Matematica, 30 e lode: una grande carica di autostima 23 giu 2014

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Oggi prendiamo un caffè (con matematica) con Roberta Castelli, che si presenta così:

“Roberta 45 anni, triestina, mamma di Caterina, moglie di Mauro, appassionata di numeri… Nel lavoro mi occupo di amministrazione finanza e controllo nella Holding del Gruppo Illycaffè”.

Questa intervista è contenuta nel libro “Le ragazze con il pallino per la matematica“.

 

La tua materia preferita al liceo era… Ho studiato Ragioneria, mi piacevano tutte le materie tecniche dalla ragioneria alla matematica, quelle dove si doveva applicare la logica.

La matematica al liceo per te era… Io ho ancora il ricordo delle elementari quando la matematica era “far di conto”. E’ un po’ quello che all’epoca mi ha trasmesso mio padre. Piccolo imprenditore, aveva dovuto abbandonare l’Istria dopo la guerra e -da esule-, per riscattarsi, aveva fondato una piccola azienda a Trieste. “Se i conti non tornavano, non si mangiava”. Mio padre mi ha cresciuto a pane e conti, fatti a mano, con la matita, su un libriccino.

Al tuo Prof. di matematica vorresti dire… Non ho grandi ricordi di Professori… A dir la verità in matematica mi aiutava  mio cugino, iscritto a Ingegneria, che mi ha trasmesso la passione per la matematica.
Quando penso alla matematica penso al mio primo esame all’Università di Economia e Commercio: Matematica, 30 e lode! Una grande carica di autostima per proseguire su quella strada!

Adesso per te la matematica è… Un punto di riferimento: i numeri sono un punto fermo, che aiuta a misurare la complessità che mi circonda!
Traduco in numeri l’attività delle aziende, per misurare, ma anche per prendere decisioni. Elaborando piani di business si possono esaminare più scenari che ti consentono di identificare, prevedere e misurare le conseguenze di diverse scelte strategiche.

L’ultima volta che hai usato la matematica è… Questa mattina: nel cantiere della mia casa nuova ho cercato di far quadrare le misure delle piastrelle con i muri!

La volta che la matematica ti ha stupito … All’Università: l’ho vista in modo diverso, più ampio, più sfidante. Non sono solo equazioni che ti possono aiutare nel quotidiano, è l’infinto che ti porta a pensare all’universo.
La matematica rassicura: offre risposte alle cose semplici, ma anche alle più complesse. E’ un punto di riferimento anche nell’educare mia figlia: dà una risposta certa che non è soggetta a troppe interpretazioni!

La volta che ti ha fatto arrabbiare… perché i numeri talvolta danno una lettura delle cose molto razionale, che può portare a valutare rigidamente le cose. Le valutazioni numeriche ed economiche a volte ti fanno stare con i piedi molto per terra e ti limitano nel prendere dei rischi. Nel prendere le decisioni perciò non ci si può affidare solo ai numeri, l’intuito deve fare la sua parte.

Un consiglio per i ragazzi del liceo… Mettete entusiasmo in tutte le cose che fate! Dedicatevi alla matematica e imparate a gustarla: ora avete tutto il tempo di vedere e approfondire anche la parte astratta, affascinante della matematica … godetevela! Poi avrete tutta la vita per vederla in concreto, calata nel quotidiano!

Grazie Roberta!