I 3 super consigli per rendere meglio all’interrogazione di matematica

8 gen 2016

consigli interrogazione

Rendere meglio all’interrogazione di matematica non è impossibile. Molti studenti si scoraggiano e perdono spesso la speranza di riuscire a raggiungere ottimi voti in questa materia eppure, come diciamo sempre, nessuno nasce negato per la matematica.

Oggi abbiamo il piacere di ospitare un articolo di una nuova amica di Redooc, Valeria Francesconi, Mental Coach e grande appassionata di sistemi di apprendimento innovativi. Valeria si è formata con alcuni dei migliori professionisti a livello mondiale come Anthony Robbins, Wayne W. Dyer, Jim Rohn e Livio Sgarbi. Nel 2012 ha conseguito le certificazioni internazionali di Programmazione Neuro Linguistica e la qualifica di Personal Coach presso Ekis Srl. Fornisce ogni giorno ai ragazzi strumenti semplici e concreti per ottenere migliori risultati a scuola a parità di sforzo.

 

I 3 consigli per rendere meglio all’interrogazione di matematica

Ti è mai capitato di essere chiamato dal prof di matematica per l’interrogazione e tutto ad un tratto la tua bocca diventa secca, le mani (e non solo) iniziano a sudare e il cuore batte così forte che te lo senti in gola? E, ancora peggio, la tua testa diventa come vuota e non riesci a rispondere bene a nessuna delle domande del prof ?

Questa situazione, è capitata a tutti, me compresa, durante gli anni della scuola ed è causata dall’attivazione del cosiddetto sistema di “Fight or Flight” (combatti o scappa) che il nostro corpo mette automaticamente in atto per gestire delle situazioni che sono percepite di pericolo o stress come un’ interrogazione. Questo meccanismo è estremamente utile quando ti trovi in una situazione di reale pericolo ma ti danneggia quando sei davanti al prof.

Oggi ti spiego come rendere meglio all’interrogazione di matematica e come gestire lo stress da interrogazione secondo quanto viene suggerito dal più grande mental coach del mondo, Anthony Robbins. Non appena il prof ti chiama e senti l’agitazione salire, fai le seguenti 3 cose:

  1. Respira e stai dritto con la schiena:quando ti senti agitato, fermati un attimo e tira due lunghi respiri così da aumentare la quantità di ossigeno che raggiunge il cervello e rimanere lucido. Tieni la schiena dritta, le spalle aperte e lo sguardo verso l’alto così da sentirti più sicuro e, quindi, ad essere più convincente.
  2. Controlla la vocina dentro la tua testa (il cosiddetto “dialogo interno”). Come ben sai dai fumetti, ognuno di noi ha attorno a sè un “angioletto” e un “diavoletto” che cercano di consigliarci. Quando il prof fa una domanda ascolta il tuo “angioletto” che ti rassicura e ti ricorda quanto hai studiato dicendoti di stare tranquillo e di respirare invece di ascoltare il diavoletto che ti dice le peggio cose e ti prende in giro facendoti sbagliare.
  3. Assicurati di avere il focus giusto.  E’ come quando fai le foto con lo smartphone, a seconda della fotocamera che attivi il risultato sarà diverso. Per esempio, se decidi di fare un selfie per mandarlo ai tuoi amici ma non attivi la fotocamera frontale, invece della tua faccia sulla foto ci sarà qualcos’altro. Allo stesso modo, quando hai un’ interrogazione, focalizzati su quello che è importante in quel momento come la lavagna e il professore, invece di focalizzarti sui compagni di classe che stanno parlando o ridendo in fondo.

Ora che puoi studiare in modo divertente con Redooc (se non sei ancora iscritto, fallo subito cliccando qui) e hai anche imparato come rendere al meglio durante le interrogazioni (e i compiti in classe), non hai più scuse per non andare bene in matematica!!!!