Parlare in pubblico: come si fa una presentazione orale

Ti è mai capitato di dover esporre una ricerca in pubblico? In questa lezione troverai consigli per preparare una presentazione orale efficace, definendo una strategia, utilizzando al meglio la voce e la gestualità e facendo attenzione al tempo. 

Appunti

Fare una presentazione orale efficace è fondamentale per valorizzare il lavoro di ricerca fatto. Parlare in pubblico non è facile e per questo bisogna prepararsi per ottenere un risultato convincente, capace di coinvolgere gli ascoltatori.

Per prima cosa devi capire il target a cui ti rivolgerai e preparare una scaletta degli argomenti che vuoi affrontare. Puoi scegliere su utilizzare delle slide o dei video a supporto, ma in ogni caso presta attenzione alla voce e ai gesti e gestisci al meglio il tempo a tua disposizione.

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Esempi di presentazioni efficaci

Una fonte inesauribile di presentazioni efficaci è ted.com 

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Target e supporti tecnici

Conoscere il pubblico è fondamentale per la buona riuscita di una presentazione orale. A seconda del target a cui stai parlando (per esempio docenti o studenti) dovrai utilizzare un linguaggio diverso e privilegiare alcuni argomenti piuttosto che altri: se per esempio esponi una ricerca davanti a una commissione di docenti utilizzerai un linguaggio tecnico e specifico e potrai dare per scontate le informazioni basilari perché ti rivolgi a un pubblico competente; se invece hai studiato un argomento e lo devi esporre ai tuoi compagni in modalità flipped classroom dovrai cercare di partire dai concetti base per permettere loro di capire ciò di cui stai parlando.

Prima di entrare nel vivo della presentazione, devi anche scegliere se utilizzare dei supporti come slide e video o se parlare a braccio, magari facendoti intervistare per rendere l'esposizione più movimentata e coinvolgente. Nella scelta fatti guidare dalla forma del tuo elaborato per trovare la modalità più adatta a presentarlo.

Esempio: hai preparato un video, ma è sempre utile iniziare con una breve introduzione a braccio, magari consegnando una piccola brochure ai presenti, e chiudere la presentazione di nuovo a braccio, riassumendo e sintetizzando i punti principali della ricerca. 

Consigli per la presentazione orale

Per realizzare una presentazione orale efficace è fondamentale seguire alcuni consigli in fase di preparazione e gestione. 

Prima della presentazione: 

  • Definire una strategia di comunicazione in funzione della tua audience, dei tuoi obiettivi e del tempo a disposizione. Scegli come presentare (con quale mezzo, stile) e cosa dire (scaletta). 
  • Definire una strategia alternativa. E se mancasse l'energia elettrica o il Wifi, cosa fare? 
  • Provare, provare, provare ... Davanti allo specchio, davanti agli amici, chiedendo feedback.

Durante la presentazione:

  • Non leggere, ma raccontare. La presentazione orale è come raccontare una storia.
  • Voce, tono, ritmo, pause. Utilizza la tua voce come strumento per attirare l'attenzione e mantenerla alta, per sottolineare i principali passaggi, ... 
  • Gesti, movimenti, distanze, … Utilizza il tuo corpo nello spazio per gestire l'attenzione e mostrarti sicuro/a di te. 
  • Osservare per entrare in empatia. Guarda la tua audience e trova un alleato, uno sguardo positivo che ti ascolta e approva.
  • Occhio al tempo che passa! 

Buon divertimento! 

L'uso della voce

Voce, tono, ritmo, pause.

Utilizza la tua voce come strumento!

La voce (alta, bassa, tono...) serve per attirare l'attenzione e mantenerla alta, per sottolineare i principali passaggi, ... 

Il silenzio è altrettanto potente: usa le pause per riprendere l'attenzione, per sottolineare un concetto. 

Il ritmo di presentazione deve essere equilibrato. Puoi decidere di spezzare la presentaione in più parti, magari fermandoti a fare una domanda ai presenti, o per raccontare un aneddoto. 

Esempio: La musica non serve solo nei video. Potresti usare la musica per introdurre la tua presentazione o una parte particolarmente rilevante che vuoi sottolineare. 

Non leggere, ma raccontare. 

Anche se la tua ricerca è lunga 20 pagine di testo o 50 tavole di presentaizone o 30 minuti di video, puoi sintetizzarla:

  • in un titolo e una copertina che raccontano con un colpo d'occhio;
  • in una frase (Elevator speech);
  • in un abstract di 3 o 5 righe

Esempio: Prova a realizzare la locandina della tua presentazione: cosa scriveresti? Quale immagine useresti? È un test acido per valutare l'efficacia della tua presentazione. 

Gestualità e mimica

Gesti, movimenti, distanze, …

Utilizza il tuo corpo nello spazio per gestire l'attenzione e mostrarti sicuro/a di te. 

Non muoverti troppo: l'eccessivo movimento dichiara e crea nervosimo e distrae; se ti muovi deve esserci un motivo!

Esempio: se ti avvicini all'audience è perché vuoi sottolineare un certo passaggio della tua presentazione, quindi puoi usare voce e corpo. 

Sguardi, ...

Osserva i presenti per entrare in empatia.

Guarda la tua audience e trova un alleato, uno sguardo positivo che ti ascolta e approva.

Come gestire il tempo a disposizione nelle presentazioni

Occhio al tempo! 

Avere una scaletta precisa e aver provato più volte la presentazione assicura dal rischio di "sforare". 

Ma in caso succedesse, ed è naturale che capiti, meglio tagliare qualche pezzo piuttosto che accelerare l'esposizione, che diventa inefficace. 

Anche in questo caso, bisogna essere pronti alla strategia di riserva e sapere cosa si può tagliare nell'esposizione.