Preromanticismo: temi e autori

Alla fine del '700 il gusto letterario si discosta dallo stile neoclassico e si parla di Preromanticismo per definire le nuove tendenze sentimentali e spirituali che anticipano il Romanticismo. I Paesi più coinvolti sono l'Inghilterra, con la poesia ossianica e sepolcrale e la Germania, con lo Sturm und Drang.

Appunti

Esaltazione della soggettività dell'artista, gusto per il macabro, natura selvaggia sono alcune delle caratteristiche principali del Preromanticismo, un movimento letterario che si oppone al Neoclassicismo e alla razionalità illuministica.

Questa sensibilità si diffonde soprattutto in Inghilterra e in Germania:

  • in Inghilterra prevalgono la poesia ossianica, sul modello dei Canti di Ossian di Macpherson, e la poesia sepolcrale;
  • in Germania dal 1770 al 1785 è attivo il movimento letterario dello Sturm und Drang, di cui fanno parte Schiller e Goethe.

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Mappa mentale del Preromanticismo: temi e autori

La mappa ti aiuta a memorizzare le caratteristiche principali del Preromanticismo, gli autori e i generi più importanti.

Da Macpherson con i Canti di Ossian, tradotti in italiano da Cesarotti, a Thomas Gray fino a Goethe con I dolori del giovane Werther, modello per Le ultime lettere di Jacopo Ortis di Foscolo.

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I Canti di Ossian da Macpherson a Cesarotti

I Canti di Ossian furono pubblicati per la prima volta in modo anonimo nel 1760: Macpherson finse di aver tradotto antichi canti gaelici, attribuendoli a un leggendario bardo chiamato Ossian, "l'Omero del Nord", ma in realtà la maggior parte erano di sua invenzione, basati su frammenti preesistenti.

Il successo dell'opera indusse l'autore a pubblicare altri volumi, fino alla versione definitiva del 1773. 

Tra i temi preromantici l'esaltazione della virtù guerriera e cavalleresca, il mito della bontà originaria dell'uomo, storie di amori infelici, descrizioni di paesaggi cupi e desolati, di una natura selvaggia e tempestosa, di un'atmosfera malinconica, notturna e spettrale.

L'opera fu tradotta in italiano dallo scrittore Melchiorre Cesarotti nel 1763 (1772 nella versione definitiva) in endecasillabi sciolti e influenzò scrittori come Monti, Alfieri, Foscolo e Leopardi. Si dice che anche Napoleone Bonaparte portasse sempre con sé, persino sui campi di battaglia, una copia di questa traduzione.

Mappa del Preromanticismo da stampare

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