MAAM – maternity as a master 1 ott 2014

maam pianoC redooc

Oggi Riccarda Zezza ci parla del suo libro e si presenta: “due figli, 15 anni spesi in grandi multinazionali in Italia (Pirelli, Microsoft, Banca Prossima) e all’estero (Nokia) in ruoli di comunicazione e project management. Dal 2011 imprenditrice: ha fondato la società Piano C per innovare radicalmente l’organizzazione del lavoro e cogliere tutta l’energia delle risorse emergenti, come le donne. Il modello proposto da Piano C ha vinto nel 2012 il primo premio della Banca Europea per gli Investimenti come “Miglior Progetto di Innovazione Sociale in Europa”.

C’erano una volta le mamme. Povere donne “accompagnate” in azienda, al rientro dalla maternità; povere donne  “protette”, in una fase così delicata.
C’erano una volta le mamme. Che, invece, pensavano: con la maternità mi sento più forte! I miei figli mi danno una carica in più! Grazie ai miei figli ho imparato a fare più cose contemporaneamente e a farle in minor tempo; sono più paziente, riesco a far fronte agli imprevisti, meglio di prima.
C’era una volta un’anomalia.

Gli scienziati dicono che, effettivamente, il cervello della donna con la maternità si potenzia. Cambiano delle cose anche a livello comportamentale. Infine, a livello sociologico, le ultime teorie dicono che ruoli diversi si accumulano, non si elidono: si è proprio scoperto che, se una persona ha due o più ruoli, l’uno dà forza all’altro. Insomma, c’è un’evidenza scientifica innegabile del fatto che la maternità renda più forti.

maam – maternity as a master nasce proprio dalla consapevolezza che la maternità può indicarci una nuovo modello di leadership, intesa come capacità di far crescere gli altri.
Prima una teoria; poi un programma formativo, con l’obiettivo di trasformare la maternità da un periodo di assenza a un periodo di sviluppo e crescita personale. Ora anche un libro, per spiegare a tutti che un altro modo è possibile. Un libro che ci invita a  rompere i vecchi schemi; che ci invita a considerare vita privata e vita lavorativa come un unicum, in cui le energie fluiscono libere, da un ambito a l’altro, rafforzandoli. Ecco quindi che tutte le capacità genitoriali diventano la base per costruire pratiche di leadership: dalle capacità relazionali all’ascolto, dalla rapidità di scelta alla gestione del cambiamento.

Due anni fa ho dato vita ad uno spazio fisico, Piano C, stanca di scegliere tra la soluzione A, solo lavoro e la soluzione B, solo famiglia. Un punto di incontro tra i due mondi, dove trovare ogni giorno soluzioni inaspettate, per cambiare le regole del gioco.
Il libro maam – La maternità è un master. Che rende più forti uomini e donne è l’evoluzione naturale di quel processo: un nuovo punto di incontro, tra l’esperienza più privata e personale che ci sia, la maternità, e il lavoro.

Perché per innovare c’è bisogno di pensare in maniera diversa.
Einstein diceva: “Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare sempre le stesse cose”. Noi lo abbiamo scritto su di una parete, in Piano C.

C’erano una volta le mamme.
Oggi ci sono le donne (e gli uomini). E la possibilità di nuovo modello di lavoro (e di vita).

Riccarda Zezza