I tuoi figli non amano la matematica? Ti aiuta Redooc!

10 Nov 2016

figli non amano la matematica

I tuoi figli non amano la matematica? Ti aiuta Redooc con la 1° Guida di #mammacheconta

#amalamatematica

La matematica è una delle materie che piace di meno ai ragazzi. Sembra che proprio nel passaggio dalla scuola elementare alle superiori molti studenti maturino disinteresse se non addirittura avversione per la matematica. Questo perché la didattica tradizionale della matematica non si basa sul far capire a cosa serve, dando esempi concreti di applicazione, ma si concentra in buona parte sulla memorizzazione di tecniche di calcolo e quindi può risultare noiosa e scatenare un atteggiamento di chiusura o di “scoraggiamento”, così come un senso di inadeguatezza ed incapacità personale.

Il primo passo fondamentale che tu, come mamma, puoi fare, è rimuovere questa negatività, far crescere in tuo figlio/a l’amore per la matematica mettendo in campo delle piccole strategie, tanto semplici quanto efficaci. Noi di Redooc abbiamo una grande esperienza su questo tema e siamo qui per aiutarti.

Per iniziare, qui di seguito trovi 5 consigli che, applicati quotidianamente, faranno scoprire a tuo figlio/a che la matematica è una scienza utile e meravigliosa. Non solo, sarai anche in grado di potenziare le sue abilità matematiche massimizzando le sue possibilità di successo scolastico e professionale.

Per altri consigli su come aiutare i tuoi figli con lo studio della matematica registrati sulla pagina #Mammacheconta. Troverai tutte le altre guide, complete di infografiche, nel tuo profilo personale!

5 consigli da seguire se i tuoi figli non amano la matematica

  1. Mostra un atteggiamento positivo verso la matematica

    Incoraggia in tuo figlio/a un atteggiamento positivo. Combatti l’idea che bisogna nascere “con il pallino”: la matematica è uno sport alla portata di tutti! Mostra sicurezza e passione per la matematica e spiega perché per te è importante e come nella vita di tutti i giorni ti è utile. Fallo in modo da sdrammatizzare la situazione, senza creare ansia e cercando di non annoiare. Racconta di situazioni reali in cui la matematica ti è servita e ti ha portato benefici concreti.Ad esempio, racconta la scelta di una polizza auto che ti ha fatto risparmiare, i calcoli per scegliere le oerte migliori in periodo di saldi o di quanto sia utile per fare un bilancio delle spese di famiglia e per calcolare la “paghetta” sulla base dei lavoretti svolti.

  1. Mostra che la matematica è ovunque

    Mostra a tuo figlio/a che la matematica si ritrova anche in attività quotidiane che lo/a riguardano direttamente. Mostrare quanto sia concreta è un elemento molto importante perchè ha un forte impatto sui ragazzi che hanno bisogno di esempi reali per motivarsi. In questo modo puoi colmare la distanza tra la matematica (che vedono a scuola) e la vita di tutti i giorni!Ad esempio, evidenzia la matematica presente nell’acquisto di una app per smartphone, nelle strategie di gioco o sportive, nella composizione di un brano di musica rap, nel saldo della carta di credito e così via.

  1. Dimostra che la matematica potenzia le capacità personali

    Racconta a tuo figlio/a esempi di situazioni in cui la matematica, anche nel suo significato di capacità logica e rapidità di ragionamento, ha aumentato le tue capacità personali, aiutandoti a gestire situazioni complesse o addirittura accrescendo il successo della tua carriera professionale. Utilizza esempi che mostrino che la matematica insegna a ragionare meglio e più velocemente.Ad esempio, racconta di quando hai confrontato diverse opzioni di investimento, richiesto un mutuo oppure uno sconto in un negozio, o ancora quando hai negoziato un aumento di stipendio.

  1. Rendi la matematica divertente

    Cerca di rendere la matematica attraente per tuo figlio/a, proponendola in modo diverso da quello scolastico. I ragazzi imparano presto che la matematica richiede impegno. Questo, però, non significa che non possa essere divertente o almeno “piacevole” o addirittura interessante. Tutto dipende da come la si racconta, utilizzando delle storie e raccontandole con entusiasmo e da come la si propone: il gioco è il miglior modo per imparare!Ad esempio, racconta le storie delle vite dei grandi matematici, spesso piene di aneddoti e proponi di giocare a carte o con gli scacchi, di fare esercizio con giochi come il sudoku o i cruciverba e di ripassare geometria usando il Lego o il Tangram.

  1. Utilizza Redooc

    Redooc aiuta gli studenti in diicoltà con la matematica, grazie a esercizi interattivi spiegati e videolezioni che usano il linguaggio dei ragazzi combinato a storie ed esempi concreti. Se i tuoi figli/e hanno meno di 13 anni puoi registrarti e creare un account per ogni figlio/a e seguire progressi e miglioramenti attraverso il tracciamento dell’attività nel profilo personale.Prova ad attivare un meccanismo di sfida con tuo figlio/a, una gara con premio finale, meglio se coinvolgi fratelli, sorelle e cuginetti. Facendo leva sul gioco e sullo spirito di competizione riuscirai a massimizzare la sua concentrazione ed il tempo che dedica, nei fatti, allo studio!

Buon allenamento con Redooc, la palestra della matematica più grande d’Italia! 

Ricorda di effettuare la registrazione a Redooc dalla pagina #Mammacheconta. Troverai subito nel tuo profilo tutte le guide e le infografiche sintetiche per aiutare in tuoi figli in matematica.

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Quando i figli non amano la matematica – Infografica

 

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