Giovanni Boccaccio: vita e opere

Scopri le principali informazioni sulla vita e le opere di Giovanni Boccaccio, autore del Decameron, modello per la letteratura in prosa in volgare italiano. Da questa raccolta di novelle è tratto anche l'omonimo film di Pier Paolo Pasolini del 1971.

Appunti

Giovanni Boccaccio nasce a Certaldo nel 1313. Si trasferisce a Napoli insieme al padre mercante, che vorrebbe avviarlo alla sua professione, ma si appassiona alla letteratura frequentando la corte di Roberto d'Angiò. Nel 1340 deve tornare a Firenze per i problemi economici del padre, che muore colpito dalla peste del 1348.

In questi anni scrive il Decameron e, incoraggiato dall'amico Petrarca, si dedica agli studi classici e fa inaugurare a Firenze la prima cattedra di greco in Europa.

Muore a Certaldo nel 1375.

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Vita e opere di Boccaccio: video della mappa mentale

Ripassa le informazioni principali sulla vita e le opere di Giovanni Boccaccio guardando il video con la mappa mentale narrata.

Mappa mentale su vita e opere di Giovanni Boccaccio

Nella mappa trovi le date fondamentali della vita di Boccaccio e le sue opere più importanti: la produzione giovanile che ha per tema l'amore, le opere del periodo fiorentino come l'Amorosa visione, l'Elegia di Madonna Fiammetta e il Decameron e infine l'ultima produzione in cui emerge la crisi spirituale di Boccaccio che lo porta ad assumere un atteggiamento misogino nella convizione che la donna sia una distrazione da una vita pienamente dedicata agli studi.

Se vuoi stampare la mappa, vai in fondo alla lezione.

Il Decameron di Pasolini

Dall'opera di Boccaccio, Pier Paolo Pasolini ha tratto nel 1971 il film Il Decameron, primo episodio della cosiddetta "Trilogia della vita", proseguita con I racconti di Canterbury (1972) e completata da Il fiore delle Mille e una notte (1974).

Nel film compaiono nove delle cento novelle del Boccaccio, tra cui la prima novella della prima giornata, quella di Ser Ciappelletto, un incallito peccatore che in punto di morte riesce a ingannare il frate confessore che lo assolve e addirittura lo venera come santo. Boccaccio, e come lui Pasolini, attraverso questa figura mette in risalto l'arguzia e la mancanza di morale, dando alla "beffa" un rilievo particolare.

Per vedere la storia di Ser Ciappelletto raccontata nel film di Pasolini, guarda il video

Se vuoi leggere la novella di Boccaccio, scarica il pdf qui:

Mappa di Boccaccio da stampare

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