Alessandro Manzoni

Scopri le principali informazioni sulla vita e le opere di Alessandro Manzoni, autore dei Promessi Sposi, il romanzo storico che racconta le vicende di Renzo e Lucia ambientate nella Lombardia del '600.

Appunti

Alessandro Manzoni nasce a Milano nel 1785, nipote di Cesare Beccaria.

Pur senza partecipare direttamente ai moti rivoluzionari, si avvicina alle idee romantiche e del Risorgimento.

La sua vita è segnata da grandi lutti: la morte della moglie, della madre e dei figli.

È autore in poesia di cinque Inni sacri, delle Odi civili come Il cinque maggio e di tragedie, ma la sua opera più famosa è il romanzo storico i Promessi Sposi.

Muore a Milano nel 1873.

Accedi per sempre a tutte le lezioni FREE con video ed esercizi spiegati!

Mappa mentale su Alessandro Manzoni

Nella mappa trovi le date fondamentali della vita di Manzoni e le sue opere più importanti.

La madre di Manzoni è Giulia Beccaria, figlia di Cesare Beccaria, letterato illuminista autore del trattato Dei delitti e delle pene. Dopo la separazione da Pietro Manzoni, Giulia si lega sentimentalmente a Carlo Imbonati, figura fondamentale per Manzoni, a cui dedica il carme In morte di Carlo Imbonati.

Dopo la conversione al cattolicesimo, scrive gli Inni sacri, una raccolta di cinque componimenti religiosi intitolati rispettivamente La Resurrezione, Il nome di Maria, Il Natale, LaPassione e La Pentecoste.

Le Odi civili sono il frutto della sua adesione agli ideali del Risorgimento, tra cui spicca Il cinque maggio, dedicata alla morte di Napoleone Bonaparte.

Manzoni è autore anche di due tragedie, Il conte di Carmagnola e l'Adelchi, di argomento storico perché la letteratura, per assolvere la propria missione educativa, deve raccontare qualcosa di vero e parlare della realtà.

Per scaricare la mappa, vai in fondo alla lezione.

Mappa mentale sui Promessi Sposi

L'opera maggiore di Alessandro Manzoni sono i Promessi Sposi, il romanzo storico ambientato nella Lombardia del '600 che ha per protagonisti Renzo e Lucia.

La prima versione era intitolata Fermo e Lucia, la seconda è famosa come ventisettana perché pubblicata nel 1827, ma l'edizione definitiva è la cosiddetta quarantana dove il linguaggio è rivisto dopo il viaggio a Firenze per "risciacquare i panni in Arno".

Per la prima volta i protagonisti non sono i potenti della storia, ma personaggi umili che però, nella concenzione pessimistica del Manzoni, sono destinati a essere oppressi e possono affidarsi solo alla Provvidenza per ottenere il riscatto. Il romanzo si apre con Renzo e Lucia, due giovani operai tessili che vivono nei pressi del lago di Como, in procinto di sposarsi. Il signorotto don Rodrigo, però, manda i suoi bravi a minacciare don Abbondio, il curato, intimandogli di non celebrare il matrimonio. A nulla servono i tentativi fatti dai due giovani per cercare di sposarsi: prima si rivolgono all'avvocato Azzecca-garbugli, poi fra Cristoforo cerca di convincere don Rodrigo a desistere, infine, su consiglio di Agnese, la madre di Lucia, i due organizzano un matrimonio a sorpresa che però fallisce nel trambusto generale. Renzo e Lucia sono costretti a separarsi: Lucia va a Monza, dove incontra la monaca Gertrude; Renzo invece va a Milano, dove resta coinvolto nei tumulti per il rincaro del pane. Don Rodrigo chiede aiuto all'Innominato, un potente signore, che fa rapire Lucia, ma poi si converte e la libera. I capitoli finali sono dominati dalla peste, finché Renzo e Lucia riescono a ricongiungersi nel Lazzaretto di Milano e, tornati al loro paese, possono finalmente sposarsi.

La storia è raccontata da Manzoni come se stesse trascrivendo un manoscritto anonimo del XVII secolo e questo gli permette di intervenire per commentare le azioni dei personaggi con tono ironico e paternalistico.

Per scaricare la mappa mentale sui Promessi Sposi, vai in fondo alla lezione.

I Promessi Sposi

I Promessi Sposi sono una delle maggiori opere della letteratura italiana e la loro popolarità ha fatto sì che fosse rielaborato in diverse forme, a teatro, al cinema e anche in televisione.

Nel 1967 andò in onda lo sceneggiato I promessi sposi con la regia di Sandro Bolchi: lo trovi su Raiplay.

Per saperne di più di questo romanzo così importante puoi guardare anche la puntata di Ulisse: Viaggio nel mondo dei Promessi Sposi. La trovi qui.

La peste manzoniana

La peste del 1630, che si diffuse principalmente nel Nord Italia, viene definita "peste manzoniana" perché Manzoni le dedicò grande spazio e importanza nei Promessi sposi.

A portarla furono i lanzichenecchi, soldati mercenari tedeschi scesi nella penisola per combattere la guerra per la successione di Mantova.

La digressione storica occupa interamente i capitoli XXXI e XXXII del romanzo: Manzoni spiega nell'incipit del capitolo XXXI che non si limiterà a parlare della peste per quel che riguarda le vicende dei suoi personaggi, ma il suo intento è quello di far conoscere "un tratto di storia patria più famoso che conosciuto".

In questo caso, quindi, un testo letterario diventa anche una preziosa fonte storica che ci permette di sapere come si diffuse questa epidemia che fece più di un milione di morti.

I parallelismi con la pandemia da Covid-19 sono evidenti: l'iniziale sottovalutazione del pericolo da parte delle autorità e dell'intera popolazione, le accuse ai medici, la diffusione fuori controllo, la ricerca del paziente zero e la caccia agli untori, le false notizie messe in circolazione e i falsi rimedi proposti...

Se vuoi scaricare la scheda, scarica il pdf qui: 

Mappa di Manzoni da stampare

Mappa di Manzoni da stampare

Mappa dei Promessi Sposi da stampare

Mappa dei Promessi Sposi da stampare