Storia della programmazione

Oggi osserveremo tutti i più grandi passi fatti dall’informatica, dagli inizi fino alla civiltà moderna.

Chi creò il primo computer? Chi fu il primo programmatore? Impareremo questo e molto altro in questa lezione.

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Origini

L’informatica nasce a causa del  bisogno di creare macchine capaci di eseguire calcoli matematici (il calcolatore di pascal nel 17° secolo), il primo vero calcolatore digitale venne creato nel 1834 da Charles Babbage. 

Ada Lovelace viene riconosciuta come la prima programmatrice, grazie all’invenzione del suo linguaggio di programmazione da utilizzare con la macchina di Babbage.

Nel 1924 venne creata la IBM, una delle aziende informatiche più importanti di sempre, ancora in attività.

L'informatica venne però riconosciuta come disciplina scientifica solo nel 1930.

I primi computer elettronici

Durante la metà degli anni 40 incominciano a nascere i primi computer elettronici. Questi primi computer erano però molto diversi da quelli attuali: occupavano infatti intere stanze e per funzionare avevano numerosi bottoni che dovevano essere schiacciati insieme in diverse combinazioni per avere degli specifici risultati; inoltre, non avevano né un monitor né un mouse.

Il più famoso computer di questo tipo fu Colossus, una macchina utilizzata per decifrare i messaggi in codice dei tedeschi durante la seconda guerra mondiale, creata sulla base delle idee di Alan Turing.

Nel tempo, i computer divennero sempre più piccoli e più potenti.

La nascita di internet

La nascita dell’informatica moderna si fa partire in America dall’invenzione del sistema operativo Unix e di internet.

Unix venne creato nel 1969 e fu una rivoluzione perché, a differenza dei sistemi operativi precedenti, era multiutente e multiprocesso, ovvero potevano essere eseguiti più programmi contemporaneamente e poteva essere utilizzato da più utenti nello stesso momento.
Era anche dotato di strumenti di “networking”, ovvero: due sistemi Unix potevano dialogare tra di loro attraverso una rete, fondando le basi per la nascita di ARPAnet

L’ARPAnet è il primo antenato di internet, il suo scopo era quello di mettere in contatto i centri strategici militari alleati in caso di attacchi nemici.

Un altro passo importantissimo fu l’invenzione della posta elettronica da parte di Roy Tomlinson nel 1971.

Nel 1972 nascono le prime calcolatrici portatili e il famosissimo videogioco pong dell’Atari.

L'era degli home computer

Nel 1977 Steve Jobs lancia l’APPLE II, il primo home computer con programmi di scrittura, fogli di calcolo e molto altro.

Nello stesso anno Bill Gates e Paul Allen fondano la Microsoft.

Nel 1979 Motorola presenta il chip 680000, che verrà equipaggiato sui Macintosh e i Commodore. Sempre nel 1979 Sony e Philips progettano i primi telefoni cellulari.

Nel 1982 Commodore presenta il Commodore 64, il calcolatore più venduto della storia.

Nel 1985 Microsoft annuncia Windows 1.0.

Nel 1990 nasce l’internet dei nostri giorni, Berners-Lee scrive il prototipo iniziale del WWW (World Wide Web).

Nel 1994 nasce Netscape Navigator, il primo browser per navigare in internet. L’anno dopo, con l’uscita di Windows 95, Microsoft inserisce nei suoi sistemi operativi Internet Explorer.

Internet arriverà poi in tutti gli uffici e anche in molte case verso il 1998. 

Dal 2000 al 2010 internet è ovunque attraverso connessioni via cavo, satellite o wi-fi. I telefoni cellulari si sono trasformati in dei mini PC tascabili connessi permanentemente alla rete e capaci di eseguire video in tempo reale.

Anche la telefonia migra sulle rete, grazie al VoIP (Voice over IP) è possibile telefonare sfruttando la rete. E’ anche il periodo in cui Apple torna alla ribalta creando prodotti come l’iPhone e l’iPad basati su un’interfaccia touch di estrema qualità e usabilità.

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