Non vuoi che tua figlia pensi che la matematica sia roba da maschi?

30 Nov 2016

Non vuoi che tua figlia pensi che la matematica sia roba da maschi? La matematica è per tutti! Segui i consigli dell’8° Guida di #mammacheconta per non cadere negli stereotipi. 

Le femmine sono meno brave dei maschi in matematica” è uno stereotipo privo di fondamento poiché non esiste alcuna evidenza della superiorità maschile in questa materia. Eppure, è una credenza ancora molto diffusa nelle famiglie, anche italiane, e purtroppo influenza notevolmente le ragazze sia nella performance che nella scelta della carriera professionale. A contribuire allo sviluppo di questa erronea convinzione concorrono anche le mamme.  Studi recenti hanno dimostrato che le mamme condizionate, anche inconsapevolmente, da questo preconcetto, lo trasmettono alle figlie causando ansia di sbagliare, sfiducia, minor impegno e un rendimento scolastico più scarso del 15%. 

Per non inciampare in queste conseguenze negative basta seguire i nostri 5 consigli!

Come far capire a tua figlia che la matematica è per tutti?

1. Crea un ambiente di parità  

Una mamma ed un papà che condividono compiti e responsabilità (dal cucinare al lavare la macchina) trasmettono e rinforzano il messaggio di eguaglianza di genere. La parità inizia in famiglia e si rafforza a scuola.

2. Fornisci esempi femminili

Racconta a tua figlia le storie di donne, nel passato ma anche in tempi recenti, che hanno eccelso in matematica o nelle discipline scientifiche, notoriamente considerate esclusivo appannaggio maschile.

Esempi italiani famosi sono: Rita Levi Montalcini, Margherita Hach, Samantha Cristoforetti.

3. Insegna l’impegno

Mostra con l’esempio che “tutti possono fare tutto”.  Fai in modo che tua figlia comprenda che essere bravi in matematica, come nelle altre materie o negli sport, non è tanto una questione di attitudine naturale ma soprattutto di impegno personale e che un “allenamento” continuo aumenta il suo potenziale e migliora le sue capacità.

4. Scegli il linguaggio

Evita di utilizzare espressioni come “Odio la matematica”, “Anche io da piccola non ero portata”. Correresti il rischio di ricadere nello stereotipo e di legittimare tua figlia a non impegnarsi. Se scorrendo il compito di matematica non sai risolverlo, non dire “E’ passato troppo tempo non me lo ricordo”, bensì cercate insieme la soluzione (anche Redooc.com offre molti supporti!).

5. Promuovi i giochi giusti

Cerca di nutrire fin da piccola l’autostima di tua figlia spronando il suo interesse anche verso campi ritenuti più da “maschi”. Puoi indirizzarla verso corsi che valorizzano la sperimentazione come il coding e la robotica, ma anche verso giochi come il microscopio o il planetario.

Se in famiglia c’è anche un maschietto, riponi i giochi in uno spazio “neutrale” per mostrare che si tratta di giochi adatti ad entrambi.

#matematicapertutti

Ora sai come evitare che tua figlia pensi che la matematica sia “roba da maschi”, registrati alla pagina #MammachecontaTroverai tante altre le guide per aiutarlo nello studio di questa materia!

Puoi anche stampare la versione infografica per tenere i consigli #mammacheconta sempre ben in vista!

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