Ordinamento della Repubblica italiana

Gli articoli 55-139 descrivono l’ordinamento della Repubblica e il funzionamento dei suoi organi e sono suddivisi in 6 parti. Scoprile in questa lezione.

Appunti

La parte seconda della Costituzione italiana è composta da 85 articoli, così suddivisi: 

  • Titolo I - Il Parlamento (art. 55-82)
  • Titolo II - Il Presidente della Repubblica (art. 83-91)
  • Titolo III - Il Governo (art. 92-100)
  • Titolo IV - La Magistratura (art. 101-113)
  • Titolo V - Le Regioni, le Province e i Comuni (art. 114-133)
  • Titolo VI - Garanzie costituzionali (art. 134-139).

Puoi leggerli tutti sul sito del Governo italiano.

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Collegamenti con Storia per la lezione sull'ordinamento della Repubblica italiana

Per affrontare al meglio questa lezione sulla parte seconda della Costituzione (ordinamento della Repubblica italiana), è utile conoscere gli eventi che hanno portato alla nascita della Repubblica.

Trovi le lezioni di Storia dedicate ai seguenti link: 

Titolo I - Il Parlamento

Il primo titolo comprende gli articoli 55-82 ed è diviso in due sezioni, il Parlamento e la formazione delle leggi.

Il Parlamento della Repubblica italiana è composto da due Camere: 

  • la Camera dei deputati, con sede a Palazzo Montecitorio: i deputati, eletti a suffragio universale, devono aver compiuto 25 anni. L’attuale Presidente della Camera è Roberto Fico.
  • il Senato della Repubblica, con sede a Palazzo Madama: i senatori, eletti su base regionale dai cittadini maggiori di 25 anni, devono aver compiuto 40 anni. L’attuale Presidente del Senato è Maria Elisabetta Alberti Casellati.

La legislatura dura 5 anni, a meno che il Presidente della Repubblica sciolga le Camere prima del termine e indica nuove elezioni.

Trattandosi di un bicameralismo perfetto, la funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere.

Per leggere tutti gli articoli del primo titolo, scarica e stampa la scheda: 

Titolo II - Il Presidente della Repubblica

Il secondo titolo comprende gli articoli 83-91 che riguardano il Presidente della Repubblica. È il capo dello Stato, viene eletto dal Parlamento in seduta comune e dai delegati regionali e deve aver compiuto 50 anni. Resta in carica per 7 anni e risiede al Palazzo del Quirinale. 

L’attuale Presidente della Repubblica Italiana è Sergio Mattarella, eletto nel 2015 e riconfermato per un secondo mandato nel 2022.

Per leggere tutti gli articoli del secondo titolo, scarica e stampa la scheda: 

Titolo III - Il Governo

Il terzo titolo comprende gli articoli 92-100 ed è diviso in tre sezioni: il Consiglio dei Ministri, la Pubblica Amministrazione, gli organi ausiliari.

Il Governo è composto dal Presidente del Consiglio e dai ministri, che esercitano il potere esecutivo.

È il Presidente della Repubblica che, dopo aver consultato i gruppi parlamentari, dà l’incarico a una figura ritenuta in grado di costituire un governo e ottenere la fiducia in entrambe le camere del Parlamento.

La sede del Governo è Palazzo Chigi, dove risiede l’attuale Presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi.

La Pubblica Amministrazione assicura l’equilibrio dei bilanci e la sostenibilità del debito pubblico.

Sono organi ausiliari il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, il Consiglio di Stato e la Corte dei conti. 

Per leggere tutti gli articoli del terzo titolo, scarica e stampa la scheda:

Titolo IV - La Magistratura

Il quarto titolo comprende gli articoli 101-113 e riguarda il potere giudiziario, esercitato dal Consiglio superiore della magistratura, ordine autonomo e indipendente dagli altri poteri.

La giustizia è amministrata in nome del popolo. 

Il Consiglio di Stato e gli altri organi di giustizia amministrativa hanno giurisdizione per la tutela nei confronti della pubblica amministrazione degli interessi legittimi.

La Corte dei conti ha giurisdizione nelle materie di contabilità pubblica.

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Titolo V - Le Regioni, le Province e i Comuni

Il quinto titolo comprende gli articoli 114-133, che riguardano gli enti locali e definiscono il loro grado di autonomia rispetto al potere centrale dello Stato.

Le Regioni italiane sono 20 (art. 131), di cui 5 a statuto speciale (Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta), che godono cioè di particolari condizioni di autonomia legislativa, amministrativa e finanziaria definite nel proprio statuto.

Roma è la capitale della Repubblica italiana.

Per leggere tutti gli articoli del quinto titolo, scarica e stampa la scheda:

Titolo VI - Garanzie costituzionali

Il sesto titolo comprende gli articoli 134-139, suddivisi in due sezioni: Corte Costituzionale e Revisione della Costituzione - Leggi costituzionali.

La Corte Costituzionale è un organo di garanzia esterno che giudica la legittimità costituzionale delle leggi e degli atti, sui conflitti di attribuzione tra i poteri e sulle accuse promosse contro il Presidente della Repubblica.

La revisione della Costituzione è possibile solo se approvata a maggioranza assoluta da entrambe le Camere e, se richiesto, sottoposta a referendum. In ogni caso la forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale (art. 139).

Per leggere tutti gli articoli del sesto titolo, scarica e stampa la scheda:

La riduzione del numero dei Parlamentari

La legge costituzionale 19 ottobre 2020, n. 1 “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari” ha cambiato la composizione di Camera e Senato: 

  • il numero dei deputati è stato portato da 630 a 400;
  • il numero dei senatori da 315 a 200.

La riduzione, sottoposta anche a referendum che ha avuto esito favorevole, è funzionale a ridurre il costo della politica ed entrerà in vigore dall’inizio della prossima legislatura.