Giocare con matematica e figli: la tabellina dei lavoretti

27 May 2014

Foto Tabella Costi

La matematica serve a tante cose, tutte molto pratiche, ma serve anche a giocare con i propri figli!

Alle scuole Elementari i nostri bambini studiano della matematica soprattutto l’aritmetica, quindi niente lettere, solo numeri che conosciamo tutti i giorni: 0, 1, 2, 3, 4, 5, … i numeri interi positivi, ma anche le frazioni!
Fin dal primo giorno di scuola imparano i numeri naturali: l’insieme N dei numeri naturali comprende tutti i numeri interi non negativi, cioè tutti i numeri interi a partire da 0. Ben presto iniziano a scoprire i numeri razionali che sono il risultato della divisione fra due numeri interi, il secondo dei quali è ≠ 0. Si rappresentano con una frazione (es. ½ ) o con un numero con la virgola (es. 0,5), facile da ricordare quando si parla di euro.

Come mamma, ti accorgi che hanno capito a fondo la funzione dei numeri quando, un giorno qualunque, si presentano con la “tabellina dei lavoretti, il prezziario dei lavoretti di casa, che hanno formulato ragionando sui valori relativi e assoluti. Quanto tempo e quanta fatica assorbe ogni lavoretto? Quanto sarà disposta la mamma a pagare in tutto per una giornata, una settimana di sforzi?

Così è successo: ero in vacanza con la mia amica Grace e le nostre due figlie di 9 anni, Gaia e Giulia, che vedendoci indaffarate con l’organizzazione della casa di vacanza (chi fa i letti, cosa prepariamo per cena, chi fa la spesa,…)  si sono presentate con questa lista di lavoretti e di prezzi.
Noi mamme ci siamo messe a ridere di fronte al foglietto.
Le bimbe, serissime, pretendevano addirittura il pagamento anticipato!
Hanno fatto i letti (2,50 euro per 3  letti, 1 matrimoniale e 2 singoli), hanno apparecchiato per la cena (2 euro), sono andate a fare la spesa (1 euro) e hanno lavato i piatti (0,20 euro al pezzo… una fortuna!): totale 12,50 euro.
Per evitare un ulteriore salasso abbiamo lavato noi il pavimento della cucina (10 euro!).
Già fantasticavano sulle possibilità di spesa delle somme guadagnate… quando la mia amica ed io abbiamo chiesto lo sconto!
Lo sconto!
“12,50 euro è troppo! Facciamo 10 euro diviso 2!”
“No, mamme! I prezzi sono a persona: cioè 12,50 per Gaia e 12,50 per Giulia!”
Noooo. Dovevate dircelo prima, ormai è tardi: sul foglietto non è precisato!
Intanto noi eravamo divise tra orgoglio (Che brave! Come sono cresciute!) e preoccupazione (Ma come, iniziano già a 9 anni?!).
Alla fine tra una risata e un nuovo tentativo di negoziazione siamo andate a dormire con il dubbio: ma che sconto ci hanno fatto se abbiamo pagato 10 euro invece di 12,50?

Non riuscite a risolvere il dubbio? Forse è meglio se andate a ripassare un po’ di matematica giocando con redooc.com!

 

Partecipa al PiGreco Day e al Dante Dì 2020!
Partecipa al PiGreco Day e al Dante Dì 2020!