Do cool things! Cool math with Redooc! 6 dic 2014

Elena redooc matematica

“Let’s continue to do cool things and inspire our youth1
Gwynne Shotwell

Qualche tempo fa, all’Adler Planetarium di Chicago, ho avuto il piacere di incontrare personalmente uno degli scienziati più brillanti del momento. Si chiama Gwynne Shotwell: un ingegnere meccanico dalla lunga chioma bionda, che oltre ad essere geniale è una splendida donna che si muove tra pubblico e giornalisti con la disinvoltura di una scafata attrice di Hollywood.

Gwynne è Presidente e Chief Operative Officer di SpaceX, l’impresa fondata da Elon Musk con l’obiettivo di rendere i viaggi spaziali alla portata di tutti. SpaceX, è tra l’altro la prima azienda privata ad aver inviato un veicolo alla Stazione Spaziale Internazionale, nel 2012.

Un bel giorno Gwynne, con solo 15 anni, decise che sarebbe diventata un ingegnere meccanico: sua madre la trascinò ad un evento per studenti all’Illinois Institute of Technology, e lì Gwynne fu fulminata dal discorso ispiratore ed affascinante di un’ingegnere meccanico che, tra l’altro, indossava un tailleur favoloso e scarpe stupende. Una donna piena di carisma. Gwynne decise: “voglio essere un ingegnere meccanico!”. E così fu. Ora Gwynne sta rivoluzionando la tecnologia spaziale con l’obiettivo di portare l’uomo a vivere su altri pianeti.

Gwynne è un personaggio, certo non riflette l’immagine popolare dello scienziato. Prima di tutto perché è donna, e poi perché quello che fa è spettacolare, audace, radicale, influente: più di qualsiasi popstar. E non lo dico per provocare: dal punto di vista sociologico per i teen-agers d’oggi l’impatto dell’attività di Gwynne sarà senz’altro piú definitivo che la vita e le opere di Miley Cyrus.

Durante la nostra chiacchierata ho pensato a Redooc ed al suo obiettivo di “rendere la matematica pop”. Gwynne Shotwell è una capitana coraggiosa di questa missione.
Nell’immaginario comune lo studio delle materie scientifiche porta ad una carriera da nerds. In realtà lo studio delle materie scientifiche (STEM) apre alla creatività, all’invenzione, all’ingegno (ed a guadagni più elevati, il che non guasta).
C’è sicuramente un problema di pregiudizio culturale rispetto allo studio delle discipline STEM, molto più accentuato nel caso delle donne. Che di pregiudizio culturale si tratti è dimostrato per esempio dai dati relativi alla presenza femminile nello studio di Scienze ed Ingegneria negli USA: nel 1966 solo l’8% di coloro che conseguivano un dottorato erano donne, mentre nel 2010 già erano il 40.9%. Nei casi di Laurea e Master oramai si tratta della metà della popolazione2.

L’aumento della presenza femminile in questi campi di studio è dovuto all’evoluzione culturale: non risulta infatti che negli ultimi 50 anni sia cambiato qualcosa a livello neuronale nel cervello delle donne americane.

C’è ancora lavoro da fare per smantellare questo pregiudizio culturale. Quindi ben vengano iniziative attuali e contemporanee come quella di Reedooc, che avvicinino i giovani alla matematica ed alle discipline tecnico-scientifiche usando il loro linguaggio, piuttosto che quello di vecchi codici ammuffiti. Queste iniziative sono culturalmente rilevanti, appartengono cioè  alla cultura corrente e condivisa da parte degli utenti ai quali sono destinate: questo ne determina l’adozione e quindi l’efficacia.
Do cool things”: è così che iniziative come Redooc e personaggi come Gwynne Shotwell possono ispirare le giovani studentesse ed i giovani studenti ad intraprendere la carriera scientifica, tanto per cambiare il mondo….
Grazie Elena!
Elena Panizza è consulente d’innovazione e creatività, vive e lavora tra Barcellona e San Francisco
twitter @brainbazaar
Risorse:
1. TEDTalk di Gwynne Shotwell:: https://www.youtube.com/watch?v=THQPNDNulVc
2. Statistica presenza femminile nello studio di Scienza ed Ingegneria (US): http://www.nsf.gov/statistics/nsf13327/pdf/tab3.pdf

Questa intervista è contenuta nel libro “Le ragazze con il pallino per la matematica“.