentato questi nuovi strumenti compensativi dsa con l’aiuto di bambini e bambine con difficoltà specifiche di apprendimento e, grazie alla semplicità delle consegne, disponibili anche in audio, al segnaposto interattivo e alla facilità d’uso si è confermata essere un aiuto efficace per tutti.

Il nostro motto: Siamo tutti BES (Bisogni Educativi Speciali)! 

Nelle scuole italiane, quasi 3 alunni su 100 hanno un Disturbo Specifico dell’Apprendimento. Per l’esattezza sono il 2,9% degli studenti (dati MIUR Aprile 2018). Le diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento sono notevolmente aumentate: dal 2010 (data in cui è stata emanata la legge 170) ad oggi l’incidenza è quadruplicata.

L’attenzione verso questi e altri “disturbi” o “bisogni speciali” è diventata doverosa e vede molti soggetti impegnati nel proporre strumenti e contenuti adeguati. Redooc ha raccolto questa sfida come un’occasione preziosa. Ognuno ha il proprio modo di apprendere, di elaborare, di imparare. Non ci sono modi migliori e modi peggiori.

Ciascuno impara con i propri modi e i propri tempi. Il nostro motto è: “Siamo tutti BES-Bisogni Educativi Speciali“.

Scrive il prof. Stella:

Aiutare un bambino a risolvere un problema aritmetico può essere molto difficile se la difficoltà riguarda la comprensione del testo, o la difficoltà a individuare quale tipo di operazioni sono necessarie (componente costruttiva). È invece molto facile trovare un modo per rendergli più semplice fare le operazioni (componente esecutiva), poiché ci sono molti strumenti che possono facilitare queste attività.

Per esempio, addizioni e sottrazioni possono essere facilitate con l’impiego di una semplice retta dei numeri fino al 20 che il bambino può usare nei due sensi per fare le operazioni oltre il 10, diminuendo così il rischio di commettere errori di calcolo (cioè errori esecutivi).

Moltiplicazioni e divisioni possono essere facilitate dall’uso della tavola pitagorica, che oltretutto costituisce una rappresentazione matriciale dei numeri, contribuendo a superare l’idea che ciascuna tabellina sia indipendente dall’altra.

(dal Blog Dislessia di Giacomo Stella, Perché a scuola è “vietato” usare la tavola pitagorica?)

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