L’ambiente visto attraverso l’arte – One Planet One Future 29 apr 2021

One planet one future educazione ambientale

L’artista Anne de Carbuccia racconta l’ambiente visto attraverso l’arte, rispondendo alle domande dei giovani in una serie di video pillole.

One Planet One Future: l’ambiente visto attraverso l’arte in una serie di video pillole sull’Oceano, gli animali in via di estinzione, i ghiacciai e i rifiuti. Redooc e l’artista ambientale Anne de Carbuccia presentano la nuova lezione “Conversazioni su Arte e Scienza“, ricca di video pillole sui temi di Educazione Ambientale.

Rivedi il webinar “L’ambiente visto attraverso l’arte: l’educazione come mezzo per combattere l’emergenza climatica” del 21 Maggio nell’ambito del progetto #All4Climate, promosso dal Ministero della Transizione Ecologica in collaborazione con la Regione Lombardia e il Comune di Milano.

L’artista ambientale Anne de Carbuccia fondatrice della Time Shrine Foundation e dell’Associazione One Planet One Future e Chiara Burberi fondatrice di redooc.com affrontano il tema di come Arte ed Educazione siano potenti alleati nel sensibilizzare e coinvolgere i giovani nella lotta all’emergenza climatica. L’evento è moderato da Donatella Cambosu, giornalista e fondatrice di The Good in Town.

Il webinar rientra nel programma di #All4Climate, il progetto promosso dal Ministero della Transizione Ecologica e che mira a promuovere un dialogo attivo e costruttivo sulle sfide della crisi climatica e favorire il raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi.

“Anne, ci puoi raccontare del progetto One Planet One Future?”

“Con il progetto One Planet One Future giro il mondo per raccontare la straordinaria bellezza del nostro pianeta. È un mio modo artistico di documentare le cose attraverso le mie installazioni, i Timeshrines. E attraverso queste storie, queste installazioni, vi faccio vedere tutto quello che ho visto, ma più di tutto vi faccio vedere quello che abbiamo, quello che stiamo per perdere ma anche quello che abbiamo già perso.”

“Cosa sono i Timeshrines?”

“I Timeshrines sono installazioni simboliche create per celebrare e catturare la bellezza della natura che sta scomparendo dal pianeta. Uso due simboli, una clessidra che è uno dei modi più antichi per misurare il tempo e un teschio o Vanitas che è un simbolo molto antico che ci ricorda che nel corso della nostra vita abbiamo il potere di scegliere ogni giorno tra una vita positiva e produttiva oppure una superficiale e vana, da qui il termine vanitas.”

“Perché ti chiamano artista ambientale?”

“Credo che mi chiamino artista ambientale perché cerco attraverso il mio lavoro di dare una voce all’ambiente e al nostro pianeta ma più di tutto alle sfide del nostro pianeta. Però alla fine sono un’artista. Solo che spesso la gente ti vuole mettere in un cassetto e quindi io sono nel cassetto dell’artista ambientale.”

“Perché hai scelto di usare la tua arte per comunicare e raccontare le sfide dell’ambiente?”

“Con questo progetto, ho scelto di comunicare attraverso la bellezza e l’estetica perché credo che tanta gente sia veramente stufa di sentire parole brutali e di vedere immagini forti e quindi gira la testa. Invece, se riusciamo attraverso la bellezza a passare dei messaggi importanti per il pianeta, secondo me è molto più efficace”

“Tra le tue opere, ce ne sono tante che riguardano l’oceano. Perché?”

“Sicuramente il fatto che io venga da un’isola, la Corsica ha giocato un ruolo importante perché ovviamente conosco bene i fondali e da quando ero bambina li ho visti cambiare tanto. Quindi, nel mio progetto, ho voluto subito parlare dell’Oceano perché è molto importante sapere quanto la nostra vita dipenda dall’Oceano ma più di tutto quanto, ad oggi, il futuro dell’Oceano dipenda da noi. L’Oceano è veramente il nostro più grande alleato, e si sa ancora così poco. Oltre il fatto che assorbe tantissimo della nostro anidride carbonica, è anche l’elemento che produce più del 50% del ossigeno del pianeta: un respiro ogni due! È incredibile!”

Video ambiente e sostenibilità one planet one future

“Nel tuo progetto One Planet One Future hai spesso collaborato con tanti animali in via di estinzione. Pensi sia una delle grandi sfide per il futuro?”

“Questa sesta estinzione non è un problema di domani ma un problema di adesso. La stiamo vivendo in questo momento e bisogna pensare che in paragone con le altre estinzioni, sta accadendo centinaia di volte più veloce. Siamo noi come specie umana che stiamo distruggendo tante di queste specie, tante sono già sparite. Non solo specie animali ma anche vegetali, attraverso la pesca illegale, il traffico di questi animali e anche nella distruzione del loro habitat. Noi stiamo distruggendo una parte del loro luogo di vita.”

“Vorrei farvi una domanda: vogliamo vivere in un mondo senza tigri? Oggi scegliamo noi! Perché in questo momento siamo noi umani che decidiamo chi vive o no su questo pianeta.”

“Oltre agli animali in via di estinzione, sei molto preoccupata per la sopravvivenza dei nostri ghiacciai, come mai?”

“Negli ultimi anni ho visto che i ghiacciai sono proprio cambiati. Da un anno all’altro si vedeva veramente il cambiamento ad occhio nudo. Il decennio 2011-2020 è stato il più caldo mai registrato e alcuni recenti studi dicono che un terzo dei ghiacciai del mondo si scioglierà prima del 2100. La situazione è così grave che per esempio in Europa alcuni ghiacciai vengono coperti per evitare che si sciolgano troppo velocemente!”

Video ambiente e sostenibilità one planet one future

“Un altro problema in cui ti sei imbattuta e che hai rappresentato nelle tue foto sono i rifiuti.”

“Sì, la spazzatura è veramente qualcosa che ho visto crescere con il passare degli anni, Ma la cosa più scioccante per me, la ragione per cui è diventata una grossa parte del mio progetto, è che ho cominciato a vedere la spazzatura in luoghi assolutamente inaspettati, come ad esempio sul monte Everest! Quello è stato veramente un grande shock: pensare a dei  posti come incontaminati e privi di rifiuti e vedere invece quanto la nostra spazzatura sia arrivata fino a lì.”

Video ambiente e sostenibilità one planet one future

Guarda e scopri di più nelle video pillole sull’ambiente nella lezione “Conversazione su Arte e Scienza” e scopri tutte le lezioni di One Planet One Future su redooc.com

Foto di Anne de Carbuccia

Per ulteriori informazioni su One Planet One Future: 
Contatta contact@oneplanetonefuture.org
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