Matematica: compagna di laboratorio 17 lug 2014

Andrea Matematica Redooc

Oggi prendiamo un caffè (con matematica) con Andrea Barbieri, che si presenta così:

“Sono Andrea, 28 anni, biotecnologo e dottorando in Biotecnologie presso l’Università degli Studi di Milano. Ufficialmente produco vaccini ricombinanti in un laboratorio di ricerca. Praticamente mi considero un tuttofare: suono, canto, cucino, riparo computer, do ripetizioni…”

La tua materia preferita al liceo era…
Durante gli anni è stata una dura lotta tra  il latino e il duo matematica/fisica. In terza: latino. In quarta: latino o fisica. In quinta: matematica.

La matematica al liceo per te era…
Come un puzzle: più si andava avanti, più i pezzi si incastravano e completavano il quadro. Serviva logica e razionalità, ma anche fantasia e inventiva per trovare la strada più breve o analizzare il problema da più punti di vista.

Al tuo Prof. di matematica vorresti dire…
Certamente un grazie. Per essere stato in grado di trasmettere ai suoi allievi qualcosa al di là dei numeri, delle formule e delle dimostrazioni: la passione. Grazie Prof. Grieco!

Adesso per te la matematica è…
Una compagna di lavoro. In laboratorio mi scontro ogni giorno con curve, conti e aree.

L’ultima volta che hai usato la matematica è…
Dieci minuti fa, per calcolare il resto al supermercato (la cassiera aveva sbagliato di ben 3 euro!). L’ultimo uso “serio” invece è stato quando ho calcolato la titolazione, ossia la concentrazione, dei virus ricombinanti che produco in laboratorio tramite la distribuzione di Poisson.

La volta che la matematica ti ha stupito…
Primo anno di università, corso di fisica. Il Prof. ci propone un ripasso sulla fisica classica. Invece di risolvere i problemi di cinematica e termodinamica con formule imparate a memoria, usa derivate ed integrali!

La volta che ti ha fatto arrabbiare…
Scuole medie. L’insegnante ci assegna una verifica a sorpresa sulle equazioni fratte. Terrore. L’ultima ha richiesto due pagine di conti per… una soluzione non accettabile, equazione impossibile!

Un libro di matematica da leggere è…
Il mago dei numeri” di Hans Magnus Enzensberger. Geniale, semplice, divertente. Mi ha fornito alcuni strumenti di calcolo rapido che uso quotidianamente. Mi sentirei di consigliarne anche un secondo: “Il teorema del pappagallo” di Denis Guedj. Un romanzo giallo, un viaggio nella storia della matematica, che permette di scoprire i lati nascosti dei numeri e si rivela un ottimo ripasso per chi dovesse affrontare un esame.

Un consiglio per i ragazzi del liceo…
È bene distinguere tra difficile e complicato. Difficile: quando la strada è evidente ma il rischio di sbagliare è alto. Complicato: quando occorre ragionare sulla domanda per giungere in breve alla soluzione. Capite quale via si apre davanti a voi e, in ogni caso, provateci!

Grazie Andrea!