La matematica? È dappertutto! Intervista a Luciano Canova

29 dic 2015

luciano canova trovami

Siamo sempre felici di ospitare interviste per la matematica qui sul nostro blog. Oggi lo siamo ancor di più perché a rispondere alle nostre domande è il nostro amico Luciano Canova, fra le tante cose, anche autore del libroTrovami” primo volume di “Gauss Party!”, la collana semiseria di racconti quasi matematici. A proposito, se non lo sapessi è uscito da poco Remigio” il secondo volume della collana a cura di Roberto Bonzi, puoi già trovarlo su Amazon in versione digitale.

La matematica? È dappertutto!

Al tuo Prof. di matematica del Liceo vorresti dire…

Di fatto ne ho avuti molti e questo non è che abbia contribuito a farmi amare la materia. Quella, però, cui proprio voler dire una cosa è una professoressa, di cui non farò il nome, ma cui mi preme comunicare: “Prof, guardi che ‘Datemi una leva e solleverò il mondo’ l’ha detto Archimede, non Aristotele!!!!”

Invece, ricordo davvero con enorme piacere un professore dell’università, Guerraggio. Un uomo che mi ha fatto provare per la prima volta l’ebbrezza di trovare bellissima la matematica: la passione con cui la insegnava resterà sempre come un ricordo tra i più preziosi.

L’ultima volta che hai usato la matematica è…

Dunque, la matematica è dappertutto: prima ho fatto delle somme per costruire delle percentuali in una tabella. Poi ho dato un’occhiata all’estratto conto della mia carta di credito e vorrei tanto poterci fare la radice quadrata.

La volta che la matematica ti ha stupito…

La matematica mi ha stupito parecchie volte: per esempio, stamattina, quando il tabellone della stazione di Lambrate recava scritto “Treno regionale per Sestri Levante delle 7:32 al binario 11”. E il treno regionale delle 7:32 si è effettivamente materializzato in orario al binario 11!

Scherzi a parte, trovo molto poetico il racconto degli astronomi che trovavano pianeti con la matematica: quando ancora non si usava il cannocchiale, era con le pazienti e maniacali osservazioni che si studiavano le orbite degli erranti. La storia degli 8 minuti di sfasamento nell’orbita di Marte che portò Keplero a ipotizzare la traiettoria ellittica intorno al Sole… Mi affascina pensare che un dettaglio così infinitesimo si dilati verso grandezze letteralmente siderali: la matematica è una scienza gentile che studia le uniche rivoluzioni permanenti, quelle degli astri, e gli mette pure ordine.

La volta che la matematica ti ha fatto arrabbiare…

Beh, naturalmente quando l’Inter nel 2002 perse lo scudetto all’ultima giornata perdendo 4 a 2 contro la Lazio all’Olimpico. Vederci precipitare al terzo posto in classifica, dopo averla guidata per tutta la stagione, fu uno smacco difficile da mandare giù.

Un consiglio per i ragazzi…

Incuriositevi di tutto. Fate domande perché nessuna domanda è stupida. Mai. Anche quella che dovesse sembrarlo, in realtà, serve comunque agli altri perché dicano: “Meno male che l’ha fatta lui/lei”. Non abbiate paura e pensate al futuro con il segno +: l’opzione di default dev’essere quella. Lasciate al caso la possibilità di scombinarvi la felicità.

Perché Trovami?

Perché bisognava scrivere un libro per la campagna di crowdfunding e, siccome sono grafomane e logorroico, affidarmi l’incarico era l’opzione più logica. Devo dire che scrivere un giallo, non essendo un giallista, mi ha dato l’opportunità di riflettere un po’ sulla mia modalità di scrittura. Di usare un po’ di mestiere e, in ultima analisi, di divertirmi, che è quello che succede quando faccio le cose che mi piacciono di più.

Cos’è l’adolescenza?

Un periodo di scoperte e incazzature. Una fase di intonazione con sé e con il mondo che, alla fin fine, è molto divertente. Aggiungo una certa di dose di relativismo nel definire con troppa enfasi le fasi della vita di una persona: rimango fedele al motto della poetessa Lamarque secondo cui ‘non si è mai troppo vecchi per avere un’infanzia felice’.

Cos’è la matematica di scuola?

Per come la ricordo io, è una materia che parte con un ‘framing’ sbagliato, se qualcuno ha in mente il programma Struttura di Matrix. Te la disegnano come se fosse cattiva e non per tutti, quando la matematica è invece democratica, creativa e anche spassosa. A tutti i livelli e secondo le possibilità di chi la impara. Credo si dovrebbe provare a sdoganare un sorriso e a trovare più collegamenti con la letteratura e la musica, visto che di matematica sia l’una sia l’altra sono pieni e sono fatte. Ma su con la vita: le cose stanno cambiando e stanno cambiando anche rapidamente. Basti pensare che sto rispondendo a un’intervista di Redooc, la matematica come non l’avevi mai imparata.

Grazie Luciano!