Cosa conviene studiare per trovare lavoro

3 apr 2015

Trovare lavoro

Se troverai lavoro o no dipenderà da:

  • quale laurea prenderai, se farai l’Università
  • quale Liceo o Istituto avrai frequentato se scegli di non fare l’Università

Ma andiamo con ordine, cominciamo con un dato.
Ecco la lista di facoltà dalle quali escono più ragazzi che hanno difficoltà a trovare lavoro (fonte: leggo.it):

  • Giurisprudenza
  • Psicologia
  • Lettere
  • Lingue e letterature straniere
  • Scienze della comunicazione
  • Scienze politiche

Vedi subito che si tratta di facoltà non scientifiche. Quindi il primo consiglio è: se la matematica o le scienze in generale non ti fanno proprio schifo, scegli una facoltà scientifica. Sei già andato al Salone dello Studente?
Se invece stai decidendo che cosa fare alle Superiori… bé pensa già all’Università e scegli un percorso che ti dia delle buone basi di matematica e scienze, come un Liceo Scientifico oppure un Istituto Tecnico.

Se non sei il tipo da Università, guarda quali sono i lavori più offerti a chi non ha una laurea.
Abbiamo fatto un po’ di ricerca e abbiamo scoperto che:

  • la scuola alberghiera o un altro istituto professionale, magari con indirizzo turismo, è un’ottima scelta sia per chi vuole rimanere in Italia sia per chi vuole andare all’estero: se c’è una cosa che sappiamo fare bene è far sentire a casa le persone.
  • un qualsiasi percorso che ti insegni a programmare bene è forse la miglior scelta che puoi fare se ti piace la tecnologia, i computer e l’innovazione. L’offerta di lavoro, anche ben pagato, nel settore IT infatti è molto alta e continua a crescere.
  • un’altra buona scelta sono l’economia e il marketing, sempre orientati alle nuove tecnologie e ai nuovi strumenti. Per il marketing sono molto importanti la conoscenza dei social media e dei nuovi strumenti di comunicazione.

Cristina Pasqualini, docente di Metodologia delle scienze sociali all’Università Cattolica di Milano, in un’intervista rilasciata per il blog del Giornale che puoi leggere qui, ci dà un paio di dritte.

Le lauree scientifiche consentono di accedere più spesso a mestieri aderenti al titolo di studio conseguito, in tempi brevi, retribuiti dignitosamente, restando anche in Italia. All’opposto e lauree umanistiche si trovano in uno stato di generale “sofferenza”, producono un numero superiore di disoccupati di lunga durata, aprono carriere lente e poco remunerate.”

E infine conclude con un paio di consigli per l’Università. Sembra proprio che convenga scegliere qualcosa di scientifico. (E se hai bisogno di un ripasso sulle disequazioni di secondo grado, sai dove trovarlo!)

In Italia, la facoltà che consente ai giovani di uscire e di trovare un lavoro in tempi piuttosto celeri e uno stipendio dignitoso è Medicina, oltre che, se consideriamo il 2012, Scienze della comunicazione, seguite da Ingegneria, Scienze politiche, Giurisprudenza ed Economia. Minori garanzie sono offerte dalle facoltà di Filosofia, Lettere, Architettura e, soprattutto, Psicologia.”

Focus: Liceo o Istituto: ecco come scegliere l’indirizzo giusto

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