Nomi comuni e nomi propri

Qual è la differenza tra nomi comuni e nomi propri? Scoprilo in questa lezione: imparerai anche a distinguere i nomi di persona, di animale e di cosa e capirai come riconoscere i nomi concreti da quelli astratti.

Appunti

Come sarebbe difficile parlare del mondo che ci circonda senza poter dare un nome alle cose! Sono proprio i nomi, infatti, che ci permettono di descrivere individui, oggetti, azioni, idee…

Prova per un attimo a pensare di non poter più chiamare Alessandra la tua compagna di banco, sedia l’oggetto con quattro gambe su cui ti siedi ogni mattina in classe, aria quella che respiri per vivere, emozione quella che provi ascoltando la tua canzone preferita.

È vero, sono “solo” parole, ma senza di esse la comunicazione sarebbe impossibile. Non a caso il problema dell’origine del linguaggio ha attirato l’attenzione dell’umanità fin dai tempi più antichi: molti filosofi si sono chiesti se i nomi fossero stati imposti alle cose per convenzione o se invece si trattasse di un legame naturale. Quel che è certo, però, è che solo grazie ad essi riusciamo a indicare persone, animali o cose: possiamo farloin modo generico, usando i nomi comuni, o specifico, distinguendo un esemplare ben preciso da tutti gli altri della stessa specie grazie al suo nome proprio.

Non ti resta allora che conoscere i nomi più da vicino per non rischiare mai di rimanere senza parole!

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Nomi di persona, di animale e di cosa

Nomi di persona, di animale e di cosa

Nomi per antonomasia

Nomi per antonomasia

Nomi concreti e astratti

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