Scopri tutto sul regime di moto di un fluido in un condotto, che dipende dalla velocità, dalle proprietà del fluido e dalle caratteristiche geometriche del condotto

Regime di moto di un fluido in un condotto

Tutti i fluidi che scorrono all'interno di uno spazio confinato hanno una propria velocità. A seconda delle proprietà fisiche di tali fluidi, della loro velocità e delle caratteristiche geometriche del condotto in cui essi si muovono, è possibile stabilire il loro regime di moto.

In questa lezione vedrai un approfondimento del regime di moto che ogni fluido ha quando scorre all'interno di un condotto. Imparerai che cosa si intende per "condizione di aderenza" e sarai in grado di riconoscere il regime di moto di un fluido semplicemente conoscendone il profilo di velocità.

Contenuti di questa lezione su: Regime di moto di un fluido in un condotto

Linee di flusso
Condizione di aderenza
Regime di moto dei fluidi
Esercizi

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Linee di flusso

Con il termine linea di flusso intendiamo una linea (retta o curva) che rappresenta al meglio la direzione verso cui si muove un fluido in un condotto.

Più precisamente, le linee di flusso sono quelle curve che si trovano sempre tangenti al vettore velocità delle particelle di fluido in movimento.

In poche parole, possiamo interpretarle come le curve rappresentanti il movimento del fluido all'interno del condotto

Condizione di aderenza

Ogni fluido che scorre all'interno di un condotto ha una propria velocità. Nonostante ciò, le sue particelle posizionate verso l'esterno, a contatto con le pareti del tubo entro cui esso si sta muovendo, hanno velocità nulla. Questo fenomeno si chiama condizione di aderenza.

Si tratta di una diretta conseguenza del fatto che ogni fluido viene fortemente influenzato dalle pareti a suo contatto. Se esso entra in contatto con un confine fermo, risulterà anch'esso a velocità nulla.

Regime di moto dei fluidi

Ogni fluido che scorre all'interno di un condotto avrà una propria velocità; allo stesso modo però le particelle più esterne che si trovano a contatto con la parete risulteranno ferme. Come conseguenza delle precedenti affermazioni, la velocità di un fluido dovrà passare da un valore nullo in corrispondenza delle pareti, ad un certo valore nella parte centrale. Essendo necessaria una continuità nello sviluppo delle velocità di un fluido, possiamo immaginarci che essa vari gradualmente da un valore all'altro.

In particolare, se il moto di un fluido è laminare (ossia se esso scorre senza alcun tipo di rimescolamento) oppure turbolento (caratterizzato da vortici e rimescolamenti), otterremo un profilo di velocità differente.