Cyberbullismo

Molti dei comportamenti racchiusi sotto la definizione di “cyberbullismo” spesso non sono ritenuti tali neppure dalle vittime. Cosa si intende dunque per cyberbullismo? Cosa prevedono le leggi a riguardo e a quali figure affidarsi per cercare aiuto?

Appunti

Internet offre a ciascuno di noi la possibilità di interagire e socializzare con il resto del mondo, percorrendo distanze non raggiungibili fisicamente; eppure lo stesso strumento è anche utilizzato per aggredire, umiliare e molestare altre persone. Il cyberbullismo è una violenza psicologica a tutti gli effetti, capace di causare nelle vittime ansia, insonnia e il conseguente isolamento. Dai 14 anni è inoltre punibile penalmente.

La lezione è arricchita dalle sezioni Laboratorio dove trovare giochi e spunti di conversazione da usare in classe con gli studenti.

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Bullismo e cyberbullismo

Bullismo e cyberbullismo

Che cos’è il cyberbullismo?

Che cos’è il cyberbullismo?

Dai 14 anni si è penalmente responsabili

Dai 14 anni si è penalmente responsabili

E se il bullo fossi tu?

Video youtube

Trascorrere il tempo sui social con i propri amici è un passatempo divertente, eppure invita i tuoi alunni a riflettere sui comportamenti che, seppur adottati con le migliori intenzioni, potrebbero ferire l’altro.

Una conversazione in chat ha mai dato adito a fraintendimenti e piccole discussioni? Qualche loro commento è mai stato fonte di dispiacere per il destinatario a cui era rivolto? È mai capitato di scattare di nascosto una foto a un compagno pubblicandola sul gruppo classe a sua insaputa? E se non lo si è fatto in prima persona, si è mai riso della scena? Di fronte a una confessione personale di un’amicizia stretta, è mai balenato nella loro mente di pubblicarla online per ottenere più likes e celebrità? Oppure semplicemente per vendicarsi di un torto subito?

Il cyberbullismo non è un fenomeno che riguarda la sola fase adolescenziale e preadolescenziale: anche i più piccoli stanno iniziando a utilizzare la comunicazione online e allo stesso tempo esplorano modi per testare le reazioni delle altre persone. Un bambino che invia un messaggio violento o volgare è spesso inconsapevole delle reazioni che la sua azione può provocare. Inoltre, le informazioni offensive pubblicate su Internet sono visibili a tutti, nonché difficili da rimuovere completamente. 

Cosa si può condividere online? Insegna ai tuoi studenti a comportarsi come degli amici sul web e non come nemici o semplici spettatori. Virtuale è reale!

SOS challenge sui social network

SOS challenge sui social network

A chi chiedere aiuto?

Video youtube

È possibile per i minori chiedere l’oscuramento, la rimozione o il blocco di contenuti, a loro riferiti e diffusi per via telematica, che ritengono essere atti di cyberbullismo. Foto, video imbarazzanti o offensivi, pagine web o post caricati sui social network in cui si è vittima di minacce, offese o insulti possono facilmente sparire. 

Come?

Chi ha più di 14 anni può inviare la richiesta di cancellazione di tali contenuti direttamente al gestore del sito web o del social su cui sono stati pubblicati. 

Se invece si hanno meno di 14 anni saranno i genitori, oppure i docenti, a pensarci.

E se i contenuti non vengono cancellati?

È possibile rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali che entro 48 ore si attiva sulla segnalazione. Naviga sul sito per saperne di più.

Laboratorio - Una challenge per veri coraggiosi

Video youtube

Una tra le più nobili e lodevoli sfide diventate virali sul web è la Ice Bucket Challenge. Lanciata nel 2014, questa challenge aveva lo scopo di sostenere i malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica. Ciascun partecipante doveva versarsi addosso un secchio pieno d'acqua e ghiaccio e nominare tre persone che avrebbero dovuto fare lo stesso nelle 24 ore successive. Il tutto ovviamente accompagnato da una donazione alle associazioni che si occupano di raccolte fondi per sostenere le ricerche. 

La campagna è diventata virale grazie all'ex giocatore di baseball Pete Frates, vittima della SLA, venuto a mancare nel 2020, che aveva iniziato a pubblicare sul proprio account Twitter filmati degli amici.

Secondo i dati diffusi dai social network, su Facebook negli Stati Uniti sarebbero stati condivisi 1,2 milioni di video, mentre su Twitter il numero sarebbe pari a 2,2 milioni. L'AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) in Italia ha raccolto 2,4 milioni di Euro

A quanto ammontano le donazioni ricevute attraverso la sfida? Secondo L'ASLA Association, nel 2015 l’Ice Bucket Challenge ha contribuito con 115 milioni di Dollari di donazioni. La sfida ha coinvolto personaggi del calibro di Mark Zuckerberg, Elon Musk, ma anche personaggi pop come Justin Bieber e Justin Timberlake. Nel video, la simpatica versione di Bill Gates.

Dopo aver portato agli studenti questo virtuoso esempio di sfida, chiedi quale trend sarebbero disposti a creare su TikTok e per quale azione benefica. A quale delle challenge già esistenti vorrebbero partecipare?

Laboratorio - Cantare contro il bullismo

Video youtube

In questa lezione abbiamo parlato di cyberbullismo, ma il bullismo è un fenomeno che non riguarda solo il digitale. In questa canzone, per esempio, la protagonista è una ragazza che bullizza i compagni di scuola. 

Guardando il video e ascoltando con attenzione il testo, quali osservazioni potete fare? Perché la ragazza si comporta in questo modo?

Vi è piaciuta la canzone? Secondo voi riesce nell'intento di condannare il bullismo?

Seguendo questo esempio, provate a scrivere una canzone contro i bulli. Nel vostro caso, però, il tema dovrà essere il cyberbullismo, così potrete utilizzare le informazioni apprese in questa lezione.