Compiti di matematica: come aiutare i figli

12 Nov 2016

Compiti di matematica

Compiti di matematica? Ti aiuta Redooc con la 3° Guida di #mammacheconta

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Durante i compiti, in particolare di matematica, può capitare che a tuo figlio/a venga qualche dubbio su un argomento e che chieda il tuo aiuto. In questi casi, potresti essere tentata, in buona fede, di completare e correggere esercizi e problemi, per alleviare la sua difficoltà o stanchezza, oppure semplicemente perché vuoi contribuire ai suoi successi scolastici. Alcuni recenti studi dimostrano, però, che l’intervento dei genitori, se non è opportunamente calibrato, può risultare addirittura dannoso. Sembra che ci sia un rapporto inversamente proporzionale tra il coinvolgimento dei genitori nei compiti a casa ed il risultato accademico dei figli. Infatti, l’obiettivo dei compiti a casa è quello di rafforzare quanto imparato in classe e favorire la responsabilità e l’autonomia.

I nostri figli devono mettersi alla prova da soli, sperimentare l’impegno che ci vuole nelle cose ed imparare dagli errori che, inevitabilmente, si fanno. Ricordiamo l’insegnamento di Maria Montessori: “Aiutami a fare da solo” .

Per aiutarli davvero è fondamentale seguire qualche piccolo accorgimento se non vuoi che l’aiuto diventi, senza volerlo, controproducente.

3 consigli per aiutare nei compiti di matematica

  1. Crea una routine di studio

    Poche regole ed un ambiente sereno favoriscono l’autonomia e la responsabilizzazione nello svolgimento dei compiti. Parola d’ordine: organizzazione! I ragazzi hanno bisogno di buone abitudini e regole. La routine di studio aiuta anche a gestire il tempo in modo efficiente.Insieme a tuo figlio/a definisci il luogo in casa dove farà sempre i compiti. Verifica i compiti che gli sono stati assegnati, definisci quando deve farli e quanto tempo vi dovrà dedicare. Assicurati che abbia tutti i materiali che servono. Elimina ogni distrazione come, ad esempio, televisione, musica o cellulare.

  2. Monitora e incoraggia

    Uno degli errori più comuni che fanno i genitori quando cercano di aiutare nei compiti il loro figlio/a è quello di suggerire la soluzione, invece bisogna monitorare e incoraggiare a fare da solo/a, evitando di sostituirsi. Controlla quando ha finito i compiti, premia i suoi sforzi ed esalta quello che ha fatto bene senza focalizzarti solo su eventuali errori. Resta nei paraggi per accogliere le sue domande e sostenerlo/a con un atteggiamento positivo e di fiducia nelle sue capacità.

  3. Offri una guida, non risposte

    Se tuo figlio/a ti chiede aiuto, fai in modo che trovi le risposte da solo/a poiché deve imparare dai compiti che gli sono stati dati. Se non riesce a farli ed esprime una difficoltà, non finire i compiti al suo posto, altrimenti lo/a rendi dipendente dal tuo supporto. Ricorda che tuo figlio/a deve avere fiducia in sé e nelle sue risorse.Spiega a tuo figlio/a che il miglior modo di imparare è fare domande. Tu puoi offrire schemi di ragionamento alternativi che lo/a conducano, in autonomia, a trovare la soluzione. Abitualo a chiederti consigli, non soluzioni.

“La magia è credere in sé stessi.
Se riusciamo a farlo, allora possiamo fare accadere qualsiasi cosa”

Johann Wolfgang von Goethe

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