Introduzione all’Iliade

Di cosa parla l'Iliade? Dove è ambientata? Quali sono i personaggi principali dei due schieramenti, gli Achei e i Troiani, che si affrontano nella guerra di Troia? Scoprilo in questa lezione con video, approfondimenti sull'Iliade nell'arte e nel cinema e proposte di attività per divertirsi con il mito.

Appunti

L'Iliade è il poema epico che racconta le vicende della guerra di Troia legate all'ira di Achille. È lui il protagonista, che, ritirandosi per l'offesa subita da Agamennone, determina l'iniziale avanzamento dei Troiani e l'entrata in guerra di Patroclo. 

Sarà proprio la morte dell'amico, ucciso da Ettore, a spingere Achille a tornare a combattere per vendicarsi, senza lasciare scampo ai nemici. 

Oltre ad Achille e a Ettore, sono molti i personaggi che incontrerai in questa lezione, non solo umani, ma anche divini, che si daranno battaglia sostenendo chi gli Achei chi i Troiani.

La storia dell'Iliade ha influenzato anche l'arte e il cinema e ha appassionato generazioni di studiosi alla ricerca dell'antica città di Troia e nel tentativo di svelare l'identità di Omero e continua a emozionarci ancora oggi.

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La storia dell'Iliade

Audio di Valentina Ferri - Grafica di Francesca Bianchessi - Testi di Myriam Defilippi

L’Iliade non racconta l'intera guerra di Troia, ma solo 51 giorni del nono e ultimo anno di conflitto.

La guerra era scoppiata perché Paride, uno dei figli di Priamo, re di Troia, aveva rapito Elena, la donna più bella del mondo e moglie di Menelao, un re acheo. Questi aveva perciò organizzato una spedizione contro Troia con suo fratello Agamennone e altri eroi achei, come il valoroso e bellissimo Achille, l’astuto Ulisse, il possente Aiace Telamonio… 

Il poema si apre con gli Achei in difficoltà: Agamennone ha tenuto come bottino di guerra Criseide, figlia di Creso, sacerdote del dio Apollo. Questi per vendetta ha fatto scoppiare la peste che sta facendo molti morti tra i guerrieri achei. Agamennone viene allora convinto a restituire Criseide, ma in cambio si prende Briseide, una delle schiave di Achille. Achille, in preda all’ira per l’intollerabile offesa, si chiude nella sua tenda e si rifiuta di combattere e i Troiani ne approfittano per avanzare.

Patroclo, il migliore amico di Achille, decide di andare a combattere al suo posto indossando le sue armi. In battaglia viene però ucciso da Ettore, il più valoroso dei figli di Priamo. Quando Achille scopre che Patroclo è stato ucciso, viene di nuovo assalito da un’ira funesta: torna a combattere, fa strage di Troiani e uccide Ettore. Non si accontenta di ucciderlo, ne sfigura il cadavere attaccandolo a un carro trainato da cavalli sotto le mura di Troia.

Priamo, il padre di Ettore, chiede la restituzione del corpo del figlio, ma Achille, sdegnosamente, si rifiuta. Allora l’anziano sovrano affronta il rischio e l’umiliazione di andare nel campo degli Achei, nella tenda di Achille, e riesce a commuoverlo e a farsi restituire il corpo di Ettore. L’Iliade si conclude con i giochi funebri in onore di Patroclo e con i funerali di Ettore.

Troia e Omero

La città di Troia, chiamata anche Ilio, da cui il titolo del poema, si trova in Asia Minore, nell'odierna Turchia (immagine credits Joy at the English-language Wikipedia, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons).

Gli archeologi hanno a lungo cercato di trovare il sito dell'antica città finché nel 1871 il tedesco Heinrich Schliemann, seguendo le indicazioni e le descrizioni dell'Iliade, ha organizzato una spedizione archeologica in Anatolia, sulla sponda asiatica dello stretto dei Dardanelli, riuscendo a riportare alla luce le rovine di Troia. Il sito archeologico è stato proclamato patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO nel 1998.

