Redooc per Employability 2.1 31 lug 2015

employability redooc

Il programma Employability 2.1

Employability è il programma interaziendale di lavoro-formazione che inserisce in azienda giovani laureandi/laureati dandogli una formazione di eccellenza. È organizzato dal Consorzio ELIS in collaborazione con un pool di importanti imprese, agenzie per il lavoro e con LUISS Business School.

Nato nel 2012, la prima edizione è stata un successo: oltre 10.000 candidature, più di 80 ragazzi partecipanti al progetto, il 96% dei ragazzi inseriti in azienda al termine dei due anni e 18 imprese aderenti: (ADS, Avanade, Birra Peroni, Enel Energia, Enel Green Power, Fastweb, Ferrero, Gtech-Lottomatica, Linkem, New Energy, Poste Mobile, Rai, Sky, Snam, Soft Strategy, Wind, Tenova).

Il programma Employability 2.1 ha l’obiettivo di formare i giovani su competenze trasversali che facilitano l’employability lungo tutto l’arco della vita professionale. Attraverso un percorso di formazione iniziale, laboratori di approfondimento con le aziende e una piattaforma di knowledge sharing dedicata, i partecipanti vivranno l’esperienza formativa Employability 2.1!

Fondamentale il percorso di sviluppo personale per ogni partecipante, che è accompagnato in questa esperienza da una formazione di alto livello con il Master in “Leadership and Personal Development for Employability” svolto in partnership con LUISS Business School. Nel programma, un boot camp iniziale di 4 settimane sulle competenze che facilitano l’inserimento in azienda e dieci sessioni formative sulle competenze chiave richieste dal mercato e che sono alla base di ogni professione in azienda: saranno condotte dalle imprese che vantano la miglior reputazione sugli specifici temi.

Employability 2.1 prevede inoltre due work experience retribuite di un anno ciascuna con l’obiettivo di favorire l’impiegabilità dei partecipanti attraverso l’inserimento presso due delle aziende aderenti al programma.
L’elemento distintivo è la company rotation: un meccanismo attraverso il quale ciascun partecipante lavora nel primo anno del programma presso un’azienda (X) e il secondo presso un’altra azienda ad essa abbinata (Y). Ciascun partecipante è abbinato ad un altro, che contemporaneamente lavora il primo anno nell’azienda (Y) e il secondo nell’azienda (X). Per tutti i dettagli sulle aree di inserimento vai alla pagina dedicata sul sito di Employability.

Un viaggio nel Learning con Chiara Burberi

Un passato di consulenza strategica, di managing per grandi istituti finanziari e di docenza presso la Bocconi. È questo l’identikit accademico/professionale dello speciale testimonial che e’ intervenuto il 30 luglio 2015 in occasione del primo Atelier “Learning to Learn.

Chiara Burberi ha trattato insieme ai ragazzi di Employability 2.1 temi legati al Lifelong Learning offrendo spunti interessanti circa il modo in cui il mondo d’oggi e quello di ieri ci ha abituati a concepire l’apprendimento. L’ospite d’eccezione ha smosso la curiosità dei presenti con domande provocatorie al fine di metter a fattor comune le diverse esperienze maturate dai ragazzi all’interno dei contesti aziendali.

Le riflessioni sul mondo dell’education

È giusto adottare l’approccio tradizionale che vede il discente come un mero “secchio vuoto da riempire” o si deve cercare di coinvolgere il più possibile la persona? È corretto esorcizzare e condannare l’errore in aula così come in azienda o questo può essere considerato come una semplice fase dell’apprendimento? È davvero così importante ottenere degli ottimi giudizi a scuola e a lavoro o e’ più importante comprendere il senso di quello che si studia per poi poterlo applicare nella realtà di tutti i giorni? La vita premia i talenti o chi ha costanza, passione e dedizione? Domande sulle quali i partecipanti hanno avuto modo di riflettere in ottica di crescita continua.

L’impegno di Redooc a cambiare i classici paradigmi dell’istruzione

Al termine del suo intervento Chiara ha mostrato la sua nuova creatura Redooc.com, la piattaforma tutta italiana per imparare la matematica divertendosi; perché, forse, soltanto grazie al gioco la persona si può sentire coinvolta e al centro di un processo formativo in cui è lei a dettare tempi e regole del gioco.

I ragazzi di Employability si porteranno a casa la convinzione che, se è possibile rimettere in discussione l’intero sistema probabilmente è anche possibile pensare di stravolgere dei paradigmi consolidati da tempo: basta semplicemente crederci e analizzare le cose sotto un altro punto di vista!

Segui il progetto Employability 2.1:

Employability2.1
Facebook

Twitter
YouTube