Come allenarsi al meglio alla simulazione di seconda prova

17 Apr 2015

Simulazione seconda prova

Il 17 giugno, primo giorno dell’esame di maturità 2015, si avvicina!

Come la più grande gara della stagione, anche gli studenti dell’ultimo anno si avvicinano al traguardo finale. Si preparano, studiano, si allenano e danno il massimo per raggiungere il loro obiettivo!
In rete è già partito il “tototraccia” per lo scritto di italiano, prima prova d’esame uguale per tutti gli indirizzi.
Il Ministero, che non lascia trapelare nulla sulle tracce dei temi, sposta invece l’attenzione sulla seconda prova, quella di matematica, che dovranno sostenere i maturandi dei Licei Scientifici. Questa volta però si tratta di una novità che va a vantaggio degli studenti: la simulazione di seconda prova.

Cosa significa fare una simulazione di seconda prova a livello nazionale

Tutti i maturandi, affrontano diverse simulazioni nel corso dell’anno per prepararsi al meglio all’esame di stato.
Qual è la più grande novità dell’anno scolastico 2014/2015?
Fino ad ora erano i singoli professori e professoresse ad ideare problemi e quesiti (magari rubandoli alle vecchie prove di maturità).
Questo invece è il primo anno in cui viene proposta, direttamente dal Ministero, una simulazione a livello nazionale, in tutto e per tutto simile a quanto accadrà il 17 giugno 2015.
Il 22 aprile infatti, sulla piattaforma del Ministero, sarà possibile scaricare il testo della simulazione di seconda prova. In più sarà pubblicata una griglia di valutazione per la correzione e nei giorni successivi le soluzioni.
Certo, la partecipazione a queste attività è esclusivamente volontaria, però è un grande aiuto per entrare nell’ottica dell’inevitabile ed imminente maturità!

Come è strutturata la simulazione di seconda prova

Nella simulazione del 22 aprile, gli studenti dovranno scegliere tra due problemi e rispondere ad almeno 5 (e non di più) quesiti dei 10 proposti.
Fin qui tutto uguale alle classiche simulazioni e alle prove d’esame degli anni precedenti.
C’è però una piccola ma importante novità: un tentativo di restyling della matematica. Verranno infatti proposti problemi meno astratti, più contestualizzati, in stile Ocse-Pisa.
Ti ricorda lo stile di qualcuno? ;)
I quesiti, per ora, resteranno come li hai sempre visti: temi matematici di carattere generale.

Cosa ci sarà nella prossima simulazione di seconda prova?

Nel primo problema della prima simulazione, proposta il 25 febbraio, c’era la parabola. Per risolvere il secondo problema, bisognava ripassare il cono e la sfera .
Se escludi questi argomenti cosa potrebbe capitare? Noi scommettiamo sull’ellisse oppure sulla circonferenza !
E tu, su cosa e come ti allenerai per la simulazione di seconda prova?

Ricordati che gli indicatori di valutazione sono quattro:

  • Comprendere – Analizzare la situazione problematica, rappresentare i dati, interpretarli e tradurli in linguaggio matematico.
  • Individuare – Mettere in campo strategie risolutive attraverso una modellizzazione del problema e individuare la strategia più adatta.
  • Sviluppare il processo risolutivo – Risolvere la situazione problematica in maniera coerente, completa e corretta, applicando le regole ed eseguendo i calcoli necessari, con l’eventuale ausilio di strumenti informatici.
  • Argomentare – Commentare e giustificare opportunamente la scelta della strategia applicata, i passaggi fondamentali del processo esecutivo e la coerenza dei risultati.

Stay tuned con Redooc … sono in arrivo delle belle novità per aiutarti a ripassare in vista della Maturità!

Saldi con Carta del docente e 18App
Saldi con Carta del docente e 18App