Se quindi la città di Troia è realmente esistita, non possiamo essere altrettanto sicuri dell'esistenza di Omero. Per questo si parla di questione omerica, che ha visto gli studiosi disutere nei secoli sulla paternità dei poemi cosiddetti omerici e sull'esistenza stessa di Omero.

La difficoltà nasce dal fatto che non possiamo immaginare l'Iliade come un moderno romanzo scritto da un unico autore: il poema, infatti, fu inizialmente tramandato per via orale da rapsodi (cantori) che recitavano a memoria i versi in occasione di feste pubbliche, utilizzando delle formule fisse (gli epiteti) per facilitare la memorizzazione (per esempio “piè veloce Achille”). L'Iliade, quindi, come pure l'Odissea, è il prodotto dell'opera di diversi anonimi cantori, che andò via via assumendo una forma standard fino a essere scritta nel VI a.C. Se sia esistito un certo Omero, responsabile della fissazione del poema nella forma che conosciamo oggi, o se si tratti solo di una figura leggendaria in cui va identificata tutta la cultura del popolo greco, è ancora un mistero.

Principali personaggi achei

Gli eroi che si distinguono maggiormente nello schieramento acheo sono:

  • Achille: semidio figlio della ninfa marina Teti e di Peleo, re dei Mirmidoni. È il protagonista dell'Iliade con la sua ira dovuta prima all'offesa di Agamennone, che gli ha sottratto la schiava Briseide, e poi alla morte di Patroclo. Sarà ucciso da Paride con una freccia che lo colpisce sul tallone, il suo unico punto vulnerabile.
  • Agamennone: fratello di Menelao e re di Argo e di Micene, è il comandante dell'esercito acheo;
  • Menelao: re di Sparta e marito di Elena, fratello di Agamennone;
  • Patroclo: compagno di Achille ucciso da Ettore. 
  • Aiace Telamonio: il guerriero più valoroso dopo Achille. È lui, insieme a Menealao, a recuperare il corpo di Patroclo e a portarlo ad Achille.
  • Ulisse o Odisseo: re di Itaca, caratterizzato da una grande astuzia, sarà lui a ideare l'inganno del Cavallo di Troia. È il protagonista dell'Odissea.
  • Diomede: protagonista di un episodio particolare raccontato nel VI libro: scoperto che il nemico che ha di fronte, Glauco, è legato alla sua famiglia da un vincolo di ospitalità e amicizia, rinuncia al duello e si scambia le armi con lui dando prova di grande virtù.
  • Nestore: anziano sovrano di Pilo, che dispensa saggi consigli agli achei.

 

Attenzione, però, nell’Iliade non si combattono solo uomini ed eroi; gli dei dell’Olimpo parteggiano come tifosi, anzi di più, spesso entrano prepotentemente in gioco sostenendo l'uno o l'altro schieramento. Gli dei che scendono in campo a favore degli achei sono: 

  • Atena: figlia di Zeus, della sapienza, delle arti e della guerra.
  • Era: moglie di Zeus, sostenitrice degli achei, come Atena, per vendicare Paride, che aveva giudicato Afrodite la più bella delle tre.
  • Efesto: figlio di Era, brutto e zoppo, preso in giro dagli altri dei, ma fabbro e orafo geniale. È a lui che Teti chiede di forgiare le armi per suo figlio Achille e il celebre scudo descritto nel XVIII libro dell'Iliade.

Principali personaggi troiani

Nelle fila troiane i personaggi più importanti sono: 

  • Ettore: figlio primogenito di Priamo ed Ecuba, il più valoroso tra i guerrieri troiani. Per aver ucciso Patroclo scatena l'ira di Achille, che lo uccide e ne sfigura il cadavere attaccandolo a un carro trainato da cavalli sotto le mura di Troia. È un protagonista speciale dell’Iliade: in battaglia è l’eroe che combatte con asprezza, ma nel privato è l’uomo capace di amore e tenerezza per la sua famiglia. In uno degli episodi più commoventi di tutto il poema, Ettore incontra la moglie Andromaca che lo supplica di non andare più a combattere. Con lei c’è anche il loro figlio, il piccolo Astianatte, che piange spaventato dal pennacchio ondeggiante sull’elmo del padre. Allora Ettore si toglie l’elmo e, riconosciuto dal figlio, prende in braccio Astianatte. 
  • Priamo: re di Troia, che riesce a commuovere Achille e a ottenere la restituzione del corpo di Ettore.
  • Paride: secondo figlio di Priamo, responsabile dell'inizio della guerra per il rapimento di Elena, moglie di Menelao. Sarà lui a uccidere Achille.
  • Enea: figlio di Afrodite e Anchise, sarà il protagonista dell'Eneide di Virgilio.
  • Cassandra: profetessa figlia di Priamo, tenterà di avvertire i Troiani dell'inganno del Cavallo di Troia, ma non sarà ascoltata.

 

Gli dei che combattono a favore dei Troiani sono: 

  • Apollo: infuriato con Agamennone per il rapimento di Criseide, figlia di Creso, suo sacerdote.
  • Afrodite: dea della bellezza e dell'amore, madre di Enea.
  • Artemide: dea della caccia e sorella di Apollo.

L’anfora di Achille e Aiace

Tra una battaglia e l'altra c'era anche tempo per lo svago. Ce lo mostra l'anfora di Achille e Aiace che giocano a dadi di Exekias, oggi conservata ai Musei Vaticani.

Il vaso, che raffigura un episodio non raccontato nell'Iliade, è un esempio di ceramica a figure nere del VI secolo a.C. Questa tecnica consisteva nel dipingere le figure sulla superficie argillossa del vaso: i dettagli venivano poi incisi facendo emergere dal nero il colore del fondo.

Il fulcro della composizione è il tavolino su cui si svolge la partita: l'attenzione dell'osservatore è portata lì dalle lance dei due eroi che convergono in quel punto. La simmetria è spezzata solo dall'elmo di Achille, indossato sul capo, a differenza di quello di Aiace si trova dietro di lui, appoggiato sullo scudo.

Credits Sailko, CC BY-SA 3.0, attraverso Wikimedia Commons.

L'Iliade nel cinema e nei libri

Video youtube

L'Iliade è stata oggetto anche di riprese cinematografiche. Ne è un esempio il film del 2004 Troy di Wolfgang Petersen, che ha per protagonista Brad Pitt nei panni di Achille.

Il film racconta l'intera guerra di Troia e non solo i 51 giorni oggetto del poema omerico e introduce anche un'altra notevole differenza rispetto all'Iliade: la presenza degli dei e la loro influenza sugli eventi, infatti, vengono praticamente eliminate.

La scelta di eliminare le divinità è stata fatta anche da Alessandro Baricco nella sua riscrittura Omero, Iliade pubblicata nel 2004.

Prova a riscrivere l'Iliade

L'Iliade è un poema che risale a circa 3000 anni fa e che inizialmente è stato tramandato oralmente. 

Oggi che forma sceglieresti per raccontare questa storia? Puoi provare a riassumerlo in un post o in una story sui Social oppure in una poesia, una canzone e persino in un disegno...

Il titoloIliade deriva da Ilio, il nome dell'antica città di Troia: se dovessi dare tu un titolo al poema, quale sceglieresti?

Nella scheda ti proponiamo anche di provare a immaginare un finale diverso: cosa sarebbe successo se Achille non avesse ucciso Ettore? Divertiti a raccontarlo, a voce o per iscritto.

Puoi anche cercare di ambientare la storia ai giorni nostri: chi metteresti al posto dei guerrieri vestiti di armatura? 

Per stampare la scheda con le proposte di attività, scarica il pdf qui: