In viaggio con Anne

“Quanto ancora abbiamo, quanto possiamo perdere e quanto abbiamo già perso”.

 

Appunti

IN VIAGGIO CON ANNE è una lezione introduttiva di 12 minuti sul progetto artistico One Planet One Future.

L’artista ci accompagna nei luoghi più remoti del mondo per documentare con le sue installazioni e le sue immagini gli effetti disastrosi dell’Antropocene, la nostra nuova epoca geologica.

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Introduzione

Video youtube

Anne racconta l’origine del suo progetto One Planet One Future e la simbologia delle sue installazioni artistiche.

Un omaggio all'incredibile bellezza del nostro pianeta ma anche un grido di allarme di fronte alle minacce create dall’uomo: specie in via di estinzione, siccità̀ ed erosione, ghiacciai che si ritirano, inquinamento e rifiuti.

Timeshrines - Sacrari del Tempo


Anne crea un’installazione simbolica, chiamata Timeshrine, per celebrare e catturare la bellezza che sta scomparendo dal pianeta. Due sono le componenti essenziali del Timeshrine: una clessidra, il modo più antico di calcolare il tempo e un teschio, o Vanitas come un tempo era chiamato, simbolo della fugacità̀ dell’esistenza. 

Nell’arte figurativa dei secoli XVI e XVIl, e in particolare nelle Nature Morte, il teschio rappresenta un oggetto mistico e ci ricorda che come esseri mortali dobbiamo fare delle scelte. Possiamo scegliere di avere una vita costruttiva e positiva, oppure di vivere in modo superficiale e vanitoso: per questo il teschio è chiamato Vanitas. 

“Il teschio non è un simbolo di morte ma ci ricorda che dovremmo utilizzare il tempo che passiamo sulla terra per scopi costruttivi. Nella vanitas non vi è la morte, vi è solo la scelta. Guardi la vanitas e smetti di perdere tempo, è uno dei simboli più positivi mai creati.”


Per completare ogni Timeshrine, Anne inserisce elementi organici e oggetti trovati sul posto, ognuno accuratamente scelto per il significato speciale che racchiude. I Timeshrines, nonostante siano il soggetto principale dell’immagine, sono inseriti nel contesto che li circonda. La loro apparizione ci invita a riflettere sulla nostra provenienza, sulla nostra identità̀ e su cosa vogliamo per il futuro. I Timeshrines ci coinvolgono emotivamente e vogliono sfidare la nostra indifferenza.

“I Timeshrines parlano alle nostre origini, alle nostre convinzioni, a ciò che amiamo. Collegano il passato al presente e quello che è stato a quello che sarà.”

 

Arte e Scienza - AREANG 1

PHNOM TAMAO WILDLIFE RESCUE CENTER, CAMBODIA, NOVEMBER 2015

Mi avevano detto che non era il più bello. L’ho scelto perché amava il suo guardiano, Nick Marx, il protettore delle tigri. Nick non pensava che Areang avrebbe collaborato con me. Il parco era abbastanza grande perché se ne potesse facilmente stare sulle sue. L’installazione abbastanza fragile da essere distrutta da un colpo della sua zampa. Per 30 minuti è diventato il guardiano del TimeShrine e mi ha regalato la più incredibile collaborazione. I suoi occhi più forti di qualsiasi mia parola. Tutte le tigri sono belle.


APPROFONDIMENTI

La sesta estinzione di massa non è una preoccupazione per il futuro. Sta già accadendo ora, molto più velocemente di quanto previsto in precedenza. Gli esseri umani hanno già spazzato via centinaia di specie e ne hanno spinte molte altre sull’orlo dell’estinzione attraverso il traffico illegale di animali selvatici, l’inquinamento, la distruzione degli habitat e l’uso di sostanze tossiche.

Oggi circa 1 milione di specie sono a rischio di estinzione, molte lo sono diventate solo negli ultimi decenni.

Secondo alcune stime, oggi più tigri vivono in gabbia che in natura. Vengono allevate, macellate, vendute e mercificate.

 

 

Arte e Scienza - CONSTELLATION 1

TOBAGO CAYS, CARIBBEAN, OCTOBER 2014

Quando vedi una Stella Marina ti senti fortunata. Le ho sempre immaginate come creature celesti e solitarie. Scoprirne un’intera costellazione è stato come trovare un antico Graal! Sono venute a cercare protezione in questo Parco Marino. Sole e bellissime insieme.


