Intervista a Francesca Sesia per Il Mese delle STEM

23 Jun 2017

Francesca Sesia

Le ragazze “vogliono contare” e per ispirarle Redooc raccoglie storie ed esperienze. Ecco il perché di un nuovo appuntamento con le interviste a #ragazzeSTEM, che sono esempi di leadership femminile e fonte d’ispirazione per tutte le ragazze. Oggi intervistiamo Francesca Sesia.

Francesca Sesia si presenta così:

Francesca Sesia

Dopo aver frequentato il liceo Scientifico a Torino, prende il diploma di laurea nel 1998 in Ingegneria gestionale, iniziando poi a lavorare come consulente junior in Cap Gemini Ernst&Young. Nel 2001, entra in A.T. kearney, presso l’ufficio di Milano, iniziando un percorso di quattro anni, nell’ambito di importanti progetti di strategia, organizzazione e trasformazione per alcuni tra le principali Banche e Assicurazioni italiane e straniere. Per tre anni, dal 2006, lavora poi per un importante gruppo finanziario italiano come responsabile della Pianificazione strategica e del Risk Management.

Ora è Principal nell’ufficio milanese di A.T. kearney, per la Practice Financial Institution, con esperienze consolidate sui temi di sviluppo strategico del business assicurativo e bancario, business planning, trasformazione e organizzazione e più recentemente innovazione, Digital e Internet of Things.

Membro del Leadership team dell’European Women Network di A.T. Kearney, volto a definire e supportare le iniziative per promuovere la presenza e la crescita delle donne nella consulenza, Francesca è convinta e appassionata sostenitrice dello sviluppo del talento e dell’importanza di una cultura aziendale in grado di valorizzare la diversità a tutti i livelli.

Mamma e instancabile lavoratrice, con la passione per la danza, adora i cavalli. Vorrebbe dipingere un quadro e imparare a cucinare, ma le sue giornate non finiscono mai … La prima torta commestibile dovrà aspettare ancora un po’ per venire alla luce!

Intervista a Francesca Sesia

• Quale Liceo hai scelto?

Scientifico perché la prof di matematica alle medie ha insistito tanto con me e con i miei genitori. Volevo fare la giornalista…

• Quale era la tua materia preferita al Liceo?

Filosofia per via del professore. Grande oratore, molto pretenzioso e severo, ma rapiva con le sue spiegazioni, facendo apparire tutto “semplicemente logico”.

• Quale Università hai frequentato e perché?

Ingegneria: ho scoperto che la prof delle medie aveva ragione. Riuscivo benissimo nelle materie scientifiche.

• Se potessi tornare indietro nel tempo, chi vorresti conoscere?

Albert Einstein

• Chi ti ha ispirato e guidato nella tua carriera?

La mia famiglia. Mia madre che ha sempre stimolato la voglia di fare bene e di dare il massimo. Mio padre con il suo esempio di persona sempre attiva e mai con le mani in mano. Mia nonna che mi ha insegnato a trovare sempre il lato positivo nelle cose, nei fatti e nelle persone.

• Una frase che non sopporti?

Non si può

• Una frase che ripeti spesso?

Sbrighiamoci

• Quanto hanno contribuito le tue conoscenze logico – matematiche nella tua carriera?

Molto, la logica aiuta a sviscerare i problemi, a pensare alle soluzioni a spiegarle agli altri e a motivare le proprie scelte.

• Cosa fare per scoraggiare il fenomeno degli stereotipi di genere?

Innanzitutto liberarcene noi stesse: credere nelle proprie capacità è stimolo a cambiare, a far sentire la propria voce e a dare l’esempio. Esempio che con stili e approcci al “femminile” i risultati si ottengono e anche bene. Non avere paura di “imporre” un modo diverso di fare le cose.

Credo anche che non avere preconcetti/timori a chiedere aiuto e supporto sia un modo per garantire maggiore condivisione con chi fa dello stereotipo un motivo per nascondersi dietro alla realtà.

• Oggi fra i giovani la paura più grande è non riuscire a realizzarsi. Qual è il tuo consiglio?

Essere curiosi, avere una passione, seguire il proprio istinto, non farsi influenzare dai meccanismi imposti dal “branco”. Viaggiare, studiare all’estero e confrontarsi con realtà diverse, non avere mai paura di affrontare le sfide. Sbagliare qualche volta, ma provarci sempre.

• Cos’è il successo per te?

Realizzare i propri obiettivi nel lavoro, famiglia, amicizie e passioni. Essere riconosciuti per professionalità, merito e credibilità. Esserne felici e soddisfatti.

Grazie Francesca! 

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