Intervista a Riccarda Zezza il mese delle STEM 20 mag 2016

Riccarda Zezza

Proponiamo oggi l’intervista a Riccarda Zezza per il Mese delle STEM. Durante il Mese delle STEM intervistiamo donne con un diverso rapporto con le materie STEM a scuola, nel lavoro e nel quotidiano. Ecco con un altro appuntamento con “Le studentesse vogliono contare”, la rubrica speciale in cui proponiamo una serie di interviste per offrire alle studentesse esempi di leadership al femminile.

Questa intervista è contenuta nel libro “Le ragazze con il pallino per la matematica“.

Riccarda Zezza si presenta così:

Dopo 15 anni in grandi aziende in Italia e all’estero (Pirelli, Microsoft, Nokia, Banca Prossima), nel 2012 ho co-fondato Piano C, il primo coworking in Italia con un cobaby, oggi laboratorio di nuovi modelli organizzativi al femminile, e nel 2013 ho lanciato maam – maternity as a master, insieme ad Andrea Vitullo. Perché rompere le scatole è più bello e più utile che lasciarcisi rinchiudere.

Intervista a Riccarda Zezza il mese delle STEM

Quale Liceo hai scelto?
Liceo classico

Quale era la tua materia preferita al Liceo?
Italiano, latino e greco (!)

Quale Università hai frequentato e perché?
Scienze della comunicazione: scrivere e leggere erano la mia passione, farne un mestiere un vero sogno

Se potessi tornare indietro nel tempo, chi vorresti conoscere?
Rita Levi Montalcini: vorrei pranzare con lei almeno una volta al mese

Chi ti ha ispirato e guidato nella tua carriera?
Vedevo che i miei genitori erano professionisti soddisfatti ed ero convinta che crescendo professionalmente avrei sempre trovato qualcuno da cui imparare. Ma il miglior capo che ho avuto è stato il primo: chi l’avrebbe mai detto!

Una frase che non sopporti?
Si fa così perché si è sempre fatto così

Una frase che ripeti spesso?
L’immaginazione può portarci ovunque (rubata a Einstein)

Quanto hanno contribuito le tue conoscenze logico – matematiche nella tua carriera?
Un colpo d’occhio sui numeri e sulle forme aiuta ad avere una visione dell’insieme e dei dettagli

Cosa fare per scoraggiare il fenomeno degli stereotipi di genere?
Spiegarne la natura, toglierli dall’area grigia del non detto e dell’implicito, smascherarli e disinnescarli con determinazione e anche ironia, quando si può

Oggi fra i giovani la paura più grande è non riuscire a realizzarsi. Qual è il tuo consiglio?
Io ho scoperto che non occorre essere dei geni per portare al mondo qualcosa di utile e nuovo: nonostante tutto quel che abbiamo e che siamo, c’è tantissimo spazio di miglioramento: rimboccatevi le maniche e fatevi sotto, è più interessante (e divertente) che stare a guardare!

Cos’è il successo per te?
Scoprire il proprio senso della possibilità e vivere ogni giorno pienamente, con gentilezza e cura, senza paura, inventando, sognando e facendo ☺

Grazie Riccarda!

 

Se ti è piaciuta l’intervista a Riccarda Zezza ti consigliamo di leggere le altre interviste qui.

Hai voglia di metterti in gioco? Scopri il primo Math Hackathon d’Italia! 


Per “Il Mese delle STEM”  (Science, Technology, Engineering e Mathematics) Redooc lancia il primo Math Hackathon for Girls italiano, perché “Nessuna nasce negata per la matematica!”. Redooc offre 3 mesi gratuiti di Premium Superiori. Qui la pagina su Redooc per la registrazione.