Oggi mi laureo… domani che faccio? 2 apr 2016

Oggi mi laureo

Oggi mi laureo… domani che faccio? Questo è il titolo di un libro che “non è un libro” scritto da Emiliano Maria Cappuccitti e da Giulia Matrigiani per orientare le ragazze e i ragazzi nel modo del lavoro. 

Ecco come Emiliano ci presenta il suo libro: “Oggi mi laureo… domani che faccio?”

unnamed (5)“…Oggigiorno, soprattutto in Italia, il quotidiano pullula di problemi, di inefficienze. Per quanto possa essere frustrante e demoralizzante alle volte, penso che se si avesse la prospettiva giusta si riuscirebbe a trasformare tutti i difetti del sistema in proposte ed occasioni di miglioramento.”
La frase è di Oliver Page, 22 anni, italo-americano che ha frequentato il liceo St. Stephen’s International School di Rome, poi la Lancaster University per un anno, quindi ha seguito un corso alla Draper University in California e dopo aver vinto un concorso è tornato a Roma, dove ha collaborato con Luiss EnLabs fino a pochi mesi fa; ora si sta dedicando al suo progetto “Scooterino”.

La sua storia è una delle tante raccolte nel libro “Oggi mi laureo… domani che faccio?”, volume scritto da me e dal talent abroad Giulia Matrigiani. Sono 143 pagine rivolte ai giovani, dense del coraggio di chi oppone alla temperie più dura di sempre una fotografia intelligente, cosmopolita del mondo del lavoro, in cui oggi viviamo tutti. Un globo in cui le distanze clamorosamente si annullano grazie alla magia dei social networks che ci rendono tutti amici, e che invece tira fuori nuovamente tutte le sue antiche distanze non appena si pianifica di allontanarsi dalla propria comfort zone.

In un mondo così, questo libro fornisce una serie di consigli per “sporcarsi le mani”, superare il proprio piccolo uscio (e guscio, perché no) per prendere, finalmente, il mare della vita. Con la consapevolezza, non da ultimo, che esistono tecniche, risposte ed indicazioni ben precise per farsi realmente valere sul mercato. Parola degli autori di questo libro solidale, che tra le sue pagine mixano con competenza intuizioni ed informazioni proprie di un’autentica guida tecnica, provenienti da due generazioni differenti eppur concordi nell’esortazione: l’uomo d’azienda da un lato, la giovane job seeker dall’altro.

Con una Top 5 di consigli per affrontare al meglio il mondo del lavoro:

1)      Scegliere ciò che si ama fare, non quello che si è obbligati ad accettare (accettereste davvero l’amara condanna di passare buona parte della vostra vita a fare qualcosa che non sopportate?)

2)      Scegliere precocemente il proprio obiettivo (the sooner, the better come dicono quelli bravi).

3)      Identificare le abilità e competenze necessarie per fare di noi dei professionisti, pianificando un vero e proprio percorso che ci conduca al traguardo che desideriamo raggiungere (è il concetto di percorso di crescita).

4)      Sviluppare curiosità e voglia di migliorarsi continuamente, non rinunciando a guardare le cose in modo positivo (specialmente oggi che siamo costantemente messi alla prova da un contesto a tinte fosche!).

5)      Valigia sempre pronta (essere costantemente pronti a cogliere le opportunità che ci si presentano sul cammino, senza scartare nulla a priori solo perché sembra lontano/difficile/particolare/ecc.).

Laureo
Articolo apparso su “Panorama” del 3/2/2016
Mind the gap! Colmate le vostre lacune. Scoprirete che siete davvero molto più di quanto avete sinora sospettato”.
“Oggi mi laureo… domani che faccio?” di Emiliano Maria Cappuccitti, direttore risorse umane Coca Cola Hbc Italia.

 

PS: la parte che preferisco: 

La top 5 del buon collaboratore:

  1. leale
  2. legge il suo capo
  3. esegue bene
  4. stimola il capo intellettualmente
  5. fa squadra