APPROFONDIMENTI

A causa dell’aumento dei livelli di anidride carbonica nell’atmosfera provocati dall’uomo, maggiori quantitativi di CO2 si dissolvono nell’oceano. Il pH medio dell’oceano è ora intorno a 8,1 cioè basico (o alcalino), ma man mano che l’oceano continua ad assorbire CO2, il pH diminuisce e l’oceano diventa più acido.

Le stime dei futuri livelli di anidride carbonica, basate su scenari di emissioni normali, indicano che entro la fine di questo secolo le acque superficiali dell’oceano potrebbero avere un pH intorno a 7,8. L’ultima volta che il pH dell’oceano aveva raggiunto tale livello è stato attorno alla metà del Miocene, 14-17 milioni di anni fa.

L’acidificazione colpisce l’intero oceano, compresi gli estuari costieri e i corsi d’acqua. Studi recenti hanno dimostrato che l’acidificazione degli oceani potrebbe avere conseguenze drammatiche per la vita marina e le comunità il cui sostentamento dipende dalle risorse.

 

 

Arte e Scienza - HIGH ALTITUDE TRASH 1

 

VIEW OF EVEREST, KHUMBU ICEFALL, LOTHSE, NUPTSE, LHO LA, 5.500 METERS, MAY 27, 2016

Caro Everest, io ti amo e credo che anche tu mi voglia bene, senz’altro mi hai risparmiata in tanti modi. Siamo biologicamente programmati per amarti e ammirarti da lontano: ad altitudini superiori ai 7.000 metri le cellule umane muoiono, questa è scienza non cuore. Così ci ha fatti la natura.

Durante i dodici giorni della mia rapida salita ho visto persone scendere a tentoni dalla tua vetta, piene di meraviglia, shock e tristezza. Tanti sono morti quella settimana. Ho seguito le tracce che tutti lasciamo dietro di noi: la spazzatura, i cadaveri, le bombole di ossigeno, i rifiuti degli uomini lungo i tuoi fianchi: discariche ghiacciate, rischi ambientali surgelati.

APPROFONDIMENTI

Ogni anno il mondo produce più di due miliardi di tonnellate di rifiuti. Anche sullo sfondo di una pandemia globale, si compra e si vende molto, gli oggetti vengono usati e scartati. Le persone tendono a dimenticare le cose che hanno buttato via - come se cessassero di esistere quando abbiamo finito di usarle. Ma i beni materiali non scompaiono, il loro impatto ambientale rimane.

Le discariche producono metano quando i rifiuti organici si decompongono, in particolare in assenza di ossigeno. Sono la terza più grande fonte di metano prodotto dall’uomo, un gas serra 28 volte più potente dell’anidride carbonica e un importante acceleratore del cambiamento climatico.

Con la rapida crescita della popolazione e dell’urbanizzazione, entro 2050 la produzione annuale di rifiuti potrebbe aumentare del 70%.

 

 

Arte e Scienza - SUNSET & BLUE WHALE BONE

ICEBERG, ANTARCTICA, FEBRUARY 2014

Gli alti pilastri di ghiaccio che si ergono sullo sfondo erano uniti da un grande arco che durante la notte si è sgretolato. Il giorno successivo al tramonto ho scalato l’iceberg e, per raccontare le infinite connessioni del cerchio della vita, ho posizionato un osso di balena e alcuni cirripedi. Ho osservato attraverso l’obiettivo i due pilastri rimasti orfani, ancora in piedi, mentre la luce dorata del crepuscolo accresceva la loro solitudine e ne accelerava la fine. Non sapevo che le rocce in Antartide potessero essere così scure.


APPROFONDIMENTI

I ghiacciai coprono circa il 10% della superficie terrestre e immagazzinano circa il 69% dell'acqua dolce del mondo.

Le più grandi distese di ghiaccio del mondo si trovano in Antartide e Groenlandia, ma i ghiacciai si trovano in quasi tutti i continenti, inclusa l’Africa. Dai ghiacciai alpini d’Europa a quelli tropicali dell'Africa centrale e del Sud America, i ghiacciai si stanno sciogliendo a una velocità allarmante.

Le attività umane sono alla base di questo fenomeno. In particolare, dalla rivoluzione industriale, le emissioni di anidride carbonica e altri gas serra hanno elevato le temperature, in special modo ai poli, e di conseguenza i ghiacciai si stanno rapidamente sciogliendo, disgregandosi in mare e ritirandosi sulla terraferma.

Secondo alcuni studi, anche se dovessimo ridurre in modo significativo le nostre emissioni nei prossimi decenni, più di un terzo dei ghiacciai del mondo si scioglierà prima del 2100.

