Intervista a Claudia Segre, per il Mese delle STEM 4 gen 2017

claudia segre

Intervista a Claudia Segre per il Mese delle STEM. Durante il Mese delle STEM intervistiamo donne con un diverso rapporto con le materie STEM a scuola, nel lavoro e nel quotidiano. Ecco con un altro appuntamento con “Le studentesse vogliono contare”, la rubrica speciale in cui proponiamo una serie di interviste per offrire alle studentesse esempi di leadership al femminile.

Questa intervista è contenuta nel libro “Le ragazze con il pallino per la matematica“.

Claudia Segre, Presidente Global Thinking Foundation.

Ha dedicato la sua carriera di Trader e Manager in primarie banche italiane sui mercati internazionali all’approfondimento delle dinamiche geopolitiche globali ed alle relative correlazioni economico finanziarie, ricoprendo ruoli di Responsabilità in sala operativa e manageriali nelle CapoGruppo di Unicredit Group, Gruppo Intesa e Credem.Socio Fondatore di ASSIOM FOREX, gia’ Vice Presidente di ASSIOM e attiva in Associazione dal 1993. E’ stato Segretario Generale ASSIOM FOREX dal 2009 al 2016 ed e’ attualmente Direttore Responsabile delle Pubblicazioni e Membro del Consiglio Direttivo.Chairman Board of Education di ACI FX International dal 2012 al 2015, ora Honorary Member ACI International.Membro della Consulta Esperti , VI Commissione Finanze Camera dei Deputati.
L’impegno nel Trading sui mercati internazionali e nelle Analisi strategiche l’hanno portata ad un naturale coinvolgimento ed impegno manageriale nel Debt Capital Market, Credit Analysis e Relazioni Internazionali e anche a  Roma come Responsabile Relazioni Internazionali con UE, Banche Centrali, Multilaterals & Authorities  consolidando la sua passione per la Geopolitica e i Mercati Internazionali.
Ha collaborato con diverse Universita’ italiane ed attualmente docente a livello volontario associativo ASSIOM FOREX per Trading Avanzato , Finanza Islamica, Basilea3 e Rischio Sovrano/Rischio Corporates.Docente Master Eraclito 2000.Speaker IT FORUM e TOL Expo.Docente per Feduf per le settimane dell’Educazione Finanziaria .Collabora con diverse testate giornalistche come First on Line, IT Forum NewsLetter , Wall Street Italia e media RaiNew24, CFN CNBC,Radio24 Investire Informati.  

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Intervista a Claudia Segre, per il Mese delle STEM

  • Quale Liceo hai scelto?

Ho scelto di studiare Ragioneria e Perito Commerciale perché volevo contribuire economicamente ed aiutare la mia famiglia contribuendo nel contempo ad impegnarmi per trovare un lavoro che mi permettesse di avere un’indipendenza economica crescente.

  • Quale era la tua materia preferita al Liceo?

Amavo Francese e Storia, anche perché avevo dei Professori appassionati e coinvolgenti.

  • Quale Università hai frequentato e perché?

Ho scelto di frequentare l’Università agli Studi di Torino nella facoltà di Scienze Politiche con indirizzo economico internazionale seguendo il mio interesse sugli aspetti internazionali della vita economica e sulle correlazioni storiche tra Paesi e vita politica nei secoli. Nell’ufficio di mia mamma c’era sempre il Newsweek e altre riviste straniere che mi incuriosivano, e sin da piccola ero appassionata di biografie e “divoravo” i libri della libreria dei miei genitori sui viaggiatori, anche in francese. Ma soprattutto questa facoltà era l’unica che mi permetteva di fare i corsi serali e quindi lavorare e studiare al contempo.

  • Se potessi tornare indietro nel tempo, chi vorresti conoscere?

Napoleone Buonaparte e Golda Meir sicuramente e poi Gabriele D’Annunzio e Fosco Maraini.

  • Chi ti ha ispirato e guidato nella tua carriera?

Mark Mobius, storico gestore e analista dei Mercati Emergenti , un metodo di lavoro e di analisi imbattibile e innovativo , e soprattutto un professionista umile e generoso e sempre disponibile anche a confrontarsi con una “burbetta italiana” alle prime armi.

  • Una frase che non sopporti?

“Signorina, mi passa il suo Responsabile”, non sopporto gli stereotipi di genere …

  • Una frase che ripeti spesso?

“Ad Maiora”, “Avanti tutta a testa alta”.
Non amo guardarmi indietro ma conservo memoria degli errori, dei passi falsi e delle cadute, ma soprattutto del dolore per trasformarlo in energia positiva e in azione.

  • Quanto hanno contribuito le tue conoscenze logico – matematiche nella tua carriera?

Moltissimo, mi ricordo due esami molto difficili di Statistica Economica con un insegnante mitico: Alessandro Passerin D’Entreves, capace di rendere un testo ed un programma ostico e complesso, semplice quasi come quello di un libro per bambini.

  • Cosa fare per scoraggiare il fenomeno degli stereotipi di genere?

Esempio, correttezza e qualità professionale. Essere capaci di fare la differenza mantenendo equilibrio, empatia e senza fare il verso alle modalità relazionali facilmente carismatiche ma misogine e sopra le righe di alcuni uomini.

  • Oggi fra i giovani la paura più grande è non riuscire a realizzarsi. Qual è il tuo consiglio?

Distinguersi scegliendo la strada più difficile esattamente come fa un imprenditore quando analizza il posizionamento di mercato del suo prodotto, scegliere una nicchia di specializzazione più difficile e meno battuta è la cosa migliore.

Quando in Caboto SIM ci fu la trasformazione in Holding tutti i dealer dissero che volevano fare i trader sull’Italia , io invece proposi un business plan triennale per un desk sui Paesi Emergenti e così divenni Funzionari Responsabile di un Team fantastico.

  • Cos’è il successo per te?

Persi mio padre che ero molto piccola e un giorno gli promisi che avrei raggiunto il funzionariato e poi la dirigenza entro i 40 anni , facendo tesoro dei suoi insegnamenti e di quanto mi aveva insegnato con mia mamma : determinazione, costanza , curiosità , etica e forza d’animo.Ma dopo aver vissuto dal 1986 a oggi momenti che hanno contraddistinto la nostra industria finanziaria cosi’ diversi ed estremi, sino all’attuale drammatico stato di crisi, ho capito che il vero successo e’ ritrovare colleghi che hanno un buon ricordo di Te e ti stimano anche quando ci hai discusso perché hanno visto oltre il genere e compreso   l’impegno e lo sforzo a lavorare bene e mettersi a disposizione di tutti coloro che fossero interessati a condividere competenze ed esperienze professionali senza preclusioni e pregiudizi.

Grazie Claudia!

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