Mappe concettuali vs. Mappe mentali

11 Jul 2015

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Vuoi un modo veloce per schematizzare i tuoi vecchi appunti? Trovare un modo per memorizzarli velocemente e non scordarteli più? Hai mai sentito di mappe mentali? E invece di mappe concettuali?

No, non sono la stessa cosa! È vero che entrambe servono per agevolare lo studio e aiutare a focalizzare l’attenzione sugli argomenti importanti. Le mappe sono entrambe una rappresentazione grafica di un determinato ambito di conoscenze.
Ma hanno due approcci completamente diversi: le mappe mentali sono orientate all’ambito creativo e sono utilizzate in chiave evocativo emozionale, al contrario le mappe concettuali, maggiormente orientate all’ambito cognitivo, sono una rappresentazione grafica dell’informazione suddivisa in concetti messi in relazione fra loro e vengono utilizzate in contesti quali la gestione della conoscenza, la formazione, la risoluzione di problemi. Non tutti apprezzano le mappe, ma alcuni preferiscono una al posto dell’altra. Ecco come funzionano:

MAPPA MENTALE

Fu teorizzata da Tony Buzan, che come ogni americano che si rispetti, creò un vero e proprio impero con le mappe mentali.
Le mappe mentali sono un rappresentazione grafica del proprio pensiero con una struttura che assomiglia ad un albero oppure a un ragno. Possono risultare abbastanza caotiche, questo perché si concentrano sulla rievocazione della memoria e quindi hanno un carattere più personale.

Per creare una mappa mentale vengono identificati 7 passaggi:

  1. Trova un argomento principale mettendolo al centro del foglio (che viene girato in orizzontale);
  2. Usa preferibilmente un’immagine o disegno per schematizzare l’argomento principale;
  3. Usa tanti colori durante la creazione della tua mappa, questo stuzzicherà il tuo cervello;
  4. Fai partire dei rami principali dall’argomento centrale per seguire il percorso associativo che fa il tuo cervello quando sta imparando un nuovo argomento;
  5. Usa solamente una parola chiave per ramo così da semplificare il lavoro di lettura al tuo cervello, lo apprezzerà molto;
  6. Utilizza dei rami curvi al posto di quelli dritti per evitare che tu e il tuo cervello vi annoiate;
  7. Infine usa immagini per tutta la tua mappa mentale, non è forse vero che un’immagine vale più di mille parole?

MAPPA CONCETTUALE

Molti confondono le due mappe e pensano che siano la stessa cosa, ma la mappa concettuale presenta fondamentali differenze rispetto a quella mentale. Inventata da Joseph Novak è perfetta per schematizzare gli appunti e permette una memorizzazione veloce e duratura. Le mappeconcettuali sono un tipo di schema per l’organizzazione delle proprie conoscenze su di un determinato argomento che poi si divide in sottoargomenti più dettagliati.

Quindi, come fare le mappe concettuali in 3 punti:

  1. Scegli prima di tutto un argomento principale da cui partire per individuarlo, puoi aiutarti, mettendo una domanda di partenza
  2. Continua suddividendolo in sottogruppi: da quelli più generali, via via a quelli più specifici;
  3. Per finire non ti basta che collegare gli argomenti mettendo in evidenza le varie relazioni tra i sottogruppi e finalmente hai una mappaconcettuale;

Per la mappaconcettuale viene preferito uno sviluppo verticale con molti collegamenti perlopiù verticali e orizzontali.

Ora facciamo un esempio concreto. Prendiamo un argomento semplice, per esempio proviamo a rappresentare, con le due diverse mappe, come si cucina la pasta…

MAPPA MENTALE PER CUCINARE LA PASTA

  • Partiamo dal centro della pagina dove, con il foglio girato in orizzontale, inseriamo “come cucinare la pasta”
  • Possiamo corredare il titolo di un bel disegno di un piatto di pasta fumante, pronto per essere mangiato!
  • Poi facciamo partire un ramo con titolo principale: “acqua”
  • Il ramo si dividerà poi tra “acqua da mettere nella pentola” e “aspettare il punto di ebollizione dell’acqua”
  • Aggiungiamo un secondo ramo principale e inseriamo il titolo: “pasta” (anche qui con un bel disegnino ;) )
  • Il ramo poi si dividerà tra “pasta da pesare” (qui possiamo disegnare una bilancia) e poi “pasta da buttare nella pentola”

MAPPA CONCETTUALE PER CUCINARE LA PASTA

  • Partiamo con un titolo al centro in cima alla pagina: “come si cucina la pasta?”
  • Facciamo partire due frecce ai due lati del titolo; a destra: “riempire una pentola d’acqua”; a sinistra:”prendere una bilancia e pesare la pasta”
  • Continuando sulla destra facciamo partire un’altra freccia dove scriviamo “portare a ebollizione”
  • Infine facciamo partire due frecce, una da destra e l’altra da sinistra che si incontrano al centro e scriviamo: “buttare la pasta” e “aspettare non più di 10 min.”

Ricordati di usare tanti colori e disegni nella mappa mentale! E buon appetito! :)

Adesso sai le differenze delle due mappe e come si crea ciascuna di essa. Non ti rimane che provarle e scegliere quella che è meglio per te!

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