Uomini che lavorano con le donne, questione di matematica? 6 ago 2014

andrea bianchi lavoro e matematica Redooc

Pare proprio di sì, dato che i numeri nei dibattiti sulla diversity di genere sono un elemento primario.

Il numero che fotografa le differenze salariali fra uomini e donne, il numero delle donne nel mondo del lavoro e della politica, il numero di donne che riesce ad occupare posizioni apicali, il numero di donne che é costretto ad abbandonare i sogni di carriera, il numero di incombenze che la donna svolge quotidianamente e via dicendo. Naturalmente a tutti questi numeri al femminile bisogna aggiungere il contraltare dei numeri al maschile. Sembra quindi che la matematica, che di numeri é fatta, abbia un ruolo importantissimo anche parlando di questo tema.

Approfitto subito per fare quella che potrebbe sembrare una prima provocazione, ma che provocazione non é.
Gentili Signore e Signorine, che vi piaccia o no, la matematica dice che il potere é ancora strettamente in mano al signor Uomo in quanto numericamente più forte e quindi la strategia giusta non é quella di ignorarlo, di non coinvolgerlo nelle vostre battaglie, di vederlo nemico come spesso capita nel mondo dell’associazionismo femminile. Anche se oneroso e non di immediato risultato, il compito che vi aspetta e che vi dovete accollare é quello di educarlo. Come? Coinvolgendolo perchè piano piano acquisti consapevolezza e quindi apprezzamento e rispetto del vostro talento. Non é semplice?  Io sostengo che basta che lo vogliate ed il successo, come in tante altre sfide, alle donne un po’ maghette  arriderà sicuramente.

Un’altra parola che ha a che fare con la matematica, e che quando si parla di uomini e donne circola fin troppo, é la quota. E qui mi fermo perchè il discorso ci porterebbe lontano. Mi limito a una considerazione e a una raccomandazione. Il campione di donne destinato a entrare ” in quota” nelle aziende o in politica non é rappresentativo del genere femminile. Rappresenta solo una elite poco significativa.

La raccomandazione di conseguenza é: investite le vostre energie per raggiungere posizioni che possano veramente rappresentare un cambiamento nel panorama della nostra società. I consigli di amministrazione sono nicchie e rappresentarne il 30% é una frazione di una nicchia, cioé praticamente zero.

Anche se le statistiche sono un altro elemento della matematica, nel mio libro “Uomini che lavorano con le donne”, edito da Il Sole24ore, ho accuratamente evitato ogni informazione e dimostrazione di questo genere. Oltre al fatto di trovarle noiosissime, sono spesso valide solo in un spazio di tempo molto effimero data la dinamicità delle evoluzioni o involuzioni del nostro tempo al punto di rischiare di essere già obsolete non appena pubblicate.

Last but not least fra i tanti utilizzi che si fanno dei numeri nella relazione lavorativa uomo/donna, il voto, cioé lo strumento che usiamo per costruire una scala valori e per  esprimere un giudizio quantitativo o qualitativo su qualcosa o qualcuno, é un altro elemento matematico importantissimo tanto da essere una vera e propria arma nelle mani di chi detiene il potere del giudizio. E gli uomini, numericamente più forti, lo usano alla grande per condizionare i percorsi di carriera delle loro colleghe donne.

E allora come possono le donne volgere la matematica a loro favore?  Io dico che se nel femminismo/machismo i numeri sono dispari, nella femminilita’/mascolinita’ i numeri sono invece pari…

un affettuoso saluto e buona estate a tutti.

Andrea Bianchi