Matematica: da studiare, da giocare, da fregare! 29 ago 2014

luisa redooc matematica

Oggi facciamo una chiacchierata con Luisa Pronzato, che si presenta così: “studentessa ribelle”.

Per me Luisa è soprattutto una voce: l’ho conosciuta telefonicamente un paio di mesi fa. Da allora una serie di chiacchierate su donne, STEM, ragazzi, educazione e dintorni. In particolare, un evento che il Tempo delle Donne organizza a settembre a Milano in cui Redooc gestirà dei laboratori di matematica per bambine e bambini, a cui si accenna in un bel post su matematica e poesia. Lei mi conosceva da prima, dal mio post dedicato a Maria Stella, l’inno alla perseveranza nel coltivare il talento, in particolare quello STEM.

Adesso per me Luisa è soprattutto la co-autrice libro “Le ragazze con il pallino per la matematica“. E’ stato un’esperienza magnifica collaborare con Luisa, soprattutto perché in comune abbiamo soltanto i ricci. 

 

La tua materia preferita al liceo era… arte, filosofia (quando è diventata “pensiero”)

La matematica al liceo per te era… da studiare

Al tuo Prof. vorresti dire… ma Lei ha mai amato la matematica?

Adesso per te la matematica è… una stupefacente incognita

L’ultima volta che l’hai usata è… ORA!

La volta che la matematica ti ha stupito… quando ho capito che anche un concerto rock lo era

La volta che ti ha fatto arrabbiare… credo spesso ma non ricordo più

Un libro di matematica da leggere è… Hans Magnus Ezensberger, IL MAGO DEI NUMERI

Un consiglio per i ragazzi del liceo… studiatela con allegria, giocateci, usatela fuori dalla scuola, fregatela!
Grazie Luisa, da Redooc