Arte e Scienza - SENZA BANDIERA

REFUGEE SHRINE, LAMPEDUSA, ITALY, NOVEMBER 2014 

I colori lo rendevano diverso dai soliti cimiteri delle barche, colori festosi che evocavano la pesca e le vacanze. Sulle prue si distinguevano ancora le mani dipinte dai bambini che le avevano benedette prima della partenza. Su molte barche ancora restavano gli abiti di chi non era sopravvissuto alla traversata. La loro speranza, paura e disperazione presenti per sempre.

Sono tornata a Lampedusa nel 2019; nonostante le migrazioni forzate dall’Africa e al suo interno si siano moltiplicate, il cimitero delle barche, una volta il più grande d’Europa, era completamente scomparso.


APPROFONDIMENTI

Nel 2019, più di due miliardi di persone vivevano in paesi ad alto stress idrico e quattro miliardi di persone hanno sperimentato la scarsità d’acqua per almeno un mese all’anno. 

Negli ultimi quattro decenni la domanda di acqua è aumentata dell’1% all’anno. Secondo l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati con il 2019 il numero di persone costrette ad abbandonare le loro case ha raggiunto i 79,5 milioni, il numero più alto mai registrato secondo i dati disponibili ed il 40% sono minori di 18 anni. 

Si stima che circa 1,2 miliardi di persone saranno a rischio di sfollamento entro il 2050.

 

Interconnessione e azione individuale

“Uno è un cerchio. Il cerchio eterno, il ciclo della vita, lo zero, il vuoto, l’integrità, la pienezza e il rinnovamento. Ricorda anche i cerchi nell’acqua, le conseguenze dell’azione.”

Con la serie Timeshrines Anne vuole anche sottolineare  l’esistenza e l’importanza dell’interconnessione fra le varie minacce dell’Antropocene: il fumo dei mega incendi in California o in Siberia può inquinare l’aria dall’altra parte del pianeta. Un ghiacciaio che si scioglie in Antartide aumenta il rischio dell’innalzamento dei mari in Italia.

“Lancia una bottiglia in un continente e la trovi su una spiaggia selvaggia dall’altra parte del mondo. Viene mangiata da un pesce e il pesce finisce nel tuo piatto.” 

I comportamenti delle persone, i nostri comportamenti, anche se siamo sparsi nei vari angoli del mondo, sono fortemente connessi: le scelte di vita quotidiana (ad esempio il consumo di carne) fatte da noi in città cambiano la vita di specie come l’orso polare che vive al Polo Nord… Le emissioni di CO2 della nostra auto finiscono nell’atmosfera e aumentano il riscaldamento di tutto il pianeta… Un albero salvato può assorbire fino a  30 kg di CO2 all’anno...  I fertilizzanti usati per l’agricoltura sugli altopiani finiscono nei fiumi e poi nell’Oceano…

“Il mondo non è mai stato così piccolo. Non siamo mai stati così potenti.” 

Ogni Timeshrine è diverso ma il messaggio dell’installazione con i suoi simboli, ripetuto in ciascuna immagine, ricorda che ogni storia è legata ad un’altra, che c’è una sola storia per il mondo di domani.

Dobbiamo imparare a inventare e innovare partendo dall’importanza dell’ambiente per la nostra sopravvivenza.  

E, con senso di responsabilità, riconoscere l’importanza delle nostre scelte come individui e il valore dell’azione diretta, dell’impegno nella propria comunità: la nostra stanza, il nostro immobile, quartiere, scuola, ufficio, città… Tutti a tutte le età possiamo fare la differenza. Dipende solo delle nostre scelte.

“Siamo il cerchio, condividiamo un pianeta e un futuro.”

 

 

Approfondimenti

Crea il tuo Timeshrine 

Con materiali di scarto e due simboli che tu ritieni importanti crea il tuo Timeshrine, fai una foto e mandacela a contact@oneplanetonefuture.org 

Scarica dalla pagina Instagram @oneplanetonefuture il nostro filtro, crea il tuo Timeshrine, posta e taggaci! 

 

Approfondimenti da sviluppare in ricerche individuali o di gruppo:

Perché la gestione della spazzatura può essere un problema ambientale?

Perché le discariche producono metano quando i rifiuti organici si decompongono, in particolare in assenza di ossigeno. Sono la terza più grande fonte di metano prodotto dall’uomo, un gas serra 28 volte più potente dell’anidride carbonica e un importante acceleratore del cambiamento climatico.


Perché è importante fare molta attenzione al modo di consumare?

Perché ogni anno il mondo genera più di due miliardi di tonnellate di rifiuti.  Si compra e si vende molto, le cose vengono usate e scartate. Ma i beni materiali buttati via non scompaiono, il loro impatto ambientale rimane.