Gli elementi della frase

Contenuto Free

La frase è un insieme di parole che si combinano, ciascuna con la propria funzione, per esprimere un significato compiuto. Frase minima, frase nucleare, espansioni: scopri di più in questa lezione.

Appunti

Gli elementi che formano la frase si chiamano sintagmi. Il più importante è il predicato, cioè il verbo, che insieme al soggetto forma la frase minima.

Si chiama frase nucleare, invece, la frase più breve dotata di senso compiuto. Scopri come distinguerla e impara ad arricchirla con tutte le espansioni che vuoi. 

Accedi per sempre a tutte le lezioni FREE con video ed esercizi spiegati!

I sintagmi

I “mattoni” che formano la frase si chiamano sintagmi, cioè parole o gruppi di parole che hanno una determinata funzione logica.

Per esempio nella frase 

Luca / mangia / la pasta / al sugo

i sintagmi sono quattro:

  • Luca: indica chi compie l’azione
  • mangia: indica l’azione compiuta
  • la pasta: indica l’oggetto su cui ricade l’azione
  • al sugo: indica una qualità dell’oggetto.

La frase minima

Non tutti i sintagmi hanno la stessa importanza all’interno della frase. 

L’elemento centrale della frase è il verbo, chiamato predicato, perché “predica”, cioè dice qualcosa a proposito del soggetto, la persona, l’animale o la cosa che compie o subisce l’azione oppure si trova nella condizione espressa dal predicato.

Insieme, soggetto e predicato formano la frase minima.

Ecco qualche esempio

Sara corre.

Gli attori sono stati applauditi. 

La borsa è piena.

La frase nucleare

Non sempre, però, bastano soggetto e predicato per formare una frase di senso compiuto. Questo dipende dalla valenza del verbo. Ogni verbo, infatti, ha bisogno di un certo numero di elementi (detti argomenti) per completare il suo significato. Ci sono verbi:

  • zerovalenti o a valenza zero: esprimono da soli un significato compiuto e non richiedono l’aggiunta di argomenti. Sono zerovalenti i verbi impersonali

Piove.

  • monovalenti o a valenza 1: hanno bisogno di 1 argomento (esplicitato o sottinteso), che indica chi compie l’azione

Sara / corre. - (Essi) / corrono.

  • bivalenti o a valenza 2: richiedono 2 argomenti

Claudia / guarda / un film. - Claudia / abita / a Milano.

  • trivalenti o a valenza 3: sono verbi come dare, donare, prestare, regalare che hanno bisogno di 3 argomenti

Alessandro / ha regalato / un libro/ a Fabio.

  • tetravalenti o a valenza 4: completano il loro significato con l’aggiunta di 4 argomenti 

Simone / traduce / il testo / dall’italiano / al francese.

Le frasi di esempio sono tutte frasi nucleari, cioè la frase più breve dotata di senso compiuto. Per fare la prova basta togliere un argomento e vedere se la frase sta in piedi lo stesso. Prova a dire 

Alessandro ha regalato a Fabio

e vedrai che la persona con cui stai parlando ti chiederà “Che cosa?” perché manca l’argomento che indica l’oggetto regalato.

Le espansioni

Oltre agli elementi essenziali che permettono alla frase di “stare in piedi” ci sono dei sintagmi che possono essere aggiunti per arricchire il significato. Si chiamano infatti espansioni e possono essere:

  • complementi: completano il significato della frase e possono essere riferiti sia al predicato sia al soggetto
    Sara corre sulla spiaggia. - La borsa della mamma è piena.
  • attributi: attribuiscono una qualità a un elemento della frase
    La borsa verde è piena.
  • apposizioni: aggiungono una precisazione
    Sara, la calciatrice, corre.

Le frasi nominali

Il verbo è il nucleo della frase, ma esistono frasi particolari che hanno senso anche senza il verbo. Sono le frasi nominali.

Ecco qualche esempio:

Vasco Rossi in concerto a San Siro a giugno.

Neve a Roma: traffico in tilt.

Sono molto usate nei titoli di giornale e nelle pubblicità perché sono sintetiche e hanno un forte impatto su chi